La campagna, o modalità single-player, di Call of Duty: WWII è piuttosto ispirata e passa dal particolare all'universale con grande dimestichezza.

Ci racconta di un gruppo di commilitoni con le loro storie personali e le loro difficoltà di uomini strappati alla vita di tutti i giorni per combattere una sanguinosa guerra.

Ma ci racconta anche, scadendo solo leggermente nella retorica, gli orrori dell'Olocausto, tema alquanto raro nel mondo dei videogiochi che non pensavo vi avrebbe trovato spazio.

Da PS4 Pro ho scattato parecchie "foto", come sono solito fare, e ho pensato di condividerne qualcuna in 4K con voi.

Buona parte delle missioni notturne propone delle meccaniche stealth, ma ad esempio quella nei pressi di Notre Dame a Parigi è puro assalto alla fortezza, quindi non ci leggerei troppo un filo comune nella strutturazione della campagna.

Di giorno a dominare sono deliziose tinte pastello, con un contrasto molto elevato a sottolineare i contorni dell'alba, della mattinata piena e del tramonto.

In diversi casi, senza l'HDR ho visto che la resa non è esattamente la stessa che su console: un modo per apprezzare un po' di più questa piccola grande innovazione tecnologica, se vogliamo, che spinge a premere il tasto Share di PS4 ogni due secondi di gioco.

Resta la bellezza puramente estetica di una storia ambientata tra Francia, Belgio e Germania, in un tipo di ambientazione e con una proposta visiva che mi ricorda una volta di più Brothers In Arms: Hell's Highway.

Per visualizzare le immagini in 4K, cliccate sul singolo screenshot e in basso a destra troverete la voce "vedi immagine a grandezza originale".

Buona visione.