LEGO Marvel Super Heroes 2 fa parte di quella nutrita cerchia di titoli a tema LEGO squisitamente nella media, quelli che non innovano in nessun modo il brand ma che si limitano a far funzionare quello che altri capitoli hanno inventato.

Non parliamo di titoli brutti, è bene sottolineare, infatti, come questo non sia un difetto di questo genere di produzioni che, nel bene e nel male, offrono essenzialmente una formula valida, solida e ben strutturata che non necessita di troppe novità per funzionare bene. Mi preme sottolineare però, come il titolo possa risultare eccessivamente noioso e ripetitivo per chi, come me, gioca al brand da anni e di simili trovate oramai ne ha vissute tante.

LEGO Marvel Super Heroes 2 è pensato appositamente, un po’ come tutti i capitoli del brand, per un pubblico di giovanissimi anche se, a differenza di molti altri e seguendo le orme di altrettanti, si presta quasi esclusivamente a questo genere di pubblico limitandosi ad offrire dei semplici easter egg e citazioni al mondo fumettistico per i più grandicelli.

Ancora una volta è bene sottolineare come questo non rappresenti in alcun modo un difetto per la produzione visto che, al netto della noia, il titolo risulta piuttosto godibile a tutte le età nonostante sia innegabile che con i piccolini mostri il suo lato migliore.

Lui è Kang il Conquistatore.

A livello narrativo ci troveremo dinnanzi a Kang il Conquistatore che vuole conquistare il mondo intero con il suo incredibile potere di manipolare il tempo, il che ci porrà di fronte a sfide particolarmente geniali e ben pensate che vengono brutalmente stroncate dalla totale assegna di un game over che, per ovvie ragioni, abbassa fin troppo l’asticella della difficoltà.

Una scelta di design piuttosto importante che rende puzzle ambientali e level design particolarmente geniali e innovativi ad affogare totalmente nelle acque della facilità. Tutto, infatti, è troppo, troppo semplice. Più del solito stavolta.

Su questo è impossibile trovare però delle giustificazioni: pubblico di giovanissimi o meno è uno spreco affrontare un Celestiale ed uscirne con la facilità con sui se ne esce all’interno di LEGO Marvel Super Heroes 2. I due fattori che rendono, purtroppo, possibile uno spreco di level design simile sono l’assenza del game over, come già accennato qualche riga più in alto, e l’eccessiva presenza di aiuti all’interno dei livelli di gioco.

Se da un lato si va ad avvantaggiare il giocatore più casual rendendogli l’esperienza il meno frustrante possibile, dall’altra si va a distruggere completamente ogni singola innovazione del gioco che non riuscirà mai a spiccare in mezzo a tutti gli aiuti che il titolo offre. L’assenza del game over, d’altro canto uccide qualsiasi idea di level design rendendo ogni situazione di gioco semplicemente inutile e banale.

A-D-O-R-A-B-I-L-I.

Messi da parte i difetti principali di LEGO Marvel Super Heroes 2 non resta che un titolo eccezionalmente mediocre, che riesce a spiccare per una narrazione particolarmente divertente, un doppiaggio molto azzeccato e un comparto estetico eccezionale, nonostante gli evidenti limiti tecnici del gioco. Il meglio di sé, LEGO Marvel Super Heroes 2, ce lo da all’interno dei combattimenti grazie ad un utilizzo intelligentissimo di tutti i personaggi presenti all’interno del titolo.

Ogni eroe che abbiamo a disposizione ci offre differenti approcci, differenti attacchi, movimenti e soprattutto una mossa speciale specifica. Non si può non rimanere estasiati di fronte a StarLord che mette su le cuffie e inizia a sparare con disinvoltura. Non si può non essere innamorati di Baby Groot e della sua capacità di rimpicciolirsi e ingrandirsi a piacimento, così come non si può non rimanere Thor e le sue scariche elettriche.

Insomma, LEGO Marvel Super Heroes 2 offre una mole di contenuti piuttosto interessante e lo fa, al solito, con tutti i pro e i contro di un titolo LEGO.

Non parliamo di un titolo perfetto, questo è ovvio, ma al netto di tutti i suoi difetti è difficile non consigliarlo agli appassionati nonostante chi abbia già un po’ di mattoncini sulle spalle troverà piuttosto ripetitivo questo particolare capitolo. I più piccini adoreranno ogni singolo elemento di gioco invece e questa è, probabilmente, la cosa più importante di tutte visto che, mai come in questo caso, il titolo è pensato appositamente per loro.