Neil Druckmann di Naughty Dog ha fatto il punto della situazione sullo sviluppo di The Last of Us Part II in una recente intervista.

Parlando durante un podcast di Game Maker's Notebook, il co-writer e game director ha spiegato che il gioco è ancora "un casino" in molte parti.

the last of us: part ii

The Last of Us Part II: lo stato dei lavori

Druckmann ha commentato che "questa e alcune altre parti sono tipo le più ripulite del gioco perché sapevamo che le avremmo mostrate, e ora c'è una sfida ardua davanti a noi".

Il riferimento, chiaramente, è alle sezioni mostrate sin qui e in particolare al trailer della Paris Games Week 2017.

"Abbiamo questa striscia di cinque minuti, ora come facciamo a renderla in decine di ore d'esperienza che sia così viscerale, abbia quel livello di intensità?".

Secondo il game director, "la gente non vede che il resto - su diversi livelli - è un casino".

Dichiarazioni tra il curioso e l'inquietante, che comunque non dovrebbero costituire un problema per il lancio nel 2019.