Poco più di un anno fa, prima dell'uscita di Xbox One e Playstation 4, avevo scritto sul mio blog un articolo comparativo sulle console next-gen, tentando di offrire una configurazione PC di medio livello inclusa nella stessa fascia di prezzo, che avesse prestazioni paragonabili. L'obiettivo era semplice: un PC compatto ed economico che riuscisse a raggiungere i 1080p e i 60fps.

Qualche mese fa sono state realizzate delle prove comparative utilizzando un PC assemblato da Digital Foundry e basato sulle stesse intuizioni di quel mio articolo. Ovviamente loro hanno avuto i mezzi a disposizione per effettuare dei test approfonditi.

In questo articolo andremo a commentare nel dettaglio la configurazione e i test del PC assemblato da Digital Foundry. Non solo: analizzeremo a 360 gradi vantaggi e svantaggi delle tre soluzioni esaminate.

Prepariamoci a una sfida all'ultimo sangue.

Un PC gaming potente, compatto ed economico

Digital Foundry opta per una CPU AMD FX-6300 su Northbridge 760G. Anch'io optai per la stessa identica configurazione e confermo pienamente entrambe le scelte. Il Piledriver di AMD resta ancora oggi la migliore scelta in rapporto qualità/prezzo, inoltre permette di restare abbastanza coerenti con l'architettura delle console in analisi.

Il Jaguar (28nm) di PS4 e X1, possiede 8-core (4 x 2 moduli) che operano a 1600MHz ed è stato sviluppato da AMD come successore di Bobcat, una soluzione integrata che punta al massimo risparmio energetico (20W). Il Piledriver (32nm), successore di Bulldozer, è una soluzione orientata al desktop, ha solo 6-core (2 x 3 moduli) che operano però a più del doppio della frequenza. Questo significa più assorbimento energetico (95W) ma garanzia di avere abbastanza potenza di calcolo per qualsiasi utilizzo desktop, incluso il gaming.

La scheda madre consigliata è una Gigabyte GA-78LMT-USB3 micro-ATX. Una buona scelta che resta fedele alle premesse di compattezza e affidabilità, consentendo l'inserimento di una singola GPU dedicata su PCI-E x16 ma permettendo di upgradare la RAM senza sostituirla grazie ai suoi 4 slot di memoria disponibili.

Resta valido il mio consiglio della MSI 760GA-P43, che possiede identiche caratteristiche ma ha una progettazione più ordinata, oltre ad avere un'estetica più accattivante.

Una scelta intelligente per gli utenti più avanzati potrebbe essere la ASRock 970 Extreme4, sempre basata su AMD 970. Questa MoBo consente un margine di overclock più ampio, permettendo di raggiungere prestazioni nettamente superiori. Le dimensioni sono maggiori (standard ATX), quindi dovremo optare per un case più grande ma avremo la possibilità di aggiungere fino a 3 GPU in configurazione SLI/Crossfire. Anche la dotazione di porte è più ampia: audio 7.1, ottica, coassiale, firewire.

Ovviamente questo tipo di soluzione richiede maggior esperienza, denaro e attenzione in fase di progettazione. La semplice aggiunta di una GPU gemella implicherebbe, ad esempio, la sostituzione dell'alimentatore, aumentando il consumo energetico e le temperature d'esercizio.

La scelta della della scheda grafica

Per la grafica, un anno fa avevo optato per la HD7870: resta ancora un'ottima scheda, tuttavia a parità di prezzo riusciamo oggi a portarci a casa la nuova e più potente R9 270X, basata proprio sulla vecchia HD7870. Se fate overclock, la R9 270 potrebbe essere una buona alternativa, infatti basta darle una leggera spinta per raggiungere le prestazioni della sorella maggiore.

Digital Foundry decide tuttavia di adottare la più costosa GTX 760. Una scheda nVidia che, oltre a garantire maggiori prestazioni di base, dispone di tecnologie esclusive: G-Sync e TXAA, oltre al supporto in-game a Twitch e ShadowPlay (che consente di registrare le partite giocate in tempo reale), utilizzando il software GeForce Experience.

Attualmente la GeForce GTX 760 costa sui €190, contro i €150 della Radeon R9 270X.

