Per mesi, Microsoft ha urlato ai quattro venti che Xbox One X sarebbe stata la console più potente mai creata e che avrebbe portato ad una resa dei conti dopo una generazione sottotono. La potenza è un dato di fatto, ma cosa significa per i giocatori e, soprattutto, vale la pena spenderci tutti quei soldi?

Xbox One X arriva nei negozi martedì prossimo, il 7 novembre, e porta il gaming 4K sotto i riflettori. Con la sua CPU da 8 core a 2.3GHz, i 12GB di RAM DDR5 con un’ampiezza di banda da 326 GB/sec per caricamenti più veloci e una GPU da 6 teraflop, non c’è dubbio che Xbox One X sia un mostro e infatti è la console più potente di sempre, ma cosa significa per un profano? Sicuramente giochi più belli da vedere, tempi di caricamento più veloci e un gaming 4K magnifico, e diamine se è così.

La One X è silenziosa come un topolino, potente come un bue, e introduce una nuova era di gaming 4K. Il che è dannatamente spettacolare. Microsoft potrà abbassare i toni per quanto riguarda il significato di questa macchina e dire che è della stessa generazione di Xbox One S, ma avviandola non sembra affatto così. La sensazione è quella di avere una vera next-gen per le mani.

I giochi vecchi hanno un aspetto migliore, i nuovi giochi sono sbalorditivi – FIFA in 4K, ad esempio, è una rivelazione! – e tutto si carica molto più rapidamente. Nei test che abbiamo eseguito su diversi giochi e su differenti iterazioni di Xbox One, One X caricava i titoli dalle 2 alle 3 volte più velocemente rispetto a One S. Gears in 4K aveva caricament epersino più veloci della sua controparte a 108p su Xbox One S.

Per trarre il massimo da Xbox One X, sì, avrete bisogno di un televisore 4K, ma i possessori di una TV a 1080p vedranno ugualmente dei benefici. Non solo avranno tempi di caricamento più e grafica upscaled, ma la potenza della macchina permette ai creatori dei giochi di fare di più con i loro titoli. Usando di nuovo Gears 4 come esempio, One X consente di giocare la campagna a 60 fotogrammi al secondo, contro i 30fps disponibili sulla Xbox One vanilla e la Xbox One S.

Microsoft è riuscita a fare le sue magie anche con alcuni dei titoli retrocompatibili più popolari. Al lancio 4 giochi (Halo 3, Fallout 3, Oblivion e Assassin’s Creed) hanno ricevuto il trattamento Xbox One X Enhanced, e davvero questa è la cosa migliore della console. È come se avessero fatto dei remake HD di questi giochi… e il tutto viene fatto dala Xbox One X stessa, mostrando realmente quanto sia potente la macchina.

Non è tutto rose e fiori, comunque; con le dimensioni dei giochi 4K, quando si tratta di installarli l’hard drive da 1TB semplicemente non è abbastanza grande. Considerando che Forza e Gears pesano poco meno di 100GB l’uno, in effetti potrete avere solo 10 titoli 4K sulla console o giù di lì prima che dobbiate iniziare a rimuoverne qualcuno prima di scaricarne altri. Certo, potete usare un hard disk esterno, ma non è quello che si potrebbe definire la soluzione più conveniente. La dashboard è allo stesso modo un po’ scomoda, specialmente su TV 4K più grandi, ma questo è qualcosa che potrà – e speriamo davvero lo faccia – cambiare nel futuro a breve termine.

Ad oggi, a Xbox One X mancano solo nuovi veri contenuti 4K in cui tuffarsi. C’è qualche gioco retro compatibile, qualche titolo più vecchio per Kinect è stato rifatto in 4K, c’è qualche gioco first-party e qualcuno third-party. È un’offerta davvero debole al momento e naturalmente questo cambierà col tempo, ma in questo frangente è motivo di seria preoccupazione.

Certo, Xbox One X è costosa e ne vedrete i reali benefici soltanto con un televisore 4K, ma se avete la somma richiesta a disposizione non potremmo raccomandarvela di più. Come abbiamo detto, se Microsoft riuscirà a fornire delle esperienze first-party originali, allora il platform holder si troverà in una buona posizione. Se non lo farà, avremo ancora quei titoli third-party che ci scalderanno di notte. Dovreste comprarne una, quindi? Abso-fucking-lutely. Xbox One X è un mostro e vale ogni centesimo.