[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]U[/mks_dropcap]bisoft scandisce la mezzanotte nostrana con la sua conferenza. Sono tanti i titoli del publisher che il pubblico attende, durante la presentazione sono stati sviscerati tanti dettagli sui giochi già conosciuti oltre ad un paio di sorprese interessanti. Ripercorriamo insieme le fasi della conferenza.

Si parte subito con i Rabbids che non hanno un gioco dedicato ancora in questa generazione, ma continuano ad intrattenere come mascotte. Prima dell’inizio della conferenza sono loro a dare delle direttive per seguire lo spettacolo, a loro modo ovviamente: mettersi comodi, prendersi un drink, controllare la banda della connessione – con un simpatico easter egg di Goat Simulator – e infine spegnere i cellulari.

Si inizia con Far Cry 4 e un lungo trailer fatto con immagini di gioco. Confermata la bellissima ambientazione dell’Himalaya che risulta esteticamente molto potente nel trailer. Successivamente viene presentato anche il villain del gioco, un personaggio psicopatico molto caratterizzato che fa un’entrata ad effetto con selfie post-violenze annessa. Far Cry 4 avrà una trama di spessore oltre che un gameplay solido, almeno così hanno assicurato dal palco.

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L'inquietante villain di Far Cry 4 che ci dà il benvenuto sull'Himalaya

È di nuovo la prorompente Aisha Tyler a fare da conduttrice per il publisher come negli anni passati, con la sua grande presenza scenica e carisma introduce quella che sarà la conferenza Ubisoft.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Tocca ad Ubisoft farci vedere The Division[/mks_pullquote]

Fa il suo prepotente ingresso nella next-gen anche Just Dance 2015, con una corposa tracklist aggiornatissima ed alcune novità, come i community remix, con cui sarà possibile creare le proprie coreografie e registrare le prestazioni per condividerle ovviamente con chiunque. Altra novità interessante per gli appassionati è la possibilità di ballare praticamente con chiunque. Jason Altman, producer del gioco, introduce infatti la grande novità del titolo: grazie ad una app specifica per smartphone chiunque potrà unirsi alla partita in corso e ballare. L’uscita è prevista per Ottobre.

Dopo Microsoft ora tocca ad Ubisoft farci vedere The Division, ma stavolta il producer del gioco Petter Mannefelt ci lascia letteralmente a bocca aperta con il suggestivo – a dir poco – trailer della storia di The Division.

L’avventura degli eroi urbani di Ubisoft ci piace, parecchio anche. Finora è il mio personalissimo most wanted, ma il 2015 è ancora lontano. È incredibile la cura che Ubisoft ha messo nel ricreare una situazione post-apocalittica socialmente e politicamente plausibile, ogni descrizione del trailer è inutile, vi lasciamo semplicemente alla visione:

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=tS8sposOc34[/youtube]

Torna a far parlare di sé anche The Crew, anche se “parlare” è un eufemismo visto che Ubisoft mostra un trailer molto scarno di contenuti, ma come per gli altri progetti del publisher artisticamente potente, per il suo nuovo ambizioso progetto. A seguire viene annunciata una closed beta del gioco in partenza dal 23 luglio, la data di uscita invece è l’11 novembre 2014.

Tocca poi alla punta di diamante di Ubisoft, il centravanti da sfondamento delle vendite, Assassin’s Creed Unity. Il direttore creativo del gioco ci introduce il trailer della storia, e anche qui il publisher dimostra di essere maestra nella creazione di trailer artisticamente una spanna sopra la media, e quindi di saper vendere i propri prodotti. La data di uscita prevista è il 28 ottobre 2014, solita finestra di lancio per la saga di Ubisoft. Di seguito trovate il cinematic trailer, che come potete immaginare ha mandato al folla in delirio:

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=xzCEdSKMkdU[/youtube]

A seguire è stata mostrata una lunga sequenza di gameplay in tempo reale giocata su Xbox One. Senza tanti giri di parole, Assassin’s Creed Unity è impressionante. Ubisoft stavolta potrebbe aver fatto veramente il balzo decisivo in avanti per la saga. Non è tanto il colpo d’occhio mozzafiato sulla città o il sistema di arrampicata reso ancora più fluido e dinamico, quanto la sensazione che la città sia effettivamente viva a colpire.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Assassin’s Creed Unity è impressionante[/mks_pullquote]

L’elemento veramente next-gen sono il numero di cose che succedono a schermo mentre camminiamo tra le vie della città, tra schermaglie, furti, rapine ed esecuzioni sommarie con la ghigliottina, possono essere attivate una serie di missioni secondarie senza che il giocatore quasi se ne accorga. Le attività collaterali al gioco vengono letteralmente addosso al protagonista, diventando un tutt’uno fluido con l’esperienza principale, e questo in virtù anche del multiplayer a quattro giocatori integrato con la storia può rendere Assassin’s Creed Unity un’esperienza di un livello superiore.
Altra novità di Ubisoft è Shape Up, esclusiva Xbox One per Kinect, che entra nella grande famiglia dei fitness game. Il gioco sembra molto divertente, infatti ci sono una serie di mini giochi che servono appunto a fare esercizio senza la noia tipica dei titoli di fitness.

