The Last of Us Part II si è mostrato, finalmente, in un nuovo trailer che a dirla tutta non sembra nemmeno essere un trailer appartenente al brand. Naughty Dog ha messo tanta, tantissima, carne al fuoco mostrandoci qualcosa di totalmente nuovo e inaspettatamente… inaspettato. Non avremo a che fare con i soliti Ellie e Joel questa volta ma faremo la conoscenza di quattro nuovi personaggi, Yara, Lev, Emily e una quarta donna dal nome sconosciuto. Curioso come gli sviluppatori, nel tweet che rivela le identità delle new entry abbia tenuto nascosto proprio il nome di questo particolare personaggio, uno di quelli che ha fatto più parlare di sé per via del suo aspetto. La ragazza ha qualcosa in comune con Ellie, molto alla lontana.

Oggi siamo qui, per analizzare un po’ tutto quello che Naughty Dog ci ha mostrato e per formulare qualche teoria in merito al gameplay e, soprattutto, a questi nuovi personaggi che hanno l’aria di essere molto, molto, importanti per la narrazione di questa seconda parte.

La prima cosa che colpisce nella visione di questo trailer è l’atmosfera che non ricorda nemmeno alla lontana quella di The Last of Us. Paradossalmente se non ci fosse stato il titolo alla fine del video, il titolo sarebbe passato per un qualsiasi titolo ambientato in un futuro post-apocalittico come tanti altri. Eppure quel titolo è apparso alla fine dei quattro minuti circa di filmato e ha cambiato, essenzialmente, ogni cosa. La domanda che regna sovrana per tutto il trailer è una sola: dove ci troviamo?

Insomma, l’ultimo trailer visto per il titolo ci presentava delle dinamiche e un’atmosfera decisamente differenti da quello che abbiamo avuto modo di vedere all’interno di quest’ultimo pubblicato durante la Paris Games Week. Una casa, leggermente lugubre, con delle tende che ondeggiano al vento. Ellie che suona la chitarra e un Joel preoccupato per il comportamento della “figlia”. Tutto, a parte il forte litigio fra i due, è permeato da una calma quasi innaturale.

Dove sono ora queste atmosfere?

Le vicende di 10 anni, circa, prima hanno scosso e cambiato un po’ tutti quanti ed Ellie è quella che mostra più di tutti il segno di questi cambiamenti. Poi arriva questo trailer e vediamo la donna senza nome prigioniera, trascinata di fronte ad una donna, Emily, che è pronta per ucciderla impiccandola come ha già fatto con altri sfortunati prigionieri che vediamo penzolare sopra le loro teste.

Tutti hanno il ventre squarciato. La nostra guerriera senza nome sembra dover fare la stessa fine, sembra che Emily e i suoi vogliano sdradicare il peccato dalla sua persona, o qualcosa di simile. Avvicinata la punta del coltello al suo ventre viene distratta dall’arrivo di una ragazzina, Yara, anch’essa prigioniera che viene torturata per cercare di scoprire dove sono nascosti gli altri “adepti”. Qui succede un macello che vede la morte di tutti gli aguzzini e il trio improvvisato di ragazzotti affrontare l’arrivo dei “demoni”, il nome con cui vengono definiti gli infetti.

Da queste (poche) informazioni sappiamo essenzialmente che ci sono due culti religiosi, o simili. Uno che prevede questo rituale dello squarciamento del ventre per depurare le persone da chissà quale male e un altro di cui non conosciamo le usanze se non che sono combattenti “addestrati” per far fronte ai demoni. Insomma, l’epidemia causata dal virus ha assunto caratteri piuttosto seri che hanno portato alla fondazione di due o più gruppi di fanatici, ognuno con le sue convinzioni. Ed Ellie e Joel in tutto questo, dove sono collocati?

E qui si aprono differenti strade, differenti teorie ognuna delle quali ha un bel po’ di elementi a suo supporto. Innanzitutto occorre capire dove e quando ci troviamo perché è palese che qualcosa non torni tenendo a mente le immagini del primo trailer. Le ipotesi quindi son due: ci troviamo in un differente momento temporale, ci troviamo in una differenze locazione spaziale. La seconda ipotesi la accantoniamo subito, sarebbe improbabile che, con “un’apocalisse” di questo genere non se ne scorgano i segni un po’ ovunque. Sarebbe strano che esistesse una specie di “oasi” felice che non è stata “infettata” da questa follia. Teniamo per buona, quindi, la collocazione temporale.

Qui abbiamo a che fare, per forza di cose, con due possibilità ben distinte: passato o presente. Noi le analizzeremo entrambe cercando un po’ di capire quale possa essere la più plausibile.

Nel passato possiamo avere a che fare con due cose, un tempo antecedente alle vicende della prima parte e un tempo che si colloca nei dieci anni di buio che corrono fra la prima e la seconda parte. Nel primo caso potremmo collocarci un po’ di tempo dopo lo scoppio dell’epidemia, quando la gente inizia ad impazzire perché una minaccia che non riesce a comprendere fino in fondo si materializza improvvisamente nelle loro vite. Al solito è facile ricondurre cataclismi del genere alla religione e ben presto iniziamo a crearsi gruppi di fanatici che giustificano la cosa come l’apocalisse che il mondo merita e si auto-eleggono a sacerdoti di questo nuovo male.

La cosa sembra avere senso e la sanità mentale della popolazione è messa seriamente a dura prova, pertanto un credo di questo tipo, che sembra avere un suo senso, prende piede piuttosto facilmente. Abbiamo gruppi di persone che non sono impazziti completamente che si pongono come la Resistenza, coloro che cercano di porre fine a questa piaga, riconducibile a questi “demoni”. Si inizia a vociare però di un antidoto, qualcosa che possa fermare l’epidemia e quindi questo cataclisma e questo qualcosa è un bambino, un bambino particolare.

Chi sei?

Cosa può fare quindi un culto che poggia le sue basi sulla propagazione dell’epidemia se non cercare di fermare questa possibile cura? Bene, ecco che si puniscono gli “infedeli”, quelli con il peccato, tramite uno squarcio nel ventre. Magari si becca anche la donna giusta e siamo a cavallo. Ma la donna del trailer chi sarebbe quindi? Beh, la mamma di Ellie, che verrà catturata dalla Luci. Ellie la vuole vendicare. Vivremo il gioco dal punto di vista della mamma, nel passato, così da approfondire meglio l’epidemia, la nascita delle Luci e tutto il resto, e lo vivremo dal punto di vista della figlia, adolescente, che vuole vendicarsi di quanto subito. Interessante.

L’altro caso è molto simile. Dopo le vicende del primo capitolo la popolazione è esasperata dall’epidemia, si formano i gruppetti appena descritti ma la donna senza nome potrebbe assumere un’identità diversa. Oltre a poter essere la madre della nostra giovane Ellie potrebbe essere un’altra sua parente. Diciamo la sorella che saputo dell’esistenza di Ellie e del fatto che sia sfuggita alla Luci e per questo sta cercando di farsi strada per ritrovarla. Un’ipotesi plausibile che sia essa la madre o la sorella.

Se invece parliamo di futuro a cosa stiamo affacciando? Qui la storia si fa pi interessante e gli intrecci narrativi più ingarbugliati e interessanti. Di che futuro stiamo parlando e perché i nostri due protagonisti “canonici” non ci vengono mostrati? Vogliamo provare a percorrere tre strade, tutte e tre molto interessanti e tutte e tre ugualmente plausibili (forse un un po’ di meno) che prevedono però un grande coraggio narrativo da parte di Naughty Dog.

Questo poster poi...

Nella prima di queste strade, quella meno plausibile, abbiamo Joel che ha tirato le cuoia, una delle teorie che tirammo già fuori parlando del vecchio trailer. Quella che vediamo è quindi Ellie stessa, e da qui il nome censurato da Naugthy Dog, che cresciuta è diventata finalmente la guerriera forte e sicura di sé che Joel sperava non diventasse mai. Non c’è più traccia della fanciullezza della bambina che abbiamo conosciuto, abbiamo solo una donna forgiata dalla battaglia e da un mondo che sembra avere i minuti contati. Anche qui, come un po’ in tutte le nostre strade, la popolazione è impazzita e si sono iniziati a formare piccoli gruppi di rivolta, ognuno con la sua ideologia particolare che hanno iniziato a combattersi gli uni con gli altri. Abbiamo a che fare sempre con un culto dei “demoni” molto radicato: è passato del tempo, la gente ha perso memoria dell’epidemia, di quel che è stato. Si forma un gruppo di resistenza agli infetti, si formano gruppi di fanatici che li adora come se fossero i loro salvatori. E c’è Ellie, l’unica che sa come sono andate realmente le cose e l’unica che potrebbe trovare una soluzione, con un suo sacrificio magari. Quello che non è stato fatto anni prima. Quindi si unisce con un gruppetto della resistenza e il resto è storia.

Avremo a che fare, quindi, con due parti distinte e separate. La prima che ci mostra come le cose fra lei e Joel siano finite male e la seconda che porrà la parola fine a questa storia. Magari le due parti si mischiano fra di loro con un sapiente gioco di flashback e flashfoward, non sarebbe una bruta idea ma l’identità della donna misteriosa non regge.

Un’altra strada ci porterebbe invece a vivere in un futuro dove Ellie è morta. Immaginate la scena: la popolazione scopre improvvisamente che la loro unica speranza di salvezza non c’è più. Si impazzisce, perché non c’è altro da fare, e si trova rifugio nella cosa più sensata per l’uomo da sempre: la religione. Inutile fare troppi giri di parole per descrivere, a conti fatti, lo stesso scenario: c’è chi vede questa “punizione” come una cosa meritata e inizia ad adorare i “demoni” e a spingere l’epidemia e c’è chi si oppone, chi cerca di ritornare ad un mondo pacifico e sereno. Questa strada può portare solo ad un triste epilogo. Inutile sforzarsi, la cura non c’è più, sul serio e qualcuno sforzo si faccia i demoni domineranno incontrastati sulla terra.

La terza, e ultima, strada vede Ellie e Joel ancora vivi che cercano di combattere, uniti alla resistenza, gli infetti e i “cultisti”. Questi vedono in Ellie una minaccia per la loro folle e insensata religione e cercano, quindi, di trovare la donna per ucciderla. Ma perché lo squarcio nel ventre? Qui viene il bello che potrebbe portarci a inserire all’interno di questo futuro un’ulteriore personaggio, la mamma di Ellie, rappresentata dalla donna senza nome, un po’ come abbiamo visto nelle “strade del passato”. Ma qui proviamo a dare un senso più religioso, corredato da qualche fonte, a quel gesto efferato che abbiamo visto all’interno di questo trailer.

Uhm... Corriamo troppo?

Da qualche parte all’interno di un testo sacro, Vita di Giesu Christo redentor, possiamo trovare un passo che sembra descrivere effettivamente questo squarcio al ventre. Si parla di una Madre che ha partorito un demonio che viene punita con un taglio netto. Interessante, no? Se io fossi un culto che adora i “demoni” e l’epidemia non posso che vedere in Ellie un demonio, partorito da una donna, che cerca di distruggere ciò in cui credo. E ancora, Ellie, la cura, sarebbe un peccato da estirpare, proprio come dice la donna all’interno del trailer.

E quindi? Quindi abbiamo davvero a che fare con un gruppo di fanatici che vede nella nostra cara ragazzina un male da estirpare e che punisce, con un rituale purificatore che prevede uno squarcio nel ventre, gli “eretici” estirpandone il male? I nostri nemici non saranno più gli infetti? E gli adepti che stanno cercando chi sono? Cosa adorano… una ragazzina portatrice della cura, forse? E la nostra donna misteriosa è la Madre che i cultisti stanno cercando di uccidere per porre fine ai peccati del “demonio” che ha partorito? In tutta sincerità? Sì.