Personalmente non trovo sbagliata la scelta di acquistare una R9 270X, anzi, è facilmente overcloccabile e quando Mantle viene utilizzando a dovere riesce a eguagliare la più costosa controparte nVidia. Purtroppo Mantle è una tecnologia ancora in fase di crescita e non riesce a lavorare sempre bene, oltre ad avere qualche problema attivando il V-Sync. Resta comunque una buona scelta di prospettiva che permette di risparmiare qualche soldino.

270X-vs-gtx760

Configurazione PC gaming

Digital Foundry PC TMAG Gaming PC
CPU AMD FX-6300, €88 AMD FX-6300, €88
GPU nVidia GTX 760, €190 Radeon R9 270X OC, €150
RAM Kingston HyperX 1600MHz (2 x 4GB), €80 Corsair Vengeance 1600MHz CL9 (2 x 4GB), €80
MoBo Gigabyte GA-78LMT-USB3, €45 Gigabyte GA-78LMT-USB3, €45
HDD Barracuda 500GB @ 7200rpm, €38 WD Caviar Blue 1TB @ 7200rpm, €46
Case/PSU
Periferiche
Gigabyte GZ-MA02 4-in-1, €90 Gigabyte GZ-MA02 4-in-1, €90
Controller Nessuno Controller Xbox 360, €25
S.O. Windows 7 Professional, €30 *  Windows 8.1 Pro, €50 *
Prezzo 586 € (completo + controller)
€561  (completo)
€531  (senza SO)
€574  (completo)
€524  (senza SO)
€499  (senza SO e controller)
 * Prezzo della licenza acquistabile su ebay

PS4, Xbox One e PC a confronto

PlayStation 4 Xbox One DF PC TMAG PC
Processore AMD Jaguar x64
8 core @ 1600 MHz
AMD Jaguar x64
8 core @ 1600 MHz
AMD Piledriver x64
6 core @ 3500 MHz
AMD Piledriver x64
6 core @ 3500 MHz
Grafica AMD Radeon
1.86 TeraFLOPS
AMD Radeon
1.23 TFLOPS
nVidia GeForce
2.25 TFLOPS
AMD Radeon
2.69 TFLOPS
Memoria 8GB GDDR5 8GB DDR3
@ 2133 Mhz
+ 32MB eSRAM
8GB DDR3
@ 1600MHz
+ 2GB GDDR5
@ 6008 MHz
8GB DDR3
@ 1600MHz
+ 2GB GDDR5
@ 5600 MHz
Archiviazione 500 GB 500 GB 500 GB  1000 GB
Periferiche compatibili Dual Shock 4
PS Eye
PS Move
Joypad Xbox1
Kinect 2
Mouse + Tastiera
Joypad (qualsiasi)
Ogni periferica USB
 Mouse + Tastiera
Joypad (qualsiasi)
Ogni periferica USB
Software e servizi Selezionati da Sony Selezionati da Microsoft A scelta  A scelta
Multiplayer Obbligatorio PS Plus
€49,99 / anno
Obbligatorio Xbox Live
€59,99 / anno
Gratuito Gratuito
Prezzo €399 €399 €531 (base) €499 (base)

Da quando Microsoft ha optato per eliminare il Kinect dal bundle base, il prezzo si è perfettamente allineato a quello di PS4. Come possiamo vedere le configurazioni PC hanno un costo base più elevato, dai €100 fino a quasi €200 in più, a seconda delle preferenze; ad esempio è necessario acquistare un Joypad a parte, incluso invece nei bundle delle console.

In ogni caso per quel prezzo avremo a disposizione delle GPU più potenti che avranno il ben più arduo obiettivo di raggiungere i 1080p e 60fps in tutti i giochi. Inoltre un PC completo di questo genere è capace di far girare qualsiasi tipo di applicazione general purpose compatibile con Windows, restituendoci massima flessibilità e personalizzazione software.

Anche l'hardware è personalizzabile e nulla ci vieta, nei limiti dell'architettura che stiamo usando, di aggiornare la RAM, la GPU o altri componenti in qualsiasi momento per migliorare le prestazioni della macchina.

