Quando gli FPS hanno iniziato ad utilizzare il mouse, oltre alla tastiera, per essere giocati mi sono gradualmente allontanato dal genere perché, lo ammetto, non sono capace.

Ho un problema serio nel riuscire a mirare verso i nemici e quello che per molti giocatori sembra essere banale per me è estremamente complicato. L'ho detto.

Non schifo completamente il genere, quando appare qualcosa di particolarmente succoso che offra qualcosa in più del semplice sparare lo prendo e impiegandoci il quadruplo del tempo rispetto al resto del mondo, lo porto a conclusione. Lo possono confermare tutti i miei amici più stretti che non mancano mai di prendermi in giro quando giochiamo assieme a titoli di questo tipo.

Mi diverto comunque molto giocandoli, non sono il mio genere preferito ma a differenza degli sportivi a questi riesco ad approcciarmi e, più spesso di quanto si possa immaginare, a vedere i titoli di coda.

Quanta cura.

Se c'è un genere nel quale invece so di cavarmela e che mi piace anche da morire, quello è il platform. Di qualsiasi tipo.

Se in un platform ci infili anche un po' di shooting sono perfettamente in grado di giocarci, senza nessun tipo di problema a meno che non sia richiesto mirare ai nemici, anche in quel caso ho problemi grossi.

Perché tutta questa premessa? Per dire che MiniDoom 2 è il titolo che mi ha fatto riscoprire Doom. Se per tanti è stata l'uscita, qualche anno fa, del reboot che non sono ancora riuscito a finire, per me il ritorno di Doom è stato questo piccolo titolo fan made, disponibile gratuitamente qui.

Il gioco propone un Doom in due dimensioni, difficilissimo, in stile anni '90. Ho trovato il Nirvana quando rientrato a casa dal lavoro ho beccato il progetto su itch.io.

Non so se mi spiego.

L'ho scaricato, ho messo da parte gli impegni per la serata e l'ho finito. Anche nella difficoltà più complessa in cui morire significava dover ricominciare il gioco dall'inizio. Il giorno dopo a lavoro ero uno zombie ma non ero così preso da un titolo da moltissimo tempo. Mi sono divertito come un bambino a scoprire tutti i segreti che gli sviluppatori hanno nascosto nei 17 livelli di gioco e a provare tutte le armi.

Il titolo è eccezionale sotto ogni punto di vista e se dovessi dargli un voto questo sarebbe un bel 9, 9.5 forse, per via dell'eccezionale lavoro svolto dal team di sviluppo che mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta durante tutta la mia permanenza nel mondo di gioco.

La storia è esattamente quella di Doom, anche le armi, i nemici e buona parte dei segreti, solo che il tutto è magistralmente inserito in un contesto 2D, con animazioni fluidissime, controlli incredibilmente responsivi e una varietà di contenuti che ha dell'incredibile.

Il lavoro svolto dal team di sviluppo lascia trasparire un'amore smodato per la saga e tutto quello che ci gira attorno, come possiamo vedere dagli easter egg su Daikatana o Commander Keen. Ogni singolo elemento di gioco è stato creato con una cura e un amore per i dettagli unico che mi ha, più volte, fatto dimenticare di trovarmi di fronte ad una produzione completamente amatoriale fatta da fan di una saga che ha fatto la storia del genere.

All'ennesimo screen penso che Paolo mi stesse odiando.

Il titolo non è facile, anzi, si tratta di un platform molto complesso specie nelle difficoltà più avanzate ma nonostante questo non riesce mai ad essere frustrante, anzi. Ogni morte ci spinge quasi a voler dare di più per riuscire a completare il livello nell'iterazione successiva.

La presenza, molto generosa, di armatura e medikit per tutti coloro che danno dive cercare, aiuta moltissimo nell'avanzare all'interno dei livelli anche se il tutto si mantiene comunque ad un livello di difficoltà piuttosto alto.

MiniDoom 2 non è un titolo per tutti i palati, ma si tratta di un'incredibile pegno d'amore verso una saga che ha avvicinato i giocatori al genere facendoglielo amare. Si tratta, senza dubbio, di un must per tutti gli appassionati e per tutti coloro che vogliono una sfida degna di questo nome da un titolo.

Il fatto che sia disponibile gratuitamente dovrebbe spingervi a chiudere qui la lettura di questo articolo e correre a scaricare il gioco. Non sto scherzando, siete ancora qua?