Finalmente dopo un mesetto abbondate di attesa è arrivata la nuova espansione su Hearthstone, I Cavalieri del Trono di Ghiaccio, che, come il nome può far presagire, ci porta in quel di Icecrown Citadel al cospