[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]P[/mks_dropcap]ian pianino la situazione di Xbox One va migliorando e gli sforzi di Microsoft di rimediare alla mala gestione di Mattrick e compagnia sta dando i frutti sperati: Xbox One vende bene, almeno considerando lo stesso periodo temporale di Xbox 360, ma arranca nei confronti di una lanciatissima PS4.

Purtroppo risalire la china non è mai facile e cambiare, radicalmente, un messaggio iniziale sballato e presuntuoso ha avuto effetti devastanti per la divisione Xbox che ha dovuto ricominciare un intero lavoro partendo da zero.

Ma il vero problema di Xbox One è stata la sua uscita anticipata per contrapporsi a PS4 ad aver influito negativamente su critica e pubblico: un Sistema Operativo macchinoso e poco fluido, dev-kit acerbi che hanno decretato l’insensato resolution-gate, feature arrivate con netto ritardo e un lancio, diciamoci la verità, non come si sperava.

Aggiungeteci poi il fardello Kinect e il quadro generale è a dir poco imbarazzante. Spencer sta spingendo molto sul piano ludico della console e le numerose esclusive testimoniano il lavoro certosino di Microsoft nel proporre Xbox One come console da gioco.

La situazione migliorerà gradualmente sul finire di questo 2014, grazie all’arrivo di giochi molto attesi, come Sunset Overdrive, Forza Horizon 2 e Project Spark più una serie di indie (ma chiamarli così è riduttivo) in esclusiva, come il bellissimo Ori and the Blind Forest. Un punto, da non sottovalutare, è l’andamento dei preorder di Xbox One in Giappone, che supera l’immaginazione. Amazon JP e diverse catene nipponiche hanno esaurito la Day One Edition.

Microsoft sta lavorando su più fronti e possiamo riassumere i piani della casa di Redmond nel secondo schema:

- Perfezionamento del SO di One (ora con la Preview Program si può partecipare ai sondaggi, promuovere idee con filo diretto verso gli sviluppatori) e suo miglioramento.
- Perfezionamento dei kit di sviluppo per le software house (in autunno è previsto un nuovo aggiornamento dei dev che includerà nuovi instrunction-set per le DirectX 12) e l’addio definitivo al resolution-gate; già coi nuovi toolkit e lo sblocco del 10% di risorse della GPU i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
- Introduzione delle DirectX 12 nei primi mesi del 2015 (i tool definitivi non saranno pronti prima della primavera-estate del prossimo anno) e API perfezionate per Xbox One
- Sfruttamento di Azure e cloud computing (vedremo le reali potenzialità del cloud a metà del 2015, con Crackdown), ottimizzazione cloudgine e servizi.
- Allargamento offerta ludica con acquisizione nuove IP.
- Allargamento offerta multimediale con il lancio di nuove app e nuovi servizi TV.
- Lancio di Xbox One in 29 nuovi Paesi, a settembre (in Cina arriverà anche Neverwinter Online, vera killer app).

Ma non è tutto perché Microsoft sta organizzando anche gli eventi della GamesCom 2015 e del Tokyo Game Show 2014, fiere che non saranno avare di sorprese, anzi. Ma su questo torneremo prossimamente.

Intanto possiamo dirvi che il nuovo gioco di Cliffy B. sarà uno sparatutto in prima persona diretto al PC e farà uso dell’Unreal Engine 4. Almomento non è prevista nessuna release per console.

Attendibilità: 80%

Sempre più insistenti le voci sulla Gears of War Collection, in lavorazione presso Black Tusk e in uscita prima del nuovo capitolo next gen. Salgono le probabilità di vederlo per il 2016 mentre per la Collection la finestra di uscita dovrebbe essere primo quadrimestre del 2015.

Attendibilità: 75%

Microsoft vuole sistemare la situazione con Crytek per l’acquisizione in toto della licenza Ryse. Siamo nelle fasi calde della trattativa ma, secondo le ultime segnalazioni, lo sviluppatore tedesco accetterà l’offerta di Redmond. Non è da escludere un’acquisizione di Crytek, ma nelle trattative sarebbe subentrata Deep Silver, molto attiva sul mercato e pronto ad acquisire la compagnia di Cevat Yerli.