Una sorta di Wii Fit evoluto e potenziato, con tra l’altro l’interessante replay feature con cui registrare le proprie prestazioni per confrontarle con gli altri, oppure con se stessi per migliorare i propri record. Momento agghiacciante quando si sfidano due dipendenti di Ubisoft, le similitudini con la presentazione di Wii Music rievocano ricordi atroci.

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Valiant Hearts, il lato emotivo e sensibile di Ubisoft

Valiant Hearts the Great War è invece un titolo con un grande cuore. Ispirato dalle lettere inviate dai soldati al fronte durante la Grande Guerra, il gioco è un puzzle adventure che segue le avventure di quattro personaggi, legati da un cane di soccorso che funge da un sorta di filo conduttore alle quattro trame. Creato con il motore di Child of Light, Valiant Hearts the Great War è un titolo con uno stile cartoon curatissimo e delicato, decisamente adatto per raccontare una storia dai toni forti. Ubisoft ha sviluppato il titolo in collaborazione con Apocalypse World War I, un documentario sulla Grande Guerra creato in occasione dell’anniversario del conflitto. Il trailer mostra alcune delle caratteristiche del gioco e una panoramica dei personaggi, il gioco promette di essere molto toccante ed emotivo. L’uscita è prevista per il 25 Giugno, tra qualche settimana quindi.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Una partita multiplayer tra swat e terroristi in cui c’è un ostaggio da salvare[/mks_pullquote]

In chiusura sale sul palco Yves Guillemot che, solitamente, è colui il quale nelle conferenze Ubisoft sgancia “da bomb”. Dopo aver ringraziato tutti i fan, gli spettatori e gli sviluppatori che stanno lavorando ai tanti giochi mostrati, presenta il trailer di un nuovo gioco mai visto finora. Parte una sequenza di quello che scopriremo essere Rainbow Six Siege, nuova incarnazione dello storico franchise di Ubisoft. Quella che viene mostrata è una partita multiplayer tra swat e terroristi in cui c’è un ostaggio da salvare.

Ciò che colpisce del gioco è la grande interazione con gli ambienti, ogni elemento e distruttibile ed anzi rientra nel gamplay, come quando ad esempio viene sfondato il pavimento con dell’esplosivo per creare un varco per andare al piano di sotto. Gli ambienti sono creati poi una volta tanto con delle proporzioni plausibili, la casa ha una simmetria reale e questo rende gli scontri a fuoco in spazi angusti qualcosa di emozionante. Dopo il boato del pubblico alla vista del logo del gioco rimangono però dei dubbi.

Rainbow Six Siege sarà un gioco esclusivamente multiplayer? Quante delle cose mostrate nel trailer saranno poi realizzate, come ad esempio l’interazione con l’ostaggio che addirittura avverte dei pericoli? Probabilmente il filmato non mostra un gameplay reale ma serve a dare solo un’idea del gioco, idea che comunque ci piace di cui aspettiamo nuove informazioni da Ubisoft.

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Il ritorno di Rainbow Six era atteso da molti, me compreso

Non che fosse una sorpresa ma Ubisoft si dimostra di nuovo in forma alla fiera losangelina, dimostrando di avere un reparto marketing e comunicazione coi cosiddetti. Grandi trailer in grado di suscitare forti emozioni e generare il famigerato hype in critica e pubblico. The Division comincia a mostrare la sua potenza narrativa e Assassin’s Creed Unity ne esce molto bene, per una volta non sembra il solito more of the same a cui la serie ci ha abituato. Rainbow Six poi personalmente era un ritorno che aspettavo da tempo, quindi Ubisoft per me ha centrato l’obbiettivo come sempre.

Due concorrenti su tre sono andate, così come i publisher. Ora tocca a Nintendo chiudere la kermesse alle ore 18 nostrante. Ovviamente seguiteci per non perdere nessuna informazione e novità from the City of Angels! Stavolta ho scritto l’articolo in mattinata, ma sono in debito di sonno quindi una pennichella non me la leva nessuno.