Dopo le recenti controversie con le microtransazioni, ogni compagnia è attenta a non inserirle o farlo nel modo più opportuno.

Capcom non è sicuramente da meno, e con l'imminente Monster Hunter World si starà attenti a non inserirle.

In una recente intervista per Trusted Reviews, il producer Ryozo Tsujimoto ha dichiarato che all'interno del gioco non saranno presenti microtransazioni che ne possano influenzare gli elementi di gameplay.

"Questo è un gioco in co-op e puntiamo a gruppi fino a quattro persone", ha infatti dichiarato il producer.

"L'idea è che ci siamo armonia tra i quattro giocatori, affinché si trovino bene insieme. Se uno dovesse venire a sapere che l'altro ha un'arma migliore di lui solo perché ha deciso di pagare, mentre lui si sta impegnando a giocare, questo creerebbe degli attriti".

"Non abbiamo in piano [di inserire le microtransazioni], questo non è uno di quei giochi in cui puoi ottenere caso un forziere o una loot box per avere un oggetto o una super-arma".

"Nessuna delle cose che influenzano il gameplay saranno mai ottenibili a pagamento, solo quelle cose cosmetiche che magari aggiungono un po' di divertimento", ha concluso.

Cosa ne pensate di questa dichiarazione? Fatecelo sapere nei commenti.

Nel frattempo, vi ricordiamo che Monster Hunter World sarà disponibile a partire dal prossimo 26 gennaio su PlayStation 4 e Xbox One, mentre su PC arriverà in autunno.