Fra i generi videoludici che più preferisco vi sono i rhythm game. Non c’è un motivo particolare dietro il mio apprezzare particolarmente questo tipo di giochi: non sono bravo, non ho il senso del ritmo e non ho una grandissima coordinazione il che mi porta, irrimediabilmente o a giocare a livelli molto bassi o a conoscere il game over più delle traccie presenti.

Nonostante la mia incapacità nell’affrontare questo tipo di prodotti, li adoro: ne gioco tantissimi e mi mettono sempre una certa allegria addosso durante le partite e questo perché sono sempre incredibilmente divertenti, sotto innumerevoli aspetti.

Quando mi capita sotto mano qualche rhythm particolare, quindi, mi elettrizzo ancora di più perché, generalmente, si tratta di titoli il cui gameplay molto particolare si sposa perfettamente con la mia incapacità di giocare il genere e, di conseguenza, il gioco mi piace anche molto più di quel che dovrebbe. Uno dei tanti esempi che mi vengono in mente è Crypt of Necrodancer o Thumper.

Questa lunga premessa per introdurre Floor Kids e per spiegare, più o meno, perché si tratta del mio rhythm preferito fra tutti. Sì, un commento piuttosto particolare e forse, per alcuni, anche piuttosto eccessivo così come eccessivo potrebbe apparire il mio voto che i più avranno già spulciato.

Il fatto è che Floor Kids è fantastico per diversi aspetti, a cominciare da quello artistico che vanta una grafica minimalista, molto cartoon, con uno stile “incompleto” che lascia intravedere i tratti della matita per personaggi e ambienti di sfondo. Insomma, è uno stile particolare che risulta molto piacevole alla vista, e questo non è mai un male.

Adoro lo stile grafico.

Passiamo poi alla colonna sonora le cui traccie provengono perlopiù dal mondo hip-pop (un genere che apprezzo veramente tanto) e sono tutte più o meno ispirate. Quando la colonna sonora di un rhythm è ottima, come in questo caso, una buona parte del successo del titolo è assicurata. Il genere, per come la vedo io, si basa su tre pilastri principali: colonna sonora, difficoltà e varietà (e li ho elencati in ordine di importanza).

Floor Kids fa bene tutte e tre le cose, e (questa è una cosa assai rara) le bilancia perfettamente fra di loro. Non è un titolo che spicca solo per la colonna sonora, che non copre quindi tutto il resto, è molto difficile a livelli alti per tutti gli amanti del punteggio e presenta un grado di varietà piuttosto importante che permette di non annoiarsi praticamente mai.

Ma dopo tutte queste parole, che ha di speciale Floor Kids? Cioè che si fa dentro a questo gioco? Beh, si balla. E no, non è come ve lo potreste aspettare perché non c’è nessuna freccia da premere al momento giusto, non c’è nessun bottone da premere quando il simbolo raggiunge un certo punto su una barra. No, si balla e basta.

Vedete l'HUD? Niente bottoni da premere, solo fantasia e musica.

Il funzionamento di Floor Kids è piuttosto semplice ma allo stesso tempo presenta una profondità sorprendente al suo interno. Abbiamo una traccia hip-pop di fondo e dobbiamo ballare usando combinazioni di mosse differenti, praticabili con la combinazione di più tasti in sequenza, e cercando di seguire il flow della musica. Il punteggio aumenterà se saremo vari nelle mosse, se riusciremo a seguire lo stile della canzone, se seguiremo il gusto del pubblico e se riusciremo a superare indenni alcuni momenti bonus che introducono un gameplay più classico.

In sintesi, Floor Kids ci mette davanti una traccia, un certo numero di mosse e combinazioni fra loro per ogni personaggio e ci chiede semplicemente di ballare.

Mi rendo conto, mentre sto scrivendo, che è molto difficile rendersi conto di quanto il gameplay sia incredibile e divertente senza avere per le mani i JoyCon e le cuffie in testa. È uno di quei rari casi in cui il gioco va giocato per capire effettivamente il suo valore, ed è uno di quei casi in cui il compito del recensore (il mio nella fattispecie) è difficilissimo perché deve spiegare quanto il titolo sia bello e divertente senza avere a disposizione gli strumenti necessari.

Le uniche sessioni "classiche".

Avrei voluto semplicemente scrivere che è bellissimo e che tutti, amanti e non del genere, dovreste comprarlo anche solo per rendervi conto da soli di quello che offre e di quanto intelligente e interessante sia la sua formula che ben si adatta sia ai novizi, che raramente si vedranno sputare il faccia il game over, sia ai “pro” che troveranno pane per il loro denti se vorranno riuscire in punteggi molto competitivi.

Scegliere correttamente le proprie mosse, essere coordinati e a ritmo e, soprattutto, riuscire ad essere molto vari nella propria performance è un compito allo stesso tempo semplicissimo e difficilissimo, dipende dal punteggio che volete raggiungere.

Concludendo, Floor Kids è quanto di meglio potete trovare all’interno di un rhythm. Difficile, semplice, divertente, originale e con una colonna sonora incredibile. Ovviamente non parliamo di un titolo la cui difficoltà è insormontabile quindi è sconsigliato a tutti quei giocatori che cercano un grado di sfida alla “bemani”, anche se forse anche loro potranno trovare in Floor Kids un piccolo gioiellino.