Ready, Set, Go: che la sfida abbia inizio

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=w4z4igRnlLQ[/youtube]

Battlefield 4

PS4: 900p@ ~60fps
Xbox One: 720p @ ~60fps
PC: 1080p @ 60fps

Su Xbox One BF4 gira a 720p, contro i 900p di PS4. Entrambe tentano di consegnare un'esperienza di gioco a 60fps, ma non riescono a mantenere del tutto la promessa. Nei giochi frenetici come Battlefield raggiungere i 60fps diventa vitale, anche a costo di rinunciare a qualche dettaglio grafico.

Entrambe le versioni console reggono i 60fps ma soffrono di cali di frame-rate evidenti, soprattutto la versione Xbox One, che pur avendo risoluzione inferiore non riesce a tenere il passo. La configurazione PC, settata a high details, raggiunge con facilità i 1080p @ 60fps stabili con leggerissimi cali solo nelle fasi più concitate.

Nel multiplayer le differenze si fanno più marcate. Le versioni console soffrono di cali più drastici di frame-rate, mentre la versione PC riesce a tenere i 60fps in fullHD per la maggior parte del tempo.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=AXHK1ntbe54[/youtube]

Lego Marvel Super Heroes

PS4: 1080p @ 30fps
Xbox One: 1080p @ 30fps
PC: 1080p @ 60fps

Anche quì nessun problema per il PC, che regge i 1080p@60 con tutti i settaggi al massimo. Pur avendo la stessa risoluzione, le versioni console girano alla metà degli fps, che risultano bloccati a 30. Questo offre una peggiore esperienza visiva generale, anche se la versione PC del gioco pare non utilizzare lo stesso motore d'illuminazione (SSAO) delle versioni console.

Need for Speed: Rivals

PS4: 1080p @ 30fps
Xbox One: 1080p@ 30fps
PC: 1080p @ 30fps

La GPU settata a Ultra, oscilla fra i 45fps e i 60fps. Per questo nella comparativa si è scelto di bloccare il frame-rate a 30fps, uniformandoli ai 30fps bloccati delle console. La versione PC rispecchia del tutto la qualità della versione PS4, entrambe leggermente migliori di Xbox One.

Assassin's Creed IV

PS4: 1080p @ 30fps
Xbox One: 900p @ 30fps
PC: 1080p @ 30fps

Ancora una volta tutte le contendenti sbattono contro il muro dei 30fps; e ancora una volta la Xbox One deve rinunciare al dettaglio e girare a 900p. Bisogna tenere presente però che lo stesso gioco, testato anche su un PC nettamente più potente (Core i7 e Radeon R9 290X), non riesce a raggiungere i 1080p @ 60, facendo pensare a gravi problemi di ottimizzazione; gli stessi nei quali potrebbe essere incappata la versione Xbox One.

Call of Duty: Ghosts

PS4: 1080p @ 60fps
Xbox One: 720p @ 60fps
PC: 1080p @ ~50fps

In CoD: Ghosts, come in tutti i FPS, il frame-rate diventa vitale. PS4 si comporta davvero bene, reggendo i 1080p a 60fps fissi. 60fps fissi anche per Xbox One, ma accettando il pesante compromesso dei 720p. La versione PC raggiunge il FullHD ma presenta un frame-rate incostante che oscilla fra i 40fps e i 60fps. D'altro canto riesce a mostrare la miglior qualità d'immagine fra le tre.

I risultati di Xbox One e PC indicano ancora una volta una scarsa ottimizzazione del codice. CoD Ghosts è noto nel mondo PC per i grossi problemi di stuttering e frame-rate incostante, anche con configurazioni nettamente più potenti. Questo gli è costato aspre critiche da parte dei giocatori, contribuendo a renderlo famoso per essere uno dei giochi più disprezzati dagli utenti PC, che su metacritic gli assegnano un voto medio di 1,9 su 10.

Tomb Raider

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=8q4Cb7u8W1w[/youtube]

PS4: 1080p @ 60fps
Xbox One: 1080p @ 30fps
PC: 1080p @ 60fps

L'ultimo gioco testato è Tomb Raider, che si presenta sulle console next-gen in versione potenziata rispetto alla versione originale uscita per PC. Oltre a varie ottimizzazioni del codice, le console next-gen presentano migliorie alla fisica e alle texture, e utilizzano una versione aggiornata di TressFX (la tecnologia che muove i capelli di Lara).

