Cars 3 è da poco arrivato nelle sale italiane, ed è solo l'ultimo capitolo di uno dei franchise cinematografici più apprezzati da coloro che amano l'animazione firmata Disney Pixar. Saetta McQueen e gli altri abitanti di Radiator Springs non si sono accontentati del grande schermo, ma conquistano le nostre tv con un videogioco dedicato, Cars 3: In gara per la vittoria, sviluppato da Avalanche Software che già in passato aveva lavorato al titolo tratto da Cars 2 per la scorsa generazione di console.

In gara per la vittoria segna il grande ritorno di Avalanche, che ha vissuto un 2016 a dir poco turbolento. Venendo acquisita nel 2005 da Buena Vista Games (poi rinominata Disney Interactive Studios), Avalanche entra nel giro dei videogames Disney realizzando prima Chicken Little (2005) e in seguito il videogioco di Toy Story 3.

I guai nascono nel 2013, quando la Walt Disney Company decide di scommettere (e quindi investire, molto) nel mercato dei Toys-to-life con Disney Infinity. Due anni e tre videogiochi dopo, la multinazionale si accorge che quel settore è destinato a scomparire e sceglie di liberarsi di Disney Interactive Studios e di tutte le sue sussidiarie, di fatto chiudendo Avalanche nel 2016.

La piccola software house viene smantellata e i suoi dipendenti trasferiti ad altri progetti, almeno fino al 24 gennaio di quest'anno, quando Warner Bros. Interactive annuncia di aver acquisito lo studio e di aver assunto nuovamente tutto il personale.

La nuova vita di Avalanche comincia appunto con Cars 3: In gara per la vittoria, un racing game per Xbox One, PlayStation 4, Nintendo Switch e console di vecchia generazione che promette di farci tuffare nelle vicende del terzo capitolo della serie, da cui trae quasi tutti i personaggi e i circuiti. La fedeltà del contenuto al film è massima, e per questo motivo il gioco si propone ai piccoli (ma anche ai più grandi) che hanno davvero amato Cars 3.

Cars 3: In Gara per la Vittoria
Avalanche torna in pista, e la partenza è delle migliori.

In gara per la vittoria è un tipico racing game alla Mario Kart, dove il gameplay è arcade oltre ogni limite e i circuiti sono pieni di scorciatoie e boost velocità che rendono ogni corsa imprevedibile. In alcune modalità potremo utilizzare i classici bonus del genere, come razzi, mine ed altri esplosivi da scagliare contro gli avversarsi nel tentativo di levarceli in fretta dai piedi.

Il gioco non offre una vera e propria storia, ma piuttosto un gran numero di modalità e competizioni diverse da affrontare su ognuno dei tracciati presenti nel gioco. Il progresso sarà ritmato soltanto dai nostri risultati, che sbloccheranno altri tipi di partite, nuovi personaggi e nuovi circuiti. Se questo elemento non aiuta i più piccoli a immergersi nell'universo videoludico di Cars, rende invece il titolo di Avalanche un perfetto party game adatto a tutte le età.

Fatte queste premesse, In gara per la vittoria scommette su un'importante mole di contenuti per conquistare il favore dei giocatori: con 21 circuiti, 23 personaggi e 7 diverse modalità, vi possiamo assicurare che dovrete farne di giri di pista prima di aver provato davvero tutto del gioco.

Cars 3: In Gara per la Vittoria
Le numerose competizioni vi terranno impegnati per ore alla ricerca della prima posizione.

Volendo incominciare dalle modalità, alcune di queste sono estremamente classiche, mentre altre non le avevamo davvero mai viste. Corsa è una semplice gara dove sarà disponibile solo l'attivatore del turbo, una striscia sull'asfalto da attivare sgommando o utilizzando uno dei due tipi di guida acrobatica, all'indietro e su due ruote.

Queste strisce ricaricheranno il nostro contatore del turbo, che sarà fondamentale per arrivare primi al traguardo.

Sfida automobilistica è la più classica delle gare alla Mario Kart, con una lunga serie di bonus diversi da raccogliere sull'asfalto e da scagliare contro gli avversari. Show delle acrobazie garantisce invece la vittoria al pilota che sarà riuscito ad accumulare più punti effettuando piroette, volteggi e chi più ne ha più ne metta. Durante la gara, le vetture protagoniste del franchise Cars possono infatti non solo saltare, ma effettuare pericolosi salti mortali in quattro diverse direzioni. Non ve lo aspettavate da un racing game, vero?

