Questa è la terza e ultima parte del nostro speciale sull'E3 2018 di Xbox. Questi i precedenti due speciali:

Molti sono i rumor che si stanno avvicendando per quanto riguarda i presunti accordi commerciali di Microsoft con il reveal di titoli AAA all'E3 2018.

Se dovessi puntare le mie fiches su un tris di “Premiere”, opterei per una tripletta fatta da Cyberpunk 2077, Shadow of The Tomb Raider e Overkill’s The Walking Dead.

Se dovessi riuscire a sopravvivere all’orgasmica overdose videoludica sopracitata, plausibilmente mi ritroverei ad assistere alla presentazione di un gioco targato EA (uno sportivo, Anthem o un ipotetico Dragon Age 4 mostrato fugacemente nella relativa conferenza Electronic Arts) e al ritorno di Metro Exodus. Il tutto per pompare al massimo l’immagine di Xbox One X e delle sue potenzialità tecniche.

Gradirei anche il caro vecchio Sam Fisher in anteprima ma, considerando che do il reboot di Splinter Cell per certo a questo E3, presumibilmente dovrò aspettare la conferenza Ubisoft.

Considerando il recente e monumentale trailer pubblicato da Rockstar Games non mi dispiacerebbe affatto un gameplay footage di Red Dead Redemption 2 mostrato su One X, ma è forse chiedere troppo.

Deep Rock Galactic

Gli indie e le anteprime

Tra id@xbox e il sistema Game Preview (l’Early Access di Microsoft), il terreno risulta essere particolarmente fertile per gli sviluppatori indipendenti e per i titoli “in divenire” che, almeno su PC, raccolgono grossi consensi sulla piattaforma del buon Gabe Newell. L’anno scorso sono stati presentati molti titoli interessanti (alcuni non ancora pubblicati) tra cui ricordiamo Deep Rock Galactic e Darwin Project.

Di sicuro verrano riproposti, se non dovessero uscire prima, titoli come Ooblets, Battlerite e Riverbond. A questo gruppetto mi sento di aggiungere, in esclusiva temporale Xbox, due dei pionieri dell’early access (da cui stanno entrambi emergendo) su PC, ovvero DayZ e Rust.

Rimanendo in tema di vecchie conoscenze di Steam, è lecito aspettarsi uno dei titoli più sorprendenti del panorama indie degli ultimi anni, ovvero Starbound.

Spostando l’attenzione sulle nuove leve, invece, non mi meraviglierei dell’arrivo di Slay The Spire, For The King e Dead Cells.

Considerando l’esclusività di Magic Duels su Xbox non escluderei neanche un arrivo in anteprima di Magic: The Gathering Arena. Improbabile se non impossibile è invece l’approdo di Hearthstone. Altri “card game” candidati all’arrivo su Xbox potrebbero essere Duelyst e Shadowverse.

Sicuramente a questi si aggiungeranno dei titoli in multigiocatore locale e un paio di titoli inediti.

xbox one

Hardware e Servizi

È indubbio che Microsoft abbia fatto un lavoro eccellente dal punto di vista dei servizi digitali e le sottoscrizioni negli ultimi anni di gestione Spencer. Xbox Game Pass e EA Access sono dei servizi eccezionali e offrono ai giocatori un parco titoli immenso (comprese le esclusive nei rispettivi day one), ad un costo esiguo.

La retrocompatibilità sta acquisendo sempre più peso nell’offerta, trasformando Xbox in una piattaforma che trascende le generazioni videoludiche. Di sicuro arriverà un altro bastimento di titoli Xbox Originals e, potenzialmente, qualche altro retro-enhancement da Xbox 360.

Sul versante hardware, invece, lo scorso novembre è arrivata sul mercato One X, vero e proprio gioiellino ingegneristico.

Per quanto riguarda questo E3, personalmente credo che ci troveremo di fronte a rivoluzioni di portata più o meno rilevante.

Dal punto di vista Social verranno ulteriormente potenziati i club, i tornei e la piattaforma di streaming Mixer. Altra feature ormai certa in quest’ambito è inoltre il rinnovo del sistema degli Avatar (se non dovessero arrivare prima).

Mi aspetto un ulteriore miglioramento di Xbox Game Pass che andrà ad inglobare, parzialmente, il sistema Xbox Live Gold. I privilegi di gaming online verranno inclusi nel Game Pass che però come già detto, non escluderà il classico abbonamento Gold.

La vera bomba potrebbe essere l’inclusione di pochi e mirati third party al dayone, ma mi sembra, in tutta onestà, un miraggio.

La quota mensile del pass potrebbe costituire un “ostacolo” per una parte di utenza e, pertanto, Microsoft mescolerà i due servizi senza fonderli.

Plausibilmente ci saranno dei cambiamenti anche per Xbox Live Gold che potrebbe cominciare ad includere anche i titoli Xbox Originals.

La rivoluzione delle periferiche

Per quanto riguarda il fattore innovazione, sono abbastanza fiducioso del fatto che vedremo la fantomatica Mixed Reality in ambito gaming ed un lancio ad un prezzo davvero competitivo per fine anno. Una versione MR di Minecraft mi sembra, a questo punto, doverosa.

L’altra tanto chiacchierata chicca, il supporto concreto a mouse e tastiera, potrebbe finalmente diventare concreto e dare spazio a titoli e sviluppatori di RTS e affini. L’anno scorso l’ho chiamato ed è arrivato. Age of Empires su Xbox è il mio sogno bagnato. In arrivo questo mese c’è Ancestors Legacy in esclusiva console Xbox, ci sono già Halo Wars e Halo Wars 2… Un po’ di puzza di bruciato comincio a sentirla.

In questi tre speciali, ho cercato di bilanciare obiettività, realismo e fanboysmo. Non è stato facile considerando che l’hype e i rumor mi stanno divorando. Cosa ne pensate di queste previsioni? Fateci sapere nei commenti!