Anche questa settimana - come ogni sabato - torna Top & Flop, la rubrica in cui riassumiamo le notizie più significative degli ultimi sette giorni.

Top & Flop 6 - 12 agosto in video

Tra le notizie top troviamo le novità introdotte dalla patch 1.3 per No Man's Sky, quelle sulla home di Xbox One e Zlatan Legends, il titolo di cui sarà presente Zlatan Ibrahimović.

Per quanto riguarda i flop, invece, troviamo la notizia che FIFA 18 è sprovvisto delle licenze per la Serie A delle squadre italiane, quella riguardante uno studio canadese sugli FPS e la rivelazione che The Last of US Part II è ancora in fase di pre-produzione.

I top della settimana

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Sono stati recentemente rivelati i contenuti di No Man's Sky 1.3 Atlas Rises: tra le novità introdotte troviamo una sorta di multiplayer (che non necessiterà dell'iscrizione al PlayStation Plus), un nuovo filone narrativo della durata di 30 ore e un sistema di quest simile a quello dei GDR. Sono altresì presenti strumenti per la modellazione dei pianeti, la possibilità di schiantarsi e di eseguire voli acrobatici, un nuovo sistema di visualizzazione della galassia e perfino una nuova specie. Infine, è emerso che non perderemo i vecchi salvataggi: essi, infatti, saranno perfettamente compatibili con Atlas Rises.

Microsoft ha dato ai partecipanti al programma Xbox Insider il primo assaggio della nuova Home per Xbox One, che verrà introdotta con i prossimi update. La nuova interfaccia, disponibile per gli utenti che hanno raggiunto il livello Alpha Ring dell'iniziativa Insider, introdurrà la possibilità di personalizzare la Home a seconda delle necessità e delle preferenze del giocatore, e rivoluzionerà ancora una volta il look del sistema operativo di Xbox One. Il nuovo design, il Microsoft Fluent Design, oltre alla personalizzazione promette di portare più dinamicità e velocità mentre si naviga per le schermate dell'interfaccia.  La Home potrà essere arricchita con i nostri giochi o amici preferiti e favorirà anche la velocità della sezione Guida. Anche le sezioni dedicate alla community, i Club, gli Hub dei giochi e i profili, infine, subiranno un restauro.

Per la serie "incredibile, ma vero" nelle scorse ore è stato annunciato un curioso titolo, che ha qualcosa a che vedere con Zlatan Ibrahimović. Il giocatore svedese sarà protagonista di un'avventura il cui tema sarà decisamente diverso a quello calcistico a cui siamo soliti associarlo: dovrà, infatti, indossare un'armatura e salvare l'universo dagli alieni. Se siete curiosi di approfondire, non vi resta che attendere il 17 agosto, data in cui il titolo farà il proprio debutto su iOS.

I flop della settimana

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Durante la closed beta di FIFA 18, alcuni giocatori hanno notato la mancanza - anche per quest'anno - della Serie A italiana. In mancanza di licenze apposite, quindi, le squadre del Bel Paese sono interamente raggruppate sotto la denominazione di "Calcio A".  Rimaniamo in attesa di ulteriori delucidazioni in merito da parte di Electronic Arts.

Secondo un recente studio condotto dall'università di Montreal, in Canada, sembra ci sia una correlazione tra i first person shooter e i danni celebrali. Lo studio è stato fatto su 97 soggetti (51 maschi e 46 femmine), i quali hanno dovuto giocare per 90 ore complessive a titoli come Call of Duty, Borderlands e Killzone. Dopo le varie sessioni videoludiche, gli scienziati hanno rilevato una notevole diminuzione della materia grigia nei soggetti, rispetto ad altri soggetti che si erano dilettati con altri titoli. I ricercatori hanno potuto affermare che giocando agli FPS si aziona l' "autopilota" di una porzione del cervello, la quale permette all'ippocampo di diminuire le sue dimensioni e questo, con il tempo, può portare a perdita di memoria, depressione e schizofrenia. Nonostante tutto questo possa allarmare, gli scienziati hanno dichiarato di non trarre conclusioni affrettate in quanto si tratta di un singolo test effettuato su pochi partecipanti.

Per ora, The Last of Us Part II rimane ancora senza una data di lancio. Al momento si hanno davvero poche notizie sul titolo annunciato lo scorso anno ma un ragguaglio sulla situazione è fortunatamente arrivata da Arne Meyer, community strategist di Naughty Dog, la quale durante un'intervista ha riferito che il gioco si troverebbe, ad oggi, in uno stato di pre-produzione. Buona parte della forza di lavoro di Naughty Dog sarebbe, infatti, impegnata su Uncharted: L'Eredità Perduta e questo significa che fino all'uscita del gioco, la software house non sarà impegnata del tutto sulla nuova avventura post-apocalittica.