Anche quest’anno Nintendo chiude il cerchio delle conferenze dell’E3 con un’iniziativa dal sapore differente, il Nintendo Digital Event. Non servono le migliaia di inviati da tutto il mondo seduti in un teatro a fare teatro per svelare le carte, basta un evento via streaming dall’essenza diretta, esattamente come quell’istituzione a cadenza più o meno regolare che è diventata il Nintendo Direct. E anche per questo, per le tempistiche con cui la compagnia di Kyoto lancia dei segnali - degli annunci - ai propri fan, che non riesco a vedere il dramma che forse qualcuno ha visto ieri pomeriggio: tanto ce ne sarà a breve un altro, di Nintendo Direct.

Ma prima di darvi il mio giudizio finale sull’operato di Nintendo, vorrei passare a un racconto di quanto annunciato via internet dall’azienda che ha dato i natali a Mario.

Ecco, Mario. Proprio da qui è cominciato, con un velo d’ironia rivolto alla stampa che sa tutto e forse a gran parte dei più scettici spettatori, il Nintendo Digital Event: con l’ammissione che no, quest’anno non ci sarà nessun nuovo Mario. La bizzarra riproduzione di Reggie Fils Aime si è invece concentrata su Super Smash Bros., picchiaduro le cui novità sono state precedute da un breve combattimento tra il presidente di Nintendo America e l’assente giustificato Satoru Iwata. Il focus principale del discorso si è soffermato subito sui Mii, alter ego presenti nel brawler nintendoso sotto forma di Mii Fighter, degli speciali combattenti personalizzabili da 46 mosse speciali appartenenti a tre tipologie: “combattente”, “pistolero” e “spadaccino”. Anche Palutena di Kid Icarus si è aggiunta al roaster che debutterà prima (questa estate) su 3DS e poi (quest’inverno) su Wii U. Quest’ultima versione sarà il primo gioco ad avvalersi di una grande novità in casa Nintendo: gli Amiibo.

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La sfida a Skylanders e Disney Infinity è ufficialmente aperta!

Gli Amiibo sono delle statuette in stile Skylanders/Disney Infinity che faranno parte della nuova e aggressiva strategia dell’azienda giapponese. Acquistabili separatamente, questi nuovi oggetti di culto potranno potenziare i vostri personaggi e memorizzare tutte le loro abilità, caratteristiche e livelli. Successivamente saranno anche compatibili con Mario Kart 8, ma di questo, appunto, ne parleremo quando sarà il momento.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#f54c33"]Il salvagente della home console Nintendo è stato presentato ancora una volta da Eiji Aonuma[/mks_pullquote]

Prima della bomba, c’è poi stato un po’ di spazio per due titoli più o meno nuovi: Yoshi’s Woolly World e Captain Toad Treasure Tracker. Il primo è il platform 2D per Wii U che conoscevamo con il nome di Yarn Yoshi, coloratissima reinterpretazione della formula Yoshi’s Island/Yoshi’s Story sulle righe artistiche del fantastico Kirby’s Epic Yarn. Il secondo è invece Captain Toad Treasure Tracker, puzzle game basato sul simpatico mini-gioco presente in Super Mario 3D World.

Vi dicevo della bomba, ma di cosa sto parlando? Beh, di Zelda per Wii U, chiaramente. Il salvagente della home console Nintendo è stato presentato ancora una volta da Eiji Aonuma. Si è visto ben poco, ma gli striminziti stralci di gameplay sono bastati per far spalancare la bocca agli spettatori: tra grafica impressionante e concept altrettanto sbalorditivo (sarà open-world!) c’è abbastanza materiale per far svolazzare l’immaginazione fino al prossimo appuntamento con il gioco, quello in cui esigiamo molto di più.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=DvP4EFjagfU[/youtube]

La palla è passata poi ai Pokémon, protagonisti per qualche minuto con un trailer che ci ha fatto capire qualcosa in più sulla natura dei due leggendari presenti nelle copertine di Rubino Omega e Zaffiro Alpha. Quei due mostriciattoli non sono semplicemente Groudon e Kyogre, ma le loro Mega Evoluzioni: ArcheoGroudon e ArcheoKyogre. La faccenda delle Megapietre si farà ancora più complicata in quel di Hoenn: sono infatti state scoperte oltre 28 nuove forme dello strumento introdotto in Pokémon X & Y. Finalmente possiamo anche iniziare a programmare l’acquisto: gli attesi remake dei due capolavori per GBA arriveranno su Nintendo 3DS il prossimo 28 novembre.

