Con il 2018 appena iniziato è ora di dare uno sguardo al futuro e capire quali saranno i titoli che ci svuoteranno, di certo, il portafogli nel corso dell’anno.

Anche se siamo ancora agli inizi, sono già tantissimi i titoli che sono stati annunciato per questo nuovo anno ma di seguito cercheremo di mostrarvi quelli, forse, più interessanti oltre a quelli più attesi.

L’alta qualità di tutti i titoli annunciati per questo 2018 è indubbiamente molto alta e questo fa sì che si prospetti un anno molto prospero.

Noi vidogiocatori avremo solo l’imbarazzo della scelta tra le nuove uscite su PS4, che si appresta a giocarsi uno dei migliori anni della sua carriera, la neonata Switch che sembra non stancarsi mai di sfornare sorprese e Xbox One che continua a regalarci piccole perle.

Travis Strike Again: No More Heroes

Il nuovo titolo di Suda 51 è, senza mezzi termini, la cosa che più attendo su Switch in questo 2018.

Nonostante ci siano uscite che per cui al solo pensiero sono in un angolino a sbavare, l’idea di tornare a giocare nei panni di Travis Touchdown mi fa letteralmente impazzire.

Se a questo aggiungiamo il fatto che il titolo non farà parte della serie No More Heroes e che avrà un gameplay tutto suo con tanto di livello ispirato a Hotline Miami, non posso che asciugarmi la fronte e aspettare paziente.

Yoshi/Kirby

Questi sono i due titoli (che racchiudo in un unico punto) di cui parlavo poco prima quando dicevo che si sono altri titoli che al solo pensiero mi lasciano in un angolino a sbavare.

Adoro Yoshi e ancora di più adoro Kirby (non a caso ho una stranissima dipendenza verso il rosa).

Di questi due titoli non sappiamo assolutamente niente se non che usciranno nel corso dell’anno ma so già, visti i precedenti capitoli, che non farò altro che rimanere come un bambino a bocca aperta nel momento in cui li inserirò nella console.

Bloodstained

Il brand di Castlevania è sempre stato un brand con cui ho avuto un rapporto altalenante. Ho amato follemente i primi capitoli, ho, come tutti, incoronato Symphony of the Night come miglior esponente del genere ma non ho giocato con continuità tutta la serie nonostante segua con piacere la trama tramite terze parti.

Ogni tanto capita, soprattutto grazie al Mini NES o a qualche emulatore, che mi rigiochi completamente i primi capitoli (che oramai conosco a memoria) o che rigiochi per puro piacere Symphony of the Knight ricordandomi quando desidero che esce una nuovo capitolo della serie simile a questo.

Per fortuna ci pensa un progetto parallelo, Bloodstained, il cui sviluppo seguo dagli albori a farmi tornare a far frizzare i capezzoli dalla gioia. L’erede spirituale della storia dei Belmont nonché titolo ispirato proprio a quel capitolo di Castlevania tanto osannato sulla prima PlayStation che finalmente uscirà sia su PC che su console.

E io lo comprerò in multicopia, molto probabilmente.

red dead redemption 2

Red Dead Redemption 2

E niente, il titolo parla da solo. Che dovrei aggiungere su questo attesissimo nuovo capitolo della serie?

Il primo ha conquistato praticamente tutti e il primo teaser di questo, in cui venivano solo mostrati paesaggi al sole, ci ha fatto innamorare follemente di un gioco di cui ancora sappiamo poco niente.

Abbiamo tante speranze per questo seguito e sappiamo benissimo che saranno tutte quante mantenute e io non vedo l’ora di tornare a cavalcare al tramonto.

a way out

A Way Out

Brothers: A Tale of Two Son mi ha molto colpito all’epoca della sua uscita anche se, purtroppo, lo giocai in singolo perdendomi tutta la magia con cui gli sviluppatori avevano cucito la storia di quel meraviglioso mondo.

A Way Out, creato dalle stessi menti, mi costringerà invece a giocarlo assieme ad un amico (che ho già adeguatamente selezionato) e ci costringerà a vivere un gameplay molto particolare e atipico, anche per noi che siamo soliti giocare in cooperativa ai più disparati giochi.

Non vedo sinceramente l’ora di tuffarmi in questa sorta di “storia interattiva” e non vedo l’ora di scoprire se ne vale davvero la pena.

Indivisible

Ricordo ancora la serata pigra con un amico mentre sfogliavamo i sotware gratuiti su PlayStation 4 quando ci imbattemmo nell’icona di Indivisible, un action RPG che aveva un’estetica caruccia e accattivante.

Lo mettemmo in download e lo avviammo. E niente, abbiamo fatto l’alba spolpando quella demo in lungo e largo e io, tornando a casa, scaricai la stessa demo su PC e mi ci sfondai per tutto il giorno successivo. Ero, eravamo, innamorati di questo titolo.

Nel corso dell’anno uscirà su tutte le principali console e su PC e io, francamente, non vedo l’ora.

ni no kuni ii

Ni No Kuni II: Il Destino di un Regno

Ni No Kuni ma con il numero due vicino.

Non volevo un secondo capitolo dopo aver giocato al primo, non ne sentivo il bisogno. Poi ho visto il trailer del secondo capitolo e da allora conto i giorni.

System Shock 3

Credo che in ogni classifica dei titoli più importanti nella storia dei videoiochi appaia il nome di System Shock da qualche parte. Perché?

Perché il suo motore innovativo ha permesso la creazione di un complesso mondo di gioco pieno di interazioni e collegamenti. Perché senza System Shock non avremo mai avuto Deus Ex o Bioshock. Perché lo sci-fi come lo conosciamo oggi non sarebbe tale altrimenti.

E niente, l’arrivo, dopo tantissimi anni, quasi 20, del terzo capitolo della serie è semplicemente qualcosa di unico. Sono certo che mi stupirà come fecero gli altri due prima di lui e sono certo che introdurrà qualche nuova, piccola, rivoluzione.

Insomma, parliamo quasi di uno dei papà del genere e da lui mi aspetto solo grandi cose.

Project Octopath Traveler

Ho giocato la demo presente su Switch un numero ragguardevole di volte.

Ho finito i prologhi di entrambi i personaggi disponibili ho svolto, con entrambi, ogni singola azione presente all’interno della versione demo.

Complice un’estetica eccezionale e un sistema di esplorazione innovativo e accattivante, Project Octopath Traveler sarà un RPG da tenere sicuramente sott’occhio perché ne ha tante, parecchie, da raccontare.

Detroit: Become Human

Nonostante in prima battuta fossi molto in hype per il titolo e nonostante continui ad avere una scimmia molto grande sulle spalle il mio interesse verso il titolo è un po’ scemato.

Non so dire perché sinceramente. Resta comunque il fatto che appena arriverà sugli scaffali lo farò mio, mi chiuderò al buio nella mia cameretta e mi godrò quella che penso già essere una delle più intense e meravigliose esperienze videoludiche della mia vita.

Però non sono in hype.