Maniac Mansion è una "preistorica" avventura grafica. Per questo ancora una volta, più che raccontare una notizia, non possiamo che compiere un dolce e nostalgico affondo nei ricordi; gli stessi ricordi nostalgici che devono aver assalito Ron Gilbert mentre scavava nella sua cantina alla ricerca di vecchio materiale.

Proprio ieri, sul suo blog, ha pubblicato uno di quei perduti documenti: vecchi schizzi e idee su un gioco chiamato Maniac Mansion: primo a utilizzare il motore SCUMM e padre di tutte le avventure grafiche. Era il 1987 e con la sua interfaccia innovativa, le scene d'intermezzo, i finali multipli, stava per influenzare profondamente il futuro dei videogames.

Ma nessuno meglio del vecchio Ron può descrivere quelle emozioni:

"Non ricordo il giorno in cui il gioco fu Ok. Ricordo che Gary (Winnick NdR) e io cominciammo semplicemente a lavorare su questo pensando che potevamo. Siamo stati solo in due per lungo tempo finché David Fox non arrivò per aiutarci con lo scripting di SCUMM.

Tre persone: il modo in cui i giochi dovrebbero essere fatti.

Se questo documento (e le note di design di Monkey Island) dicono qualcosa, è quanto le idee iniziali del concept possano differire dal gioco finito. E questa è una buona cosa. Mai aver paura di cambiare le proprie idee. Affinare e modificare. Se il gioco appare esattamente come nella tua idea iniziale, allora significa che non hai spinto o sfidato abbastanza duramente te stesso.

Tutto è parte del processo creativo. La creatività è un processo disordinato. Vuole essere disordinato. Ha bisogno di essere disordinato."