Ryse a Microsoft: 80%

Crytek a Microsoft: 55%

I Fortaleza Glasses sono al momento in soffitta, ma Microsoft procede coi brevetti sulla realtà aumentata: la tecnologia sarà pronta per il prossimo anno. Intanto sembrerebbe che un nuovo accessorio si interfaccerà ad Xbox One e sarà uno smartwatch molto interessante.

Attendibilità: 70%

smartwatch

I tempi sono maturi per Halo Wars 2: annuncio entro l’estate, probabile in occasione della GamesCom se non prima.

Attendibilità: 90%

Annuncio dietro l’angolo per Castle Crashers 2, indie game che vede nel sequel la sua massima incarnazione. Su Xbox One e 360.

Attendibilità: 95%

A quando Cortana su One? Ci si sta lavorando e un primo assaggio verrà offerto in autunno (con una dimostrazione, poco probabile però, alla GamesCom 2014).

Attendibilità: 80%

Capcom in mano a Microsoft? No, lo ribadiamo, nessuna acquisizione, la casa di Redmond ha già diversi first party e si sta concentrando su di loro!

Attendibilità: 0%

In arrivo le Universal App per Xbox One, realizzate anche per PC e spazio agli sviluppatori per realizzare le applicazioni che desiderano. Il primo passo è una Music App del tutto gratuita.

Attendibilità: 95%

Ora largo alle vostre domande!

C’è chi ci chiede da dove provengano i nostri leak: ovviamente è pura fortuna! A parte gli scherzi, come detto nel precedente Rumor Control, ci ritroviamo nei pressi (o dentro?) di una sede Microsoft a Roma Sud, filiale dove si tratta anche Xbox. Spesso sono documenti ufficiali, altre volte chiacchierate con colleghi.

Sulla questione del Dual Lane, state tranquilli, arriverà un Inside moooolto ricco!

Domani dovremmo terminare, se tutto va come dovrebbe, il recap dei precedenti Inside per ripartire con nuovi speciali. Grazie al nuovo materiale arrivato avremo nuove cose su cui discutere. Xbox One supererà PS4 in prestazioni? In realtà lo sta già facendo con gli ultimi giochi multiformato, ma questo è solo l’inizio.

Ricordatevi che Xbox One, a differenza di PS4, non utilizza hardware già noto e conosciuto proveniente dal mercato PC (avete presente le Steam Machines? Ecco, PS4 è una di loro, nella fascia media…), sfrutta la ESRAM (scratchpad) che vedrete implementata nelle nuove GPU di Intel, NVIDIA e AMD, utilizza processori di “offload” come DME, DPS, NoC, swizzle copy, processori dedicati e si sta arrivando alla fusione di CPU e GPU, come se si trattasse di un unico, grosso core che lavora senza dipendenze logiche. Xbox One implementa molte innovazioni tecniche (qualcuno tira fuori FPGA, non sono proprio questi micro controller ma qualcosa che ci si avvicina molto, ma rimandiamo ad Inside per i dettagli del caso, come ci ha chiesto qualcuno).

L’obiettivo dei principali costruttori hardware è quello di massimizzare la banda con il minor consumo di energia, il parallelismo dei processi e l’eliminazione dei colli di bottiglia.

Mettetela così: Xbox One, che è inferiore del 50% di tutte le componenti di PS4 per molti, riesce a tenere testa senza problemi, soprattutto con le ultime produzioni (Sniper Elite 3, Wolfenstein: The New Order, Outlast, EA Sports UFC, Murdered: Soul Suspect, per citare i più recenti).

Due sono le cose: o PS4 ha tanti numeri ma non riesce a sfruttarli (e qualcuno ci ha fatto un bel marketing), oppure Xbox One cela qualcosa sotto che è difficile spiegare con la sola aritmetica. Ma questo lo scoprirete più avanti…