Mentre in Italia va in onda il festival di Sanremo, per cui abbiamo proposto cinque canzoni tratte dai videogiochi, negli Stati Uniti qualcuno ha sparato un razzo in zona Marte. Nel mentre, anche la Tesla di Elon Musk dotata di manichino vestito da astronauta, citazioni a Guida Galattica per Autostoppisti e la musica di David Bowie sta galleggiando nello spazio infinito.

Elon Musk, il Tony Stark del mondo reale, ha lanciato la sua automobile nello spazio, giusto per dimostrare che ce l’ha più lungo di molti altri. Io non ho una Tesla, perciò mi sono inevitabilmente chiesto cosa avrei potuto lanciare nello spazio, se fossi stato al posto di Elon Musk.

Dei videogiochi.

Visto che l’automobile lanciata nel nulla cosmico era quella di Musk, la stessa con cui una settimana prima andava in giro a comprare il caffè da Starbucks mentre investiva in progetti avveniristici a caso qua e là, i videogiochi che dovrei sparare nello spazio dovranno essere altrettanto importanti.

E via con il listino.

Genital Jousting

Potevo partire con un prevedibilissimo Ocarina of Time, ma credo che nello spazio debba andare uno dei party game più improbabili di sempre.

Nel nostro costrutto narrativo immaginario, mi piace pensare che le popolazioni aliene possano scoprire che, un giorno, gli sviluppatori di videogiochi terrestri hanno deciso di creare un party game con una manciata di membri che devono penetrarsi, mangiare salsicce dall’ano, e rubare più vibratori agli avversari.

The Legend of Zelda: Ocarina of Time

Lo ying e lo yang, caldo e freddo, luce ed ombra, prosciutto crudo e bresaola. Subito dopo aver scoperto l’esistenza di Genital Joustin, e giusto che gli alieni sappiano che l’uomo ha saputo creare anche cose realmente belle.

Il fatto che io debba spiegare perché Ocarina of Time entra di diritto in ogni lista di videogiochi esistente credo sia superfluo. Infatti non lo farò.

La trilogia originale di Mass Effect

L’umanità ha sempre immaginato come potesse essere una cosmologia intergalattica plausibile, ben costruita e sicuramente preferibile al tragitto in metro che ogni mattina deve fare il cittadino della metropoli di turno per andare a lavoro.

Mass Effect è una delle sue rappresentazioni videoludiche più lucide, molto vicina al kolossal cinematografico, e con un impianto narrativo fino a quel momento inedito (o quasi) per una produzione videoludica di quel calibro. Ci sta che gli alieni sappiano come li abbiamo sempre immaginati.

PUBG

La storia ricorderà il 2017 come l’anno in cui, tra l’uscita di una nuova console Nintendo con lo Zelda più bello di sempre, una miriade di esclusive PlayStation 4 una più bella dell’altra, ed il lancio di Xbox One X, c’è stato un gioco che nella sua versione più grezza ha venduto più di trenta milioni di copie.

PlayerUnknown’s Battlegrounds è il motivo per cui l’umanità è così straordinaria, perché grazie all’endorsement delle celebrità di Twitch abbiamo scoperto che il vero sogno americano vive nel mondo dei videogiochi, e permette a chiunque di svegliarsi la mattina e di sviluppare un videogioco che diventi una macchina da soldi ancora prima di uscire ufficialmente.

Pokémon GO

C’è una cosa per cui l’umanità è ancora più straordinaria. I Pokémon.

Un videogioco pensato per ragazzini ma giocato da adulti che si allenano per andare ai campionati mondiali, che parlano di statistiche, metagioco e build per creare Satana il Pokémon perfetto.

Qualcuno ha pensato di fare entrare i Pokémon nel “mondo reale”, ed è successo che Pokémon GO ha letteralmente devastato il bioritmo dell’umanità. Persone che hanno lasciato il lavoro, altre che si facevano investire per strada a costo di catturare uno Squirtle, e la nazione più potente del mondo che si è distratta a cercare i Rattata mentre Donald Trump ne diventava il Presidente.