Dando un'occhiata all'ultimo trailer di Super Smash Bros., cui hanno partecipato personaggi come Pac-Man, Mario e Sonic, viene da chiedersi dove ci porterà la console war accesissima degli anni 2000.

Quelle tre mascotte lì erano sostanzialmente il punto di partenza e di arrivo di ogni videogioco, nella decade '90, ed era impensabile che Sonic e Mario potessero correre fianco a fianco in un gioco - per dirne uno - delle Olimpiadi. Così come era da folli immaginarsi un picchiaduro con questi protagonisti.

E allora cosa ci impedisce di applicare questo stesso ragionamento ai personaggi, ai "divi" videoludici della generazione corrente? Chi impedirà a Sony e Microsoft di fare esattamente come Nintendo e SEGA, ossia di darsi una mano l'un l'altro anziché schiaffeggiarsi di continuo? (L'apertura al fair play del colosso di Redmond, appena prima dell'E3 e con l'avvento di Phil Spencer, potrebbe suggerire qualcosa).

Figuratevi la scena: un formato, PlayStation o Xbox, vince. A quel punto, l'uno produce per l'altro, Microsoft per Sony o viceversa. Naughty Dog o 343 Industries mettono mano a un brawler e Mega Man, Mario, Sonic e Pac-Man lasciano il posto a... Master Chief, Kratos, Alan Wake e Joel di The Last of Us. Per non parlare dei protagonisti di inFAMOUS, di quelli della serie Crackdown, di Nathan Drake (Uncharted). Ce ne sarebbero di nomi.

Voi ne avete altri? È un futuro auspicabile, questo? Ditecelo nei commenti!