[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]C[/mks_dropcap]i risiamo. Di nuovo. È bastato un piccolo rumor per scatenare l’inferno su tutti i siti più importanti che si occupano di videogiochi. Da sottolineare come la fonte, Bloomberg, già nel recente passato abbia fatto dichiarazioni impietose su Microsoft dicendo che la divisione Xbox fosse in vendita (cosa smentita più volte) e che Redmond voleva liberarsene dopo l’arrivo di Satya Nadella, nuovo CEO della società.

Come ben saprete Microsoft dovrà effettuare un piano aziendale per far rientrare certi numeri dopo l’acquisizione in toto di Nokia, che ha portato una forza lavoro di 300.000 nuovi dipendenti. In realtà, quindi, Microsoft ha allargato del 25% lo staff interno.

Purtroppo l’annessione di Nokia a Microsoft segnerà il taglio di diversi posti di lavoro, migliaia, ma fa parte di una ristrutturazione aziendale che renderà più stabile la compagnia, eliminando posizioni ritenute di troppo. Non a caso la revisione principale andrà fatta sul versante marketing di alcune divisioni, Xbox annessa, e quello dedicato al mobile.

Fa parte della normalità per una multinazionale forte e potente come Microsoft che, come tale, deve generare profitti e non va vista come un ente solidale che può accogliere tutti quanti. Ovviamente il discutibile reparto marketing di Xbox andrà rivisto e con Phil Spencer a capo della divisione abbiamo avuto già un assaggio del “cambiamento”: fuori tutti quelli che hanno rovinato il brand con commenti e pubblicità inutili. La storia è recente e la conoscete senz’altro.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Ma da qui a dire che Microsoft è in crisi ed è costretta a licenziare in tronco oltre 150.000 posizioni ce ne passa[/mks_pullquote]

Ma da qui a dire che Microsoft è in crisi ed è costretta a licenziare in tronco oltre 150.000 posizioni ce ne passa, ma sui siti di tutto il mondo, quelli che non si occupano di finanza ma di videogiochi, è passato l’ennesimo messaggio travisato.

Non dicono che arriva nuovo personale qualificato da Nokia ma si focalizzano sui licenziamenti e, in particolar modo, sulla questione – finta - che la divisione Xbox è nell’occhio del ciclone. Ancora una volta.

Bugie, illazioni e incompetenza di chi non si sa (o non si vuole) informare prima di scrivere un articolo e il caos è fatto. Da un semplice rumor, ancora non confermato nel momento in cui vi scriviamo, è partita l’ennesima caccia alle streghe contro Microsoft e Xbox. Poco male, è sempre marketing, l’importante è che se ne parli. Sempre. Intanto l’hashtag Xbox è la più in voga su Twitter.

Ma ora passiamo a delle cose che ci riguardano da più vicino: come molti di voi hanno segnalato nei commenti, AMD si prepara ad annunciare le nuove schede video per PC basate su chipset “Carrizo” che, guarda caso, monta una embedded DRAM all’interno del chip promettendo un boost di banda maggiore rispetto all’utilizzo delle GDDR5, utilizzando semplicemente delle DDR3 più uno scratchpad.

Cosa vi ricorda questa configurazione? Avete detto Xbox One con DDR3 ed ESRAM? Bravissimi. Ma non è tutto. AMD stava lavorando a questa soluzione già da due anni, come testimoniano questi slide e che riportano la dicitura:

Disclaimer

La prima frase potrebbe far riferimento proprio a Xbox One, mentre la seconda è la scelta del futuro delle schede grafiche, dove tutte le compagnia più importanti stanno studiando soluzioni di questo tipo (da Intel a NVIDIA, da AMD ad ARM ecc.).

Immagine1Immagine2

Se prendiamo le slide ufficiale di Microsoft possiamo notare la somiglianza dell’APU con memoria di sistema integrata alla GPU di Xbox One:

Xbonx-One-Architecture-Jaguar-SOC

E lo schema nel dettaglio:

durango_arqInsomma, quello che stavamo dicendo da mesi e mesi si sta avverando (chissà come mai poi…), ossia che il futuro delle schede grafiche era in una miglior ottimizzazione dell’hardware con soluzioni di tipo stacked ed embedded, che riducono costi, consumi, e anche malfunzionamenti ma, cosa più importante, è che questa soluzione sia stata studiata da AMD e Microsoft (ricordate gli oltre 3 miliardi di ricerca e sviluppo per il SoC della One?) e integrata, per la prima volta, in una console: Xbox One.

Ancora un volta ritroviamo la filosofia che non tutto ciò che possiede alti numeri è la cosa più performante, e il mondo dell’informatica se ne sta rendendo conto.

APU-+-DGPU

Quello che conta è avere basse latenze con cui lavorare e tanta, tantissima banda per ridurre sprechi, colli di bottiglia, passaggi a vuoto, cicli morti.

Il pensiero con cui è stata concepita Xbox One, e che ritroviamo nelle recenti parole di Bouyd Multerer, uno degli architetti della console:

“The GPUs are really complicated beasts this time around. In the Xbox 360 era, getting the most performance out of the GPU was all about ordering the instructions coming into your shader. It was all about hand-tweaking the order to get the maximum performance. In this era, that's important - but it's not nearly as important as getting all your data structures right so that you're getting maximum bandwidth usage across all the different buffers. So it's relatively easy to get portions of the GPU to stall. You have to have it constantly being fed”.

E dire che quando andavamo sostenendo certe teorie sono arrivate una pioggia di critiche che ci davano per matti, visionari e chi più ne ha più ne metta. Peccato che gli ultimi avvenimenti ci stiano dando ragione.

A breve verrete a sapere come le CU e le ALU di One siano di nuova concezione (SPU), e non di vecchia, un modo per capire come mai una macchina sulla carta il 50% inferiore rispetto alla concorrenza riesca a raggiungere prestazioni simili a PS4, ad esempio. Ma attenzione, non abbiamo la sfera di cristallo, non abbiamo scoperto nulla e tantissimi indizi sono arrivati dalle stesse dichiarazioni di Microsoft, noi le abbiamo solo riportate sotto un’ottica diversa, come ci ha suggerito Andrew Goosen, altro lead architect di Xbox One:

"Our philosophy is that ALU is really, really important going forward but like I said we did take a different tack on things. Again, on Xbox One our Kinect workloads are running on the GPU with asynchronous compute for all of our GPGPU workloads and we have all the requirements for efficient GPGPU in terms of fast coherent memory, we have our operating system - that takes us back to our system design. Our memory manager on game title side is completely rewritten. We did that to ensure that our virtual addressing for the CPU and GPU are actually the same when you're on that side. Keeping the virtual addresses the same for both CPU and GPU allows the GPU and CPU to share pointers. For example, a shared virtual address space along with coherent memory along with eliminating demand paging means the GPU can directly traverse CPU data structures such as linked lists".

Ora il discorso è se tali scelte siano davvero il futuro e se saranno vincenti, ma questo ce lo dirà il mercato e le varie compagnie che stanno realizzando chipset partendo dal concetto base di One. Insomma, la battaglia dei GHz è finita da un pezzo e ora si sta abbandonando anche quella dei TFLOPS, per il semplice motivo che i chipset diventano più performanti, complessi e completi ed è superfluo parlare di RAW Force in senso stretto quando si hanno molti elementi che non è più possibile contare, ma che contribuiscono al lavoro di una macchina.

Come quantificare il chip audio della One? Come quantificare i Data Move Engines? Come quantificare la ESRAM? Come quantificare i 15 SPP? Il sistema va visto nella sua integrità, nella sua complessità.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Il futuro è dalla nostra parte, e le cose vanno migliorando strada facendo[/mks_pullquote]

Il futuro è insomma dalla nostra parte, e le cose vanno migliorando strada facendo, grazie ai nuovi Dev-Kit, l’arrivo delle DX12 e tutte cose che già conoscete se ci seguite da un po’. Anche Halo 2: Anniversary sarà molto bello e già dall’ultima apparizione gode di particolari implementazioni grafiche che pomperanno ancor di più il gioco. Si spiega che l’engine di Halo 2 nuovo di zecca utilizza due buffer rendering, in modo tale da passare dal vecchio engine a quello nuovo senza interruzioni. Un simpatico modo per testare il dual pipe della One (lato GFx ovviamente), non trovate?

Insomma, tempo al tempo, le cose si sistemano.

Ora via ai nostri rumor che questa volta fungeranno anche da risposta alle domande che ci ponete:

- Microsoft e AMD sono ancora sotto accordo NDA, ossia il non-disclosure agreement. Assolutamente si, ma dovrebbe decadere alla fine di quest’anno, quando arriveranno anche i nuovi prodotti di AMD, ma già qualcosa è emerso.

Attendibilità: 100%

- Cosa si sa della Gears of War: Collection? Pochissimo, se non che Microsoft e Black Tusk stiano pensando davvero di realizzare il sogno di tutti i fan legati a Marcus Fenix e i Gears. Al momento è solo un’idea ma potrebbe concretizzarsi qualcosa verso il prossimo anno (il nuovo Gears arriverà nel 2016). Buono per coprire il buco come la Master Collection di Halo, in attesa di Halo 5…

Attendibilità: 55%

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- Si fanno insistenti le voci di Cortana su One. Noi avevamo riportato il leak diversi mesi fa e sta tornando d’attualità. Annunci a breve in arrivo ma sappiate che il vocal assistant arriverà sulla vostra console.

Attendibilità: 80%

- In arrivo altre informazioni sul versante giapponese, dato che il lancio della One in Giappone si avvicina. Presentazione di un paio di JRPG in esclusiva? Molto probabile.

Attendibilità: 85%

- Vi ricordate di un altro nostro leak sui nuovi contenuti in arrivo per Forza Motorsport 5? Il supporto non è ancora finito e in arrivo importanti novità sul racing game di Turn 10. Che fortuna, anche questa volta ci abbiamo preso!

Attendibilità: 100%

Chiudiamo ora con qualcosa che non abbiamo mai fatto: un ringraziamento alla nostra community che ci segue sempre più numerosa. Spesso siete i protagonisti di queste rubriche e ci fa piacere sapere di essere un punto fermo per i fan di Xbox. Grazie di cuore, ragazzi!

Ovviamente il nostro lavoro non si ferma qui, e cercheremo sempre di tenervi informati sui lavori segreti di Microsoft e l’architettura delle console Xbox.