Ok allora, Microsoft sembra aver dato il via al ritorno di Fable dopo la conduzione abbastanza nonsense del progetto Legends e il fine vita tragico di Lionhead Studios.

Non sappiamo chi possa farlo davvero questo gioco, a questo punto, ma penso che come per tutte le serie storiche l'ingrediente fondamentale che ne potrà decretare il successo sarà la sua community.

Saremo noi i garanti  del successo o meno del progetto, a prescindere da chi lo possa portare avanti; saremo noi i testimoni e gli eredi della legacy, e noi quelli che valuteremo se la direzione presa sarà quella giusta.

Quindi, come lo facciamo questo Fable? Cosa gli servirà per essere the one? Qualche proposta sparsa.

Fable

Tono fiabesco dell'originale

Diciamocelo - nella nostra mente, il franchise di Lionhead è quello che abbiamo imparato a conoscere con il primo capitolo, l'ex Project Ego.

A quei tempi, Fable era una vera e propria fiaba, lontano dalle derivazioni post industriali che si sono affacciate sulla saga tra il secondo e il terzo episodio.

I momenti iconici sono quelli della fanciullezza, quando il nostro protagonista scopre se stesso e inizia a formarsi, trovandosi nel mezzo di definizioni molto sfumate di bene e male.

Insomma, se reboot dev'essere - e reboot spero sarà -, tenga ben presente quali sono le ragioni che hanno portato la saga sotto i riflettori e lavori per mantenerne i capisaldi.

fable

Ritorno dei personaggi principali...

Come in molti RPG, i personaggi che assistono il protagonista nella sua quest per salvare il mondo hanno un ruolo fondamentale.

Attraverso di loro, infatti, lo sviluppatore plasma la vicenda e principalmente il ricordo che il giocatore ne avrà a storia conclusa.

Ci si affezionerà e si legherà a loro, che siano buoni o cattivi, e in questo il primo Fable ha gettato le basi per una saga familiare e non, intricata e irresistibilmente sfumata nei suoi contorni etici.

In tale ottica penso sia imprescindibile ripartire da soggetti carismatici come Theresa, Maze e Jack di Spade, senza necessariamente scadere nella macchietta come nelle fasi conclusive della vicenda originale.

Horizon Zero Dawn

... ma una nuova mitologia

Se dal lato dei personaggi le cose sono sempre state piuttosto complicate e interconnesse, uno dei pregi, lato sviluppatore, del primo Fable è la relativa semplicità della scrittura.

A chiunque finirà con l'occuparsi di questo ritorno, quindi, chiederei di fare un passo avanti e provare a fare qualcosa di nuovo e dal respiro più grande.

Quando penso ad un riavvio per il franchise, non posso non pensare a quello che ha fatto Guerrilla Games con Horizon: Zero Dawn.

Non soltanto una trama e dei personaggi, insomma, ma un mondo che li sostenga e viva di vita propria; Albion è già lì, pronta e bella come poche altre cose nel gaming, e ha location uniche quali Oakvale e Bowerstone.

Playground Games

L'ho menzionata poco sopra e torno a farlo: l'esempio per il reset di Fable dev'essere Guerrilla Games e la sua trasformazione da software house di racing game ad (anche) di giochi di ruolo.

In quest'ottica, la mia scelta sarebbe chiara oltre che, da rumor, abbastanza sicura: ad occuparsene, per me, dovrebbe essere Playground Games.

Lo studio si è ampliato in maniera radicale negli ultimi anni, ha cambiato sede nel Regno Unito per ospitare uno staff di oltre 500 elementi e ha fatto assunzioni eccellenti da IP mature come Hitman e Metal Gear Solid.

Un progetto del genere consegnerebbe a Microsoft una nuova software house capace di fare RPG, andando a fornire nuovamente una varietà a lungo perduta nel portfolio di Xbox e Windows.

Peter Molyneux

Il mio sogno bagnato è Peter Molyneux che sale sul palco all'E3 2018 e annuncia il reboot di Fable, o un Fable 4, scegliete voi.

Non so se lo vorrei come creative director, potrebbe essere un po' troppo viste le sue ultime esperienze e la necessità di rinnovarsi di questa proprietà intellettuale.

Ma di certo un ruolo di consulenza sarebbe l'ideale per lui; anche soltanto andare lì e dirgli "guarda che stiamo facendo un nuovo Fable, ci dici che ne pensi?".

Magari mettere il suo faccione in un dietro le quinte da mostrare dopo il trailer di presentazione. Giusto come omaggio a uno che è stato, oltre che padre della saga, pure boss degli studi first-party europei in Microsoft.