[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]A[/mks_dropcap]vere a che fare con i giochi ad accesso anticipato è sempre problematico. Da un lato si deve tener conto della natura di gioco in fase di lavorazione, quindi sorvolando sui difetti, glitch o altre imperfezioni, dall’altro però va detto che si spendono comunque dei soldi per un gioco che di base è poco più di un’alpha, con tutto quello che ne consegue.

A noi questo genere di sfide piacciono parecchio, e stavolta la intraprendiamo con l'anteprima di Secret Ponchos, interessante shooter online in salsa western dello sviluppatore indipendente Switchblade Monkeys, previsto per Playstation 4 e PC.

La modalità split-screen verrà introdotta in futuro.
La modalità split-screen verrà introdotta in futuro.

Secret Ponchos è uno shooter PvP online che, come ormai sembra andare di moda da un po’, pesca a piene mani elementi di gameplay da diversi generi. Gli sviluppatori hanno dichiarato di essere stati ispirati da Team Fortress, Street Fighter II e League of Legends. Il titolo è stato inserito da Sony durante l’E3 nei “The Indie 8”, selezione di titoli indipendenti scelti dalla casa nipponica tra i più interessanti per le piattaforme Playstation.[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Gli sviluppatori hanno dichiarato di essere stati ispirati da Team Fortress, Street Fighter II e League of Legends[/mks_pullquote]

Secret Ponchos nella versione finale avrà modalità di gioco a quattro e otto giocatori, un cast di personaggi in costante aggiornamento per quantità e rifinitura delle skill ed estetica, oltre ad una modalità split sceen per due giocatori. Allo stato attuale però esistono solo due modalità su cui è possibile cimentarsi: la modalità allenamento in cui si prende confidenza col titolo, (purtroppo senza la possibilità di affrontare degli avversari controllati dall’intelligenza artificiale) e la partita classificata con una sola modalità disponibile chiamata Domination, in cui si scontrano due squadre da due giocatori, in cui una deve prevalere sull’altra totalizzando cinque uccisioni consecutive, oppure avendone effettuate di più della squadra avversaria allo scadere del tempo.

Il gameplay si rivela fin da subito immediato e divertente con una mappatura dei controlli semplice e funzionale. Ovviamente si spara con il grilletto destro (attenzione: per PC è richiesto l’uso di un controller!), ci si muove con l’analogico sinistro e si mira col destro – meccanica mutuata dagli sparatutto dual stick – si può schivare e nascondersi dietro agli angoli o ai ripari per tendere imboscate, rigenerando nel frattempo più velocemente la barra dedicata all’esecuzione della schivata. Ogni personaggio poi possiede una seconda arma da poter cambiare al volo, generalmente adatta ad uno scopo più strategico di quella principale.

Tra coperture e gameplay frenetico, Secret Ponchos difficilmente annoia.
Tra coperture e gameplay frenetico, Secret Ponchos difficilmente annoia.

Il matchmaking è altalenante e non sempre la ricerca delle partite è veloce come dovrebbe, ma i match che sono riuscito a disputare mi hanno tutti divertito moltissimo, almeno quelli senza lag o cali di frame rate di sorta dovuti ai server ballerini. Secret Ponchos centra pienamente l’obiettivo di avere un gameplay frenetico ma non confusionario a mio parere, seppure servano ancora diversi accorgimenti per aggiustare i molti glitch che però non sono del tutto invadenti.[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]I match che sono riuscito a disputare mi hanno tutti divertito moltissimo.[/mks_pullquote]

Le arene su cui prendersi a fucilate attualmente sono tre: un piccolo cimitero con molte tombe dietro cui nascondersi, un saloon con annessa cittadina per gli scontri veloci dove uscire ed entrare dalle poche coperture disponibili, e infine una grossa rimessa di treni abbandonati che adesso risulta troppo dispersiva, ma sono sicuro darà il meglio di sè quando la modalità per otto giocatori sarà resa disponibile. Le mappe sono abbastanza ispirate, anche se graficamente risultano premature – così come il titolo nella totalità - e andrebbero riempite con un po’ più di dettagli ambientali. Interessante come sebbene ci siano molte coperture in ogni mappa, queste siano all’80% circa completamente distruttibili, evitando così estenuanti sessioni di caccia ai fifoni o improbabili sostenitori del “catenaccio” videoludico. Sarebbe interessante vedere una realizzazione a più livelli delle mappe, dove magari saltare dal piano superiore del saloon ad esempio per piombare di sotto e seminare il caos, ma questo implicherebbe l’inserimento di ulteriori comandi e una serie di bilanciamenti al gioco che potrebbero portarlo solamente al caos più totale.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Alla fine della fiera il vero fulcro di Secret Ponchos però sono i personaggi.[/mks_pullquote]Alla fine della fiera il vero fulcro di Secret Ponchos però sono i personaggi. In modo del tutto similare ad un MOBA a caso, è possibile creare il proprio fuorilegge, o meglio sceglierne uno dal roster per personalizzarlo e potenziarlo partita dopo partita. Oltre alle differenti skin del tutto estetiche – da acquistare probabilmente con denaro reale nella versione finale – al conseguimento di un nuovo livello è possibile potenziare una delle caratteristiche del personaggio, andando a colmare le sue lacune o al contrario potenziando i suoi punti di forza magari. Lo stile artistico del gioco che richiama quello dei comics americani, in particolare lo stile del fumettista Humberto Ramos, è decisamente pregevole così come il character design dei personaggi finora presentati. Il cast di Secret Ponchos per ora offre Killer, un pistolero veterano con revolver e coltello da lancio, il giovane ed agile Kid Red con le sue velocissime doppie pistole e il candelotto di dinamite al fianco, il massiccio ex-soldato Diserter con il suo grosso fucile da ceccino e un kit medico, ed infine il misterioso Phantom Poncho, un cacciatore di taglie armato di fucile a pompa e frusta, decisamente inquietante con la sua maschera da scheletro.

Partita dopo partita, la taglia sul nostro fuorilegge sarà sempre più alta.
Partita dopo partita, la taglia sul nostro fuorilegge sarà sempre più alta.

Infine spendiamo due parole per il comparto sonoro del titolo. A condire l’esperienza di Secret Ponchos c’è una colonna sonora, composta da una manciata di musiche con sonorità del tipico immaginario western, che riesce nell’intento di creare la giusta atmosfera senza strafare né stupire in alcun modo.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Attualmente faccio fatica a consigliarvi di intraprendere l’avventura dell’accesso anticipato di Secret Ponchos.[/mks_pullquote]Tirando le somme Secret Ponchos è un titolo decisamente interessante e da tenere d’occhio. Il gameplay è immediato, divertente e in qualche modo innovativo in certi suoi aspetti. Switchblade Monkeys inoltre è riuscita a creare un immaginario interno al gioco molto interessante, in particolare con il character design, che con la dovuta cura artistica potrebbe riuscire a far emergere il titolo dalla massa.

Tenete a freno i vostri revolver però gente, attualmente faccio fatica a consigliarvi di intraprendere l’avventura dell’accesso anticipato di Secret Ponchos. Ci sono troppe poche modalità – di fatto una sola giocabile contro degli avversari – e un level design da rivedere in alcune parti, così come una realizzazione tecnica ancora acerba in alcuni punti. Tra qualche tempo magari quando ci saranno nuovi personaggi, saranno sbloccate nuove modalità e nuove funzioni del titolo, spendere i quindici euro necessari per scaricare il gioco da Steam potrebbe essere una scelta molto più saggia.