C'era un tempo in cui Sonic scoprì la tridimensionalità. Era l'era del Dreamcast e della serie di Sonic Adventure, il reale passaggio alle tre dimensioni delle celebre mascotte blu di SEGA, un personaggio che negli anni ha vissuto alti e bassi, proprio come il design dei livelli presenti nei videogiochi a lui dedicati.

Un design, spesso e volentieri contraddistinto da velocità folli, al limite dell'umano (o sarebbe meglio dire, dell'animalesco), per una serie di platform che abbandonavano la precisione millimetrica dei salti di un Mario qualsiasi a favore di tanta adrenalina a secchiate.

Con gli anni, la stessa del porcospino blu si è andata affievolendo, complice anche l'uscita di alcuni capitoli realmente scadenti. Ora, anno 2017, il piccolo riccio è tornato alla ribalta con un titolo realmente sorprendente, Sonic Mania, capace di generare un feedback piuttosto positivo tra gli addetti ai lavori (specie i nostalgici). A quanto pare, però, non bastava: Sonic desiderava tornare anche nel dorato universo del 3D e per farlo ha deciso di unire le forze.

Sonic Forces prende il via da una drammatica svolta narrativa: il Dr. Eggman ha creato il suo “mostro perfetto” a scapito del nostro amato porcospino blu, ora seriamente nei guai. Per uscire da questa spinosa (in tutti i sensi) situazione non ci resterà che giocare di squadra.

sonic forces
L'esercito di Eggman è seriamente agguerrito.

E che squadra: Sonic (quello classico dell'era Mega Drive), ma anche Tales, Knuckles, Rouge The Bat, Silver e Vector The Crocodile, con l'altra sponda che vede invece il perfido Eggman accompagnato dagli altrettanto malvagi Metal Sonic, Chaos, Shadow, Zavok e il super-villain modificato geneticamente. Ovviamente, inutile dire che in ballo vi è il destino dell'interno pianeta.

Ma non solo: oltre a questa pletora di buoni e cattivi, sarà anche possibile creare letteralmente da zero il nostro personaggio preferito, modificandone l'aspetto grazie a un semplice editor: dalla razza passando per il colore del pelo e degli occhi, sino a vari orpelli come vestiario, cappelli e molto altro.

Sonic Forces, esattamente come quasi tutti i precedenti capitoli in tre dimensioni, è caratterizzato da una fusione di livelli a scorrimento laterale in 2D (o 2.5D), passando poi per alcune tipiche sessioni a scorrimento frontale, con l'inquadratura alle spalle del protagonista. E il tutto è esattamente come lo ricordavamo: raccogliere quanti più anelli troveremo sul nostro percorso (gettando questa volta un occhio anche ai ring rossi), eliminando allo stesso tempi i vari avversari meccanici che ci si pareranno dinanzi, sino ad arrivare al tanto agognato traguardo nel più veloce tempo possibile.

Insomma, la formula base dei Sonic 3D è qui riproposta alla massima potenza, con tutti i pro e i contro del caso: se infatti l'avanzamento nel gioco è velocissimo come da tradizione, anche la visuale risulterà odiosa proprio come un tempo, spesso e volentieri causa di morti improvvise per via di un repentino cambio di inquadratura.

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Eppure tutto questo ci ricorda qualcosa...

Senza contare che anche i controlli (specie il coordinamento salto-azione) appariranno talvolta un po' ostici da padroneggiare. Dopotutto, chi segue il porcospino blu sin dall'alba dei tempi (come chi scrive) avrà sicuramente imparato a convivere con queste caratteristiche; a conti fatti, si tratta quindi di una problematica vera a metà.

Alcuni timidi gadget dati in dotazione al protagonista, (come arpioni, lanciafiamme o improvvisati jetpack) cercheranno di variare l'offerta, ma con scarsi risultati. Dove il gioco invece eccelle, è sicuramente nel comparto estetico, grazia a un'atmosfera apocalittica surreale assolutamente riuscita e coinvolgente (anche se talvolta un po' folle).

Avendo avuto modo di provare il gioco su Xbox One grazie a un codice review, non abbiamo riscontrato alcun tipo di rallentamento o intoppo, per tutte le 6/7 ore necessarie al completamento.

Certo, SEGA avrebbe potuto maggiormente spingere il piede sull'acceleratore, offrendo magari qualche opzione extra e qualche aggiunta per quanto riguarda l'editor dei personaggi, ma è anche vero che un gioco dedicato a Sonic – perlopiù in 3D - con questa verve creativa non capita tutti i giorni.