Si è poi tornato a parlare di Bayonetta 2 con un trailer interamente dedicato al gioco. Platinum Games ultimerà i lavori sull’esclusiva Wii U entro ottobre 2014, ma c’è anche una “piccola” chicca: una conversione del primo Bayonetta sarà presente all’interno della confezione. Insomma, pare che non ci sarà piattaforma migliore della console con paddone per gustarsi le impegnative avventure della procace strega ideata da Hirono Sato e Hideki Kamiya.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=NLS458ekSEI[/youtube]

Zelda Wii U non sarà pronto prima del 2015, ma ci sarà Hyrule Warriors a sfamare in parte la fame degli appassionati. Oltre a Link, il cross-over tra Zelda e Dinasty Warriors, giustamente intitolato Zelda Musou in patria, conterà decine di personaggi dall’universo zeldiano tra cui spiccano la Principessa Zelda, Impa e Midna. L’uscita europea è fissata per il 26 settembre e, visto l’impegno combinato di Tecmo, Nintendo e del Team Ninja, consiglierei di non sottovalutarlo troppo.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#f54c33"]Splatoon è un third person shooter 4 vs. 4 con un interessante character design[/mks_pullquote]

È da qualche tempo che si discute su quanto Nintendo sia indietro in termini di servizi e gioco online. Il Nintendo Network ha risollevato un po’ la situazione, soprattutto grazie al gigantesco social network integrato, il MiiVerse. Le cose stanno forse per cambiare e il merito potrebbe essere tutto di Splatoon, la nuova IP per Wii U che sta già raccogliendo gli ottimi consensi della critica. Splatoon è un third person shooter 4 vs. 4 con un interessante character design. Partendo dall’aspetto egli diverse creature dell’oceano, gli sviluppatori hanno infatti creato degli originali “pesci fuor d’acqua” in grado navigare nel loro stesso inchiostro. La promessa di un gameplay perfettamente integrato con il GamePad fa ben sperare sulle sorti e la bontà del primo sparatutto competitivo marchiato Nintendo. La data? Un generico “primi mesi del 2015”.

E sempre puntando sulle funzionalità del paddone di Wii U che lo streaming ha presentato Kirby and the Rainbow Curse, erede spirituale (o seguito diretto?) di quel Kirby’s Canvas Curse che spopolo su Nintendo DS con il suo gameplay pennino-centrico. Anche in questo caso, come tutti quelli che seguiranno, c’è da attendere il 2015.

"Skyrim, mi fai un baffo".

Uno dei protagonisti dello scorso E3 ha poi svelato la sua vera identità: X di Monolith è ora Xenoblade Chronicles X. Il Nintendo Digital Event, prima del teasing finale, si è avviato verso la conclusione con Mario Maker, un platform mariesco “fai da te” che vi permetterà di creare e personalizzare i livelli a vostro piacimento in versione “8 bit” e “New”. Niente Mario nel 2014, giusto perché c’è quello definitivo nei primi mesi del prossimo anno.

Ponendo l’attenzione sugli annunci che sarebbero poi stati fatti a latere per tutta la durata della fiera - Devil’s Third di Itagaki è ancora vivo, è un’esclusiva Wii U! -, Miyamoto ha vuotato il sacco magico tirando fuori Star Fox e due nuove IP (Project Giant Robot e Project Guard) per Wii U. Il focus principale del tris di titoli del creatore di Super Mario sarà l’utilizzo di tutte lefeature del GamePad, ma c’è la sensazione che da qui a fine anno ne vedremo e ne sentiremo parlare ben poco.

Se dovessi tirare la somma di questa rassegna con un voto darei a Nintendo un bel 7: la voglia di uscire dalla crisi infinita del Wii U si è fatta sentire prepotentemente e il futuro della console, almeno dal punto di vista meramente ludico, è più che roseo. Permane però quella tempistica lenta, che si tradurrà probabilmente in un 2014 i cui punti più alti saranno Super Smash Bros., i due Pokémon, Bayonetta e la bomba commerciale chiamata Amiibo. Però, vista la tendenza del mercato (quanti giochi sono stati rimandati al 2015, eh?), com’è che si dice: mal comune, mezzo gaudio. 

Tanto ce ne sarà a breve un altro, di Nintendo Direct.