Non so voi, ma tra le prime cose che faccio in ogni FIFA ho sempre la Carriera Allenatore con una squadra italiana. I primi tempi dell'epopea current-gen li ho spesi col Napoli, la mia squadra del cuore, ma ho notato rapidamente che la mia natura di tifoso mi impediva spesso e volentieri di prendere decisioni rivoluzionarie all'interno della squadra. Dopotutto, la Carriera è una questione manageriale, in cui acquistare e vendere, e non restare sempre con lo stesso undici.

Allora, da allora, ogni anno mi pongo sempre la stessa domanda: con quale squadra dovrei iniziare? Escludendo Juventus e Napoli, di una fascia superiore che potrebbe far annoiare troppo in fretta nella caccia allo Scudetto e all'Europa, la mia attenzione si è al momento focalizzata su Roma e Inter, con la prima leggermente in avanti per la conformazione stessa della sua squadra.

Partiamo da un presupposto: i criteri presi in considerazione sono semplicemente due - l'ammontare dei danari in cassa al momento della firma del contratto e la lunghezza della rosa. Più è lunga quest'ultima, più cresce la possibilità di inserire contropartite negli affari in entrata e/o vendere "scartine" per incassare e reinvestire sul mercato.

Nel caso dell'Inter, questa possibilità è piuttosto contenuta, dal momento che già in estate Sabatini e Ausilio hanno piazzato parecchie uscite; in aggiunta, la rosa ha un tasso di creatività e prestazioni di partenza superiore (penso a Perisic/Candreva e Borja Valero/Joao Mario), un punto a sfavore nell'ottica della Carriera, dal momento che sostituire uno di questi pezzi pregiati con alternative "più valide" e che ci si possa permettere con le tasche di Suning potrebbe essere complicato.

La Roma è un altro paio di maniche. EA Sports ha tenuto in considerazione il piazzamento della passata stagione, evidentemente, assegnando ai Giallorossi un capitale superiore (parliamo di circa 50 milioni con 200.000/settimana di ingaggi); inoltre, sono diversi i pezzi di medio livello da poter rimettere in circolazione in cambio di contanti o girare in qualità di contropartita, e altrettanti quelli da sviaggiare (soprattutto sugli esterni) così da avere tasselli su cui sbizzarrirsi.

La rosa non è ampissima, per cui potreste trovarvi nella condizione di dover prendere qualche riserva di rango più basso in caso di vendite, ma El Sharaawy e Perotti hanno mercato e probabilmente conviene venderli in proprio anziché cercare di inserirli in altre trattative.

In particolare, FIFA 18 ha la propensione ad essere abbastanza largo di manica con le contropartite, accettandone di buon grado soprattutto fino ad agosto, ma chiedendo comunque conguagli in denaro che sembrano non tenerne per niente in considerazione il valore (o facendolo ma sparando lo stesso molto alto con i calciatori di fascia alta/altissima).

L'altra buona notizia è che quest'anno non c'è più il vincolo a tenere in rosa i giocatori appena acquistati dalla dirigenza nella controparte reale, quindi potrete inserire nelle trattative gente non proprio allettante come Defrel (26 anni, 77 di overall) o il pur funzionale ricambio Gonalons. Pellegrini, nonostante il suo 77, l'ho trovato un rincalzo molto utile perché più svelto di Strootman.

Ho terminato la mia prima sessione di mercato estivo con...

Acquisti

  • Ghoulam (79)
  • Di Maria (86)
  • Insigne (85)
  • Gimenez (83)

Cessioni

  • Manolas per 55 milioni (clausola pagata dal Manchester City, ve possino)
  • Perotti per 25 milioni (Chelsea)

In un prossimo articolo parleremo più approfonditamente di Carriera e in particolare delle nuove trattative in tempo reale/con cut-scene e dialoghi. Fino ad allora... fatemi sapere se riuscite a fare di meglio!