Non sono tipo da gioco online, questo è oramai un dato di fatto eppure non riesco a starmene zitto di fronte ad un'idea interessante come quella di Hunt Showdown, titolo che mi ruberebbe gran parte delle mie giornate se non fosse per il fatto che non ho molto tempo da dedicargli, e forse questo è il suo più grande punto debole, almeno per tutti i videogiocatori come me che non hanno troppo tempo libero.

L'idea alla base del titolo è tanto singolare quanto interessante. Si tratta di un FPS competitivo che mescola elementi PvP ad elementi PvE con qual pizzico di roguelike che non guasta davvero mai. Richiede tanto tempo, tanta pazienza e tanta, tanta abilità per essere giocato nonché uno spiccato gioco di squadra.

Il titolo è ambientato in un universo western popolato da Cacciatori e da creature demoniache pronte ad uccidere tutto ciò che si muove. I Cacciatori cercano di tenere a bada questa armata delle tenebre ma, allo stesso tempo, cercano di prevalere sugli altri cacciatori poiché uccidere le varie bestie porta fama, e la fama porta alla ricchezza. Non è un mondo in cui si collabora: o si vince o si perde.

Chi reclutare?

Le atmosfere, grazie ad un utilizzo piuttosto sapiente del CryEngine, sono piuttosto tetre e adatte al tipo di ambientazione proposta. Nonostante qualche difetto tecnico e qualche rallentamento dovuto allo stadio ancora imperfetto del progetto, il livello tecnico raggiunto dalla produzione è piuttosto notevole. Visivamente parlando siamo di fronte ad un piccolo capolavoro.

Il gameplay è molto vario e le sorti della partita saranno dettate dalla collaborazione con il nostro compagno di squadra e alla nostra capacità di gestire le poche risorse a disposizione. Ma cerchiamo di capire più da vicino l'offerta di Hunt Showdown.

All'inizio avremo a disposizione un certo numero di soldi con i quali reclutare uno o più cacciatori che rappresentano i nostri possibili personaggi. Una volta che moriremo con un Cacciatore avremo perso il personaggio, e relativi progressi con esso, per sempre e ci toccherà reclutarne un altro. Il titolo è molto punitivo sotto questo punto di vista poiché basteranno pochi colpi (a volte anche solo uno) per vedere il game over.

Una volta selezionato il cacciatore con cui giocare dovremo scegliere una modalità di gioco: le uniche differenze fra una modalità e l'altra è il tipo di boss da dover cacciare e uccidere. Selezionata la modalità, quindi, ci verrà assegnato un compagno qualora giocassimo da soli e così inizia la nostra caccia.

Inizia la caccia!

In partita abbiamo essenzialmente un obbiettivo: rintracciare il mostro all'interno della mappa e ucciderlo prima delle altre coppie di Cacciatori. Farlo è, per così dire, semplice: dovremo cercare delle tracce, tre in genere, che di volta in volta ci restringeranno la mappa fino ad un singolo settore. In quel posto troveremo il boss da uccidere e da esorcizzare una volta fatto fuori. Durante l'esorcismo compariremo sulla mappa di gioco e questo attirerà tutti gli altri giocatori che non vorranno farci completare l'obbiettivo. Infine ci sarà richiesto di raggiungere una delle uscite disponibili.

Sembrerebbe tutto molto semplice se non fosse che abbiamo delle risorse molto limitate (soprattutto le munizioni) e che ogni singolo sparo o suono attirerà l'attenzione di altri Cacciatori vicini che vorranno farci fuori per aumentare la loro fama e il loro punteggio.

In partita il ruolo più importante è giocato dall'atmosfera tetra e dal gioco di suoni che ci terranno continuamente all'erta. Le partite hanno una durata media di 20 minuti circa (alcune arrivano a superare un'ora, altre a non vedere i primi cinque minuti) e richiederanno, come detto in precedenza, una grandissima dose di impegno e di gioco di squadra.

Hunt Showdown non sembra di certo un titolo per molti, anzi.

Si spera che le modalità crescano!

Il titolo promette molto bene e se gli sviluppatori inseriranno nuovi boss e, soprattutto, nuove mappe così da rendere il gioco più vario e interessante potremmo essere davanti ad un vero e proprio gioiellino per tutti gli appassionati del genere.

Il consiglio è di provarlo, anche in questa fase, soprattutto se avete un PC in grado di reggere il suo notevole comparto tecnico così da godervi pienamente le meravigliose atmosfere del gioco.

Spero che il supporto degli sviluppatori continui e che il mio tempo a disposizione per impararlo come si deve aumenti notevolmente perché Hunt Showdown mi ha decisamente stuzzicato l'appetito.