La versione PC del gioco permette numerose personalizzazioni grafiche, fra cui la scelta di abilitare o disabilitare il movimento dinamico dei capelli. I 1080p @ 60fps si raggiungono soltanto rinunciando al pesantissimo TressFX.

La versione PS4 ancora una volta si comporta benissimo, riuscendo a distanziare la versione Xbox One che gira alla metà degli fps della concorrente.

Questo test purtroppo lascia un po' il tempo che trova poiché non tiene in considerazione che TressFX 1.0, tecnologia nata in contrapposizione alla più performante Dx11 Hair Tesselation di nVidia (usata ad esempio in Alice: Madness Returns), risulta molto più pesante della versione 2.0 presente sulle console next-gen. La nuova revisione nasce proprio per correggere quei leak, riuscendo a incrementare notevolmente le performance nel rendering dei capelli.

tress-fx-2

I prezzi dei giochi

ps4-x1-pc-prezzi-lug2014

Il risultato è sorprendente ma non inaspettato. Le console escono pesantemente sconfitte da questo confronto, soprattutto nel DD (Digital Delivery). Nel mercato retail la situazione è migliore, ma non basta per impedire la supremazia del PC, che risulta più economico degli avversari, facendoci risparmiare mediamente il 35% sulla spesa totale.

Prendendo in esame il solo mercato digitale, vediamo PS4 e X1 con prezzi base più elevati delle controparti retail, poche finestre di sconto e pochi sconti, sintomi di un mercato monopolistico molto più arretrato rispetto a quello PC. Pare non ci sia alcun motivo per preferire il DD rispetto alla copia fisica che ha il vantaggio di poter essere scambiata o rivenduta. L'unico motivo per farlo è sottoscrivendo un abbonamento Live Gold o Playstation Plus, con prezzi che oscillano dai €40 ai €60 all'anno, che consentono sconti maggiori (comunque non all'altezza di quelli PC) e di alcuni giochi gratuiti scelti da Microsoft e Sony. L'abbonamento poi diventa obbligatorio per chiunque voglia giocare in multiplayer online.

Alcuni casi sono paradossali, come ad esempio quello di Fifa 14, che è stato scontato più volte, ma soltanto per PS3 e X360 e non per console next-gen. Addirittura NBA 2k14, scontato sul marketplace Xbox e addirittura regalato da Sony agli abbonati Playstation Plus, non risulta essere stato scontato per PS4.

Il mercato digitale PC appare molto florido; i prezzi base sono più bassi e grazie alla concorrenza degli store digitali, risultano numerose finestre di sconto durante l'anno, con sconti medi molto più corposi anche su titoli abbastanza recenti. Solamente un paio di settimane fa, Wolfenstein è stato scontato a 25€, con i prezzi digitali di PS4 e X1 fermi a €70 (€60 in retail per console e €40 per PC). Sempre nella stessa finestra di sconti, Thief è stato scontato a €11, mentre le controparti digitali delle console sono ferme a €35, con prezzi del retail ancora una volta €20 più in alto delle versioni PC.

Per portarsi a casa l'intera selezione di giochi presa in esame, che si scelga il retail o il DD, l'utente PS4 si troverebbe a spendere fra i €430 e i €473. Stessa situazione per X1, anche se con una forbice di prezzo leggermente favorevole che va dai €415 e i 470€. Per PC la forbice è da €193 a €270. Dai €150 ai €200 di risparmio su 8 giochi acquistati: niente male.

Anche supponendo che l'utente sottoscriva un abbonamento ogni anno (che va ad aumentare ulteriormente la forbice), è praticamente impossibile colmare un gap così ampio; restano certo i giochi gratuiti, ma purtroppo non c'è alcun tipo di scelta su quando e quali giochi verranno rilasciati.

Immaginiamo un videogamer indeciso che si trovi di fronte alla scelta di dover investire i propri soldi su una console o sull'accoppiata PC+DD. Optando per quest'ultima combinazione, si troverebbe a spendere almeno la metà dei soldi in giochi. Il nostro amico potrebbe investire in altri giochi oppure aspettare un anno e acquistare una nuova e più potente scheda grafica per aumentare le prestazioni del PC (ritrovandosi graficamente proiettato alla prossima generazione di console).

Certo, potrebbe anche conservare quei soldini per le emergenze o usarli per portare fuori a cena la fidanzata, ma se lo facesse non potremmo considerarlo un gamer degno di tale nome.

Giochi in esclusiva

Momento, momento, momento, momento (cit.).

Non potevamo dimenticarci della cosa probabilmente più importante; forse dell'unica vera ragione per la quale molti decidono a optare per una console piuttosto che per un'altra: i giochi in esclusiva.

Ecco un elenco delle esclusive recenti o in arrivo le piattaforme in esame.

ps4-x1-pc-esclusive-2014

Questa è una lista parziale, che contiene i giochi più belli o più attesi dai giocatori. Nel complesso si può dire che le uscite in esclusiva PC sono nettamente superiori come numero; la maggior parte di esse è formata da RPG, MOBA e avventure grafiche. Da questo lato della barricata le esclusive sono indirizzate soprattutto su giochi che richiedono mouse e tastiera e sarebbero poco giocabili su console. Inoltre il numero più elevato di esclusive viene soprattutto dal mondo indie, quindi giochi dal basso budget e qualità altalenante.

Dall'altra parte invece, le console sono costantemente in guerra per accaparrarsi il maggior numero di esclusive di alta qualità e non solo; possiedono studi di lavorazione interni che si impegnano a sfornare giochi tripla A dal budget elevatissimo.

Retrocompatibilità e personalizzazione

C'è ancora un'altra questione che viene poco presa in considerazione: la retrocompatibilità.

PS4 e X1 soprattutto per questioni tecniche non sono retrocompatibili ma il problema potrebbe essere risolto a partire da questa gen; entrambe le console sono basate su x86_x64, quindi a parità di architettura sarà più facile rendere tutto disponibile nella prossima generazione. In ogni caso tutto resta nelle mani degli ingegneri Microsoft e Sony (ma sono certo che manterranno una direzione PC-oriented).

Il PC non ha questi problemi. Esistono titoli molto vecchi che possono dare grane, oppure non ufficialmente supportati, ma che si tratti di una patch amatoriale della comunità o di un software aggiuntivo da far girare, il 99% dei giochi gira tranquillamente su qualsiasi PC Windows (la questione Linux è più complessa, ma ne parleremo un'altra volta).

Non è raro vedere persone che ripescano dalla cantina capolavori vecchi di 20 anni per giocarci tranquillamente su PC moderni. Alcune volte si incappa in problemi di visualizzazione o di compatibilità, quindi è richiesta una certa esperienza e un po' di pazienza per far funzionare tutto correttamente. Da questo punto di vista, con l'avvento di GOG e Steam, i problemi sui giochi sono nettamente diminuiti (dieci anni fa giocare su PC era un incubo NdR). Per entrambe le console si parla di cloud e streaming, ma per adesso non c'è nulla di concreto e non si conoscono qualità effettiva e costi dei giochi.

Un altro aspetto per il quale il mondo PC diventa affascinante, è la possibilità di installare patch, mods e add-ons amatoriali che possono dare nuova vita a vecchi capolavori (si pensi a Oblivion, Half-Life, STALKER Lost Alpha), o migliorare la qualità e l'esperienza di giochi appena usciti (emblematica è la patch di Watch_Dogs che attivando opzioni nascoste, riesce a riproporre la grafica vista all'E3-2012).

Conclusioni

Pro Contro
PC Gaming + Massima flessibilità
+ Hardware upgradabile
+ Prezzo dei giochi vantaggioso
+ Vasto assortimento di giochi
+ Molti RPG/RTS/Indie in esclusiva
+ Prestazioni mediamente superiori
- Assemblaggio complesso
- Richiede pazienza ed esperienza per gestire impostazioni e risolvere eventuali problemi
- Hardware più costoso
Console + Facile da utilizzare
+ Hardware più economico
+ Giochi completi per gli abbonati
+ Giochi tripla A in esclusiva
- Hardware non aggiornabile
- Multiplayer a pagamento
- Nessuna retrocompatibilità
- Prezzo dei giochi più elevato
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