Benvenuti nel Regno di Boemia (il pezzo d’Europa che ora si chiama Repubblica Ceca)! Lo sviluppatore Warhorse Studios riporta i giocatori nel 15esimo secolo in Kingdom Come: Deliverance per permettergli di vivere come contadini durante un Medioevo devastato dalla  guerra.

KC:D è un gioco di ruolo che si concentra sul crudo realismo della vita nel periodo medievale, che, sorprendentemente, non è un picnic. Potrebbe servirvi una mano, quindi ecco qualche utile consiglio per evitare di ritrovarvi come un povero e oppresso servo della gleba.

Mettete su il tè durante il download

Se non avete la versione fisica o non avete ancora installato il gioco, vi avvio che il file è piuttosto grande: pesa intorno ai 24GB. Se non avete una connessione ad alta velocità, ci vorrà una notte per completare il download, visto che potrebbe richiedere fino a 10 ore. Il gioco ha inoltre un’importante patch day one da 23GB, quindi una volta che avrete avviato l’installazione vi converrà andarvi a fare una tazza di tè e forse prendere una boccata d’aria fresca.

Siate i migliori Henry possibili

Diversamente da Skyrim o Fallout, dove potete creare i vostri personaggi, in KC:D si gioca un personaggio ben definito – Henry, figlio di un fabbro.

Mentre l’aspetto di Henry e la sua personalità sono predefiniti, potete sviluppare il suo carattere attraverso dialoghi, abilità e perk che sceglierete voi stessi. I perk sono abilità passive che vi danno qualche tipo di vantaggio. Riceverete un perk all’inizio del gioco sotto la skill “Main level”, e questo vi aiuterà a gestire la caratterizzazione di Henry.

Questi perk hanno effetti ampi, come permettere ad Henry di avere prestazioni migliori di notte rispetto al giorno. Ho deciso che il mio Henry è un uomo che ama molto le donne, quindi ho scelto “Manly Odour”; questo significa che le donne troveranno Henry più affascinante quando non si laverà (LA VITA REALE NON FUNZIONA COSI’).

kingdom come

Uscite dalle situazioni problematiche parlando

Il dialogo iniziale con la madre di Henry vi lascerà mettere due punti nelle quattro statistiche principali del gioco. Queste sono la forza (che stabilisce quanti oggetti potrete portare con voi nell’inventario e la potenza dei vostri colpi), l’agilità (la vostra velocità di movimento e le vostre capacità con armi come pugnali e archi), la vitalità (la vostra salute e la resistenza) e, infine, la vostra proprietà di linguaggio.

In base alle vostre risposte alle  due domande, potrete mettere entrambi i punti in una statistica sola o utilizzarli in diverse abilità. Agilità e vitalità sono utili, ma vi consiglio di investire entrambi i punti nella proprietà di linguaggio. Questo vi aiuterà a passare i primi check sulla persuasione, fuggire dalle guardie ed evitare alcuni scontri.

Provate tutto

Il gioco prende l’approccio di Skyrim per quanto riguarda il livellamento: svilupperete qualunque abilità ogni volta che la praticherete. Ad esempio, ogni volta che avrete una conversazione, la vostra statistica della proprietà di linguaggio inizierà a riempirsi.

Il gioco ha un enorme numero di skill da sviluppare, inclusa una relativa al bere che regola quando alcol potrete reggere, ma sbloccherete nuovi perk e alzerete il livello delle skill naturalmente lungo il corso del gioco. Alcune skill non saranno disponibili all’inizio – ad esempio, quelle relative al crafting come l’alchimia e l’erboristica – ma potete passare del tempo sviluppando altre skill all’inizio, come lo stealth e  lo scasso. Il modo più rapido per incrementare lo stealth è eseguire atterramenti non letali: sgusciate dietro le spalle della gente mentre siete accucciati, poi metteteli al tappeto con una presa alla gola.

Le skill relative alle armi sono divise tra spada, mazza, ascia, arco e disarmato. Imparerete come combattere con una spada durante il prologo del gioco, ma non sentitevi costretti a continuare ad usarne una. Le spade sono forti contro nemici senza armatura, ma dovrete livellare la vostra abilità con l’ascia o la mazza per avere a che fare con quelli corazzati.

Salta, salta, e abbassati!

Potete sviluppare la statistica della vitalità in maniera incredibilmente facile correndo e saltellando come un coniglio dovunque. Saltare sopra i recinti e altri ostacoli, allo stesso modo, vi aiuterà a sviluppare questa stat abbastanza vitale.

Attenti alla dieta di Henry

L’approccio realistico del gioco comporta che vi assicuriate che Henry abbia un piano salutare per i suoi pranzi. Col tempo, esaurirete le vostre energie e dovrete dormire. Proverete fame, inoltre, e dovrete riempire la pancia di Henry (ma non troppo, o diventerà goffo a causa delle sue abbuffate). La fame crescerà col tempo, e se lasciate il gioco attivo mentre farete altro Henry morirà letteralmente di malnutrizione.

In aggiunta, non fate il mio stesso errore di ingurgitare qualunque pietanza vi troverete davanti giusto per sfamare Henry: riempirete il vostro inventario con più cibo di quanto ve ne servirà, e il cibo nel gioco ha una vita limitata e diventerà inutilizzabile. Mangiare cose con un valore di freschezza in rosso causerà al povero Henry un brutto avvelenamento. Potete usare calderoni e cucine per preparare cibi che durino più a lungo, come degli stufati. Cibi come uova e carne cruda saranno ugualmente richiesti per cucinare prima che Henry osi mangiarli.

Tenete d’occhio Henry, perché è un povero ragazzino indifeso

L’approccio realistico di KC:D comporta che, diversamente dagli eroi indomiti degli altri RPG, Henry sia molto morbidoso, quindi di conseguenza non potrete trattarlo come fareste con gli altri protagonisti (anche se mangerete e berrete regolarmente). La sua resistenza si esaurisce in fretta. Cadere oltre una certa distanza vi romperà le gambe. Qualunque cosa più affilata di un filo d’erba farà sanguinare Henry. Non potrete guarire durante i combattimenti, dunque persino i duelli uno contro uno sono pericolosi. Chi pensava che la vita nel Medio Evo fosse così rischiosa?

Siate pazienti

All’inizio del gioco, avrete poche skill sviluppate e in combattimento sembrerete dei pesci che si agitano fuori dall’acqua. Le ore iniziali parranno anche molto limitative per un RPG, ma una volta che arriverete nella vostra prima reale città hub di Rattay inizierete a sviluppare le vostre abilità più rapidamente e avrete una scelta maggiore in termini di quest da seguire. A quel punto, potrete persino decidere di ignorare la main quest e andare ad esplorare la campagna boema, che non è certo una cattiva idea.