Il 2018 è appena iniziato e lo so che state già pensando su cosa dovrete mettere le mani nel corso di quest'anno.

Quantitativamente, la risposta è qui ed è questa: tantissimo.

Qualitativamente, beh, nessuno di noi ha la sfera di vetro in cui leggere il futuro (neppure quello videoludico), ma possiamo di certo farci un'idea basandoci sulle informazioni in nostro possesso.

PS4 si è messa alle spalle dodici mesi in cui ha fornito un contributo fortissimo ad una stagione stellare per i videogiochi. E La prossima non pare da meno.

Without further ado, queste le 5 esclusive che dovrete avere assolutamente se possedete una console della famigliola Sony - e, sì, ho dovuto sacrificare qualcosa come mio solito, vedi Dreams, e ignorare altro, vedi Final Fantasy VII Remake.

Concrete Genie, Pixelopus

Concrete Genie è stato presentato soltanto alla Paris Games Week nel mese di ottobre, ma è già uno dei titoli più attesi dell'intera lineup PlayStation.

Dal team di sviluppo di Entwined, il gioco ci metterà nei panni di Ash, un ragazzino che tornerà nella cittadina abbandonata di Denska, che gli ha dato i natali, e affronterà la tematica del bullismo.

Ash utilizzerà le sue capacità di magico pittore per scampare alle angherie dei suoi bulli, con i murales che prenderanno vita e lo aiuteranno nella sua missione, e per purificare una città ormai maledetta.

In termini di atmosfera c'è qualcosa di Dickens, mentre il gameplay per quanto fresco e originale pare uscire da un'avventura di Dreams di Media Molecule.

L'impressione è che sarà un prodotto dalle forti tinte emotive, di quelli che piacciono a me, e non a caso lo terrò molto attentamente d'occhio.

Uscirà nel 2018 inoltrato.

ps4

Spider-Man, Insomniac Games

Forte dell'esperienza sull'esclusiva Xbox One Sunset Overdrive, Insomniac Games torna ad occuparsi di un titolo open world decisamente sopra le righe.

Spider-Man ha convinto sempre di più ad ogni sua esibizione pubblica, al punto da candidarsi seriamente al ruolo di miglior gioco supereroistico in circolazione e ancor più aggressivamente a quello di migliore produzione videoludica basata sull'Uomo Ragno.

L'aspetto più positivo dello Spider-Man di Insomniac risiede nella libertà creativa avuta dallo studio di Ted Price nel trattare la materia Marvel.

È così che avremo uno Spidey già maturo e con le sue storyline ben avviate, ma anche uno che si confronterà con Miles Morales dai multiversi molto dibattuti tra i fan. Con queste premesse sarà molto interessante capire dove andremo a parare...

Il gameplay, smentita l'eccessiva influenza dei QTE, promette di fare tesoro della spettacolarità dei film e delle meccaniche ludiche più gettonate negli action RPG.

Il lancio è previsto per il 2018: fa parte di quelli promessi per inizio anno ma, se dovessi scommetterci, mi aspetto di vederlo nei negozi per la seconda metà.

Days Gone, Bend Studio

Dalle fucine del team di sviluppo che diede alla luce la serie Syphon Filter, ecco la versione open world di The Last of Us Days Gone.

Proprio perché sa di già visto non mi ha mai ispirato granché, e non nascondo che avendo avuto l'IP in cantiere per così tanto tempo mi aspettavo qualcosa di più originale.

Ciò detto, però, l'ultima demo apprezzata all'E3 2017 mi ha fatto almeno parzialmente ricredere, con un gameplay che garantirà una varietà di approcci diversi e una serie di trovate inedite.

Resta da valutare la storia, al di là delle premesse già presentate del motociclista bello e dannato in un mondo post-apocalittico, così come la gamma dei nemici. L'ambientazione è almeno per ora promossa.

Quanto alla data d'uscita, beh, teoricamente dovremmo vederlo nei negozi entro l'anno e per la precisione verso la fine del 2018.

Se Sony dovesse scegliere (com'è stato per il 2017) di gestire con più dosaggio e attenzione la propria lineup, non nascondo che potrebbe essere lui a saltare; ma con The Last of Us Part II in arrivo sarebbe un azzardo.

ps4

Detroit: Become Human, Quantic Dream

Uno dei miei messia targati 2018, Detroit: Become Human ha assunto contorni ancora più intriganti dopo la demo vista alla Paris Games Week.

Il nuovo titolo di Quantic Dream promette di raccogliere l'eredità di Heavy Rain più di quella di Beyond: Due Anime, e questo non può che esaltare i fan della software house parigina.

Le tematiche andranno dal filosofico (il senso dell'esistenza e cosa vuol dire essere umani) al politico, passando per l'intimità della famiglia come visto appunto, e per fortuna, alla PGW.

La caratteristica unica risiede nel fil rouge che collega tutti questi aspetti e queste storie: gli androidi, che nel mondo di Become Human vengono utilizzati per ogni genere di mestiere, come la balia o il poliziotto.

Saremo così chiamati a salvare bambini vittime di violenze o strappare ostaggi dalle braccia dei loro rapitori in sequenze dall'alto tasso di azione, e con un numero elevatissimo di finali e soluzioni alternative.

Il day one è fissato alla prossima primavera, per cui aspettatevi una data concreta a breve.

God of War, Santa Monica Studio

Dulcis in fundo, dicevano i latini, e più dolce di God of War è difficile trovarne!

Ho giocato un po' tutti i capitoli del franchise ma non posso dirmi un fan sfegatato/uno di quelli che ci impazzisce. Il discorso è pronto a cambiare con la nuova iterazione del 2018.

Il prossimo God of War, sotto la guida di Cory Barlog, ha una visione artistica alle spalle che sembra più ispirata e comunque andare oltre l'aspetto esclusivamente mitologico dei predecessori.

La lore norrena, per chiamarla con un termine "moderno", consente di dare il là a paesaggi mozzafiato e creature ancor più inquietanti.

L'introduzione del figlio Atreus, unita al carisma del padre esule barbuto, garantirà inoltre un elemento di novità importante e una meccanica di gameplay che ho già accostato in passato a Hellblade: Senua's Sacrifice.

A questo, come conclusione, aggiungiamoci il piglio da action RPG con una longevità da oltre 30 ore ed ecco che non vedo l'ora sia primavera.