[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]M[/mks_dropcap]inecraft ha aperto tanti scenari nel mondo dei videogiochi, fondamentalmente “rubandoli” alla categoria dei titoli bidimensionali e applicandone i concetti base a quelli 3D. L'Alpha rappresentò un'autentica rivoluzione copernica del videogame, qualcosa di irreplicato finora e, probabilmente, irreplicabile. Allora perché non servirsi al tavolo di Mojang?

In tanti hanno gradito le portate a quella mensa servite e tra questi figura GhostShark. Lo sviluppatore (naturalmente) indie ha sostanzialmente mutuato la tematica del blocchetto, a sua volta nata coi Lego, e l'ha rivisitata nell'ottica dello shooter: blocchetti usati per costruire, ok, ma anche per distruggere, e anche se stessi.

Non è il caso di ridurre Blockstorm a un Minecraft con mitra e fucili a pompa. Il nostro è uno sparatutto multiplayer con tutte le modalità del caso (tre, in partenza: deathmatch, team deathmatch e Assalto; all'uscita definitiva ce ne saranno altre cinque non rivelate), quindi con un'offerta ludica completa e capace di intrattenere fin da questo Accesso Anticipato a €11,99. Rispetto ad altri titoli “early access”, infatti, questo è un gioco che può splendere di luce propria, vivere pure nello stato – embrionale – in cui si trova, perché parliamoci chiaro... mettere un giocatore in un'arena, peraltro completamente distruttibile, contro altri utenti, e lo renderete subito felice.

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Già, completamente distruttibile, dicevo. Rispettoso della tradizione dei Lego – chiamateli “voxel”, d'ora in avanti -, Blockstorm permette di mettersi a tavolino e costruire ambientazioni ex novo o ispirate ai miti del presente (per dire, su Steam ho visto foto di stadi da football e così via, segno che l'editor ha il potenziale più o meno di un Minecraft).

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Immaginatevi un Minecraft in cui la competizione la fa da padrona: wow[/mks_pullquote]

L'aspetto particolare, al di là del pacchetto grafico, è proprio questo: le mappe non solo si distruggono, che male non fa finché si parla di un titolo multiplayer a blocchetti, ma possono essere perfino edificate da zero. Idem per il vostro personaggio. Potrebbe sembrare poco ma, richiamando ancora l'epopea di Notch e soci, immaginatevi un Minecraft in cui la competizione la fa da padrona. Wow.

Il punto interrogativo, ed è paradossale per un Accesso Anticipato, non sta tanto nella completezza del gioco (se avete letto quassù, avete colto che la formula è funzionante fin da adesso) quanto nel coinvolgimento della community. Eh già, è il solito interrogativo delle produzioni esclusivamente multigiocatore. Vi basti sapere, e non è tanto confortante, che Blockstorm ci è stato fornito dallo sviluppatore con due codici: uno per il recensore, l'altro per un suo “accompagnatore”. E questo non è mai un buon segno...

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Occhio a tale dettaglio, dunque, ricordandovi che per meno di €10 al giorno d'oggi potete portarvi a casa un sacco di belle cose su PC. Ok, non è il prezzo di una tripla-A per console, ma l'avete aperto Steam negli ultimi tempi, vero?

In questa fase, così come non c'è molto da criticare sul titolo, allo stesso modo non c'è tanto da suggerirvi: Blockstorm è un buon titolo, buttandoci un occhio sicuramente catturerà la vostra attenzione, ma tenete presente che i prodotti multiplayer non si giocano certo in solitaria. Pacchetto visivo e l'idea della costruzione/distruzione sono affascinanti, e speriamo vengano premiati dalla comunità di Steam nella misura che meritano.