[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]H[/mks_dropcap]abitat: A Thousand Generations in Orbit è uno strategico ad ambientazione spaziale finanziato su Kickstarter con appena $64.000. Da pochi giorni è disponibile in Early Access su Steam.

La pagina Kickstarter promette un grande universo spaziale randomizzato, e una notevole quantità di oggetti configurabili e combinabili fra di loro al fine di costruire "Habitat" personalizzati, creare complesse navicelle dotate di armi micidiali, esplorare lo spazio, e gestire i cittadini di una popolazione da far crescere e prosperare tentando di sopravvivere a ogni tipo di minaccia nascosta nelle profondità del cosmo.

Una volta arrivati al menu principale del gioco, conviene subito avviare il tutorial cliccando su "How to play" (si tratta di poche semplici slide). Lasciarsi prendere dalla fretta di cliccare su Start Game avrà come conseguenza trovarsi direttamente sparati in-game, senza alcuna assistenza, con uno Shuttle di trasporto a disposizione e due astronauti pronti all'azione; oltre naturalmente a una quantità enorme di piccoli e grandi relitti spaziali: pulmini, camioncini, carri armati, ruote panoramiche, una nave da crociera, teste di dinosauro (!); c'è anche la Tour Eiffel (!?) e una testa della Statua della Libertà con gli occhi da cyborg in stile Terminator (!?!).

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=g-dvc_vfZgM[/youtube]

Innanzitutto accantoniamo subito il joypad, il cui utilizzo in questo gioco equivale a infliggersi seri danni psico-fisici come in Hostel di Eli Roth - ma in versione masochistica.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Gli oggetti randomizzati sono presenti in abbondanza[/mks_pullquote]

Utilizzando i tasti Q ed E della tastiera in combinazione con la rotellina del mouse è possibile muovere la telecamera e zoomare per dare un'occhiata al campo d'azione. Gli oggetti randomizzati sono presenti in abbondanza: al giocatore non resta che provare a combinarli fra loro. Premendo ESC e cliccando su Help Screen verrà visualizzata una schermata di aiuto, utile per avere un quadro più chiaro del funzionamento dell'HUD e tirare un sospiro di sollievo.

Non fatevi prendere dal panico, sono sicuro che stiamo pensando la stessa identica cosa: qual è il significato di cotanta accozzaglia di pezzi d'immondizia sparpagliata su questo piano (bi)dimensionale? Che io sia fulminato se l'avessi compreso! Apparentemente non c'è alcuno scopo a tutto quello che vediamo e l'unica cosa che i più coraggiosi possono fare è tentare ripetutamente di approcciare i relitti coi prodi astronauti forniti in dotazione, tentando di spostarli e combinarli fra loro per dare un senso compiuto a questo gioco - anche se, apparentemente, questo gioco un senso non ce l'ha.

habitat-help-screen

I primi tentativi con ogni probabilità falliranno miseramente. Ci ritroveremo a vagare senza meta, accompagnati da un impalpabile e ripetitivo tema sonoro, acchiappando e collegando insieme gli oggetti vaganti che più ci ispirano. Al minimo errore vedremo crollare i nostri tentativi di creare una forma complessa. Se siamo fortunati salterà solo un connettore, altrimenti vedremo la nostra creazione spaccarsi in due o esplodere causando folli rotazioni e uccidendo i nostri astronauti. Frustrante, ma divertente.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Per il momento non c'è alcuna varietà di nemici, né una popolazione da gestire[/mks_pullquote]

Il fulcro dell'esperienza, tuttavia, lo vivremo solo quando saremo riusciti a far schizzare nello spazio la nostra "navicella" utilizzando propulsori di recupero e sparando fuoco con la nostra bella testa di T-Rex montata a prua. Per il momento non c'è alcuna varietà di nemici, né una popolazione da gestire, né iterazioni complesse con altro che non siano i rottami spaziali (e anche quelli sembrano non funzionare ancora bene).

Questo implica una forte carenza proprio nella componente strategica: punti esperienza, abilità, classi... nulla. Se siete appassionati di RTS classici resterete delusi; dimenticate pure giochi come Sins of a Solar Empire che, sì, sono disorientanti all'inizio ma offrono infinite opzioni, e un gameplay complesso e avvincente.

habitat-cyborg-lady-liberty

Certo, stiamo parlando di un gioco ancora in Accesso Anticipato, ma per adesso non ci siamo. Habitat è incompleto, non ha mordente e al massimo riuscirà a strapparvi qualche sorriso. Vagare in un'enorme discarica spaziale alla ricerca di rottami per la nave e sputare fuoco con una testa di dinosauro non basta per consigliare l'acquisto.

Evitatelo per adesso. Se proprio siete interessati al "concept" del gioco, che comunque offre qualche spunto interessante e innovativo, aspettate il rilascio di una revisione più concreta e definitiva.