Altre due modalità sono Eliminazione, nella quale dovremo sconfiggere il maggior numero di vetture nemiche con l'aiuto dei bonus, e Sfida miglior giro, dove potremo metterci alla prova nella ricerca del miglior tempo.

Cars 3: In Gara per la Vittoria
Pronti al decollo?

Da segnalare è l'assenza di un comparto multigiocatore online, con il quale qualche bambino avrebbe potuto giocare con gli amici anche a distanza. A sostituirlo troviamo Gioco di squadra sponsorizzato, una modalità cooperativa che in ogni caso non riesce a far dimenticare l'assenza del gioco online.

La carne al fuoco è comunque tantissima, soprattutto considerando che i progressi saranno segnati dai successi in tutte queste modalità, nessuna esclusa. Per monitorare i passi avanti compiuti dal giocatore interviene la Hall of Fame, composta da ben 136 Prove di abilità.

Queste sono fondamentalmente delle sfide, divise per modalità, che una volta completate fanno avanzare un indicatore che riempiendosi sblocca nuovi contenuti e personaggi.

La scelta di Avalanche di non inserire una trama vera e propria e di veicolare la progressione a delle insipide sfide è difficilmente giustificabile, considerando che questo Cars 3 trova il suo pubblico tra le fila dei più piccoli per i quali una buona storia è tutto.

Anche in questo caso, nonostante l'opera da cui trae ispirazione sia un film d'animazione, il titolo sembra essere più adatto agli adulti, desiderosi magari di competere e di mettersi in gioco per completare ogni Prova di abilità.

Cars 3: In Gara per la Vittoria
Le Prove di Abilità sono tantissime, suddivise per modalità. La voglia di cercare di completarle tutte è stata forte, davvero forte.

Al netto di queste considerazioni, In gara per la vittoria riesce a conquistare i bambini lì dove Avalanche non doveva assolutamente sbagliare, ossia nella fedeltà dei personaggi al cartone e nel doppiaggio, completamente originale e in italiano. Le star di Cars con le quali gareggiare saranno una ventina, e tra queste troviamo i personaggi storici del franchise ma anche qualche debuttante del terzo capitolo. Oltre a Saetta, potremo correre con Carl, Sally, Ramone, Guido e Mack, e saranno presenti tra i nuovi personaggi Smokey e Jackson Storm.

Anche i tracciati sono estremamente fedeli alle pellicole, dato che quasi ogni circuito è comparso almeno una volta in uno dei film della serie. A fare categoria a sé tra le piste è il Circuito acrobatico di Thomasville, un enorme luna park pieno di rampe, piattaforme e giri della morte dove il giocatore può esplorare, scovare preziosi collezionabili e completare alcuni mini-game piuttosto fantasiosi.

Dobbiamo essere sinceri, la resa grafica del gioco sviluppato da Avalanche ci ha sorpreso favorevolmente, con il team che ha saputo confezionare delle piste non solo interessanti e divertenti, ma anche belle da vedere. Non ci crederete, ma acqua e polvere avranno effetti in tempo reale sulla carrozzeria dei personaggi. Forza Motorsport chi?

Cars 3: In Gara per la Vittoria
Da grande voglio essere Forza Motorsport.

Volendo fare un bilancio, Cars 3: In gara per la vittoria non può che essere un titolo pensato e sviluppato per i più piccoli, al netto di alcune scelte rivedibili in merito all'assenza della trama. Nonostante ciò, siamo pronti a scommettere che più di qualche adulto si scoprirà sinceramente divertito dopo un paio di gare, dato che l'azione proposta da Avalanche è accattivante e genuinamente magnetica, indipendentemente dall'età del giocatore.

Dopo il periodo difficile, Avalanche torna sul mercato con un tie-in convincente, riuscendo a centrare gran parte degli elementi necessari a realizzare un titolo di questo tipo. È un inizio, un buon inizio, e speriamo che il rapporto con Warner Bros. possa durare ancora a lungo. Almeno, fino a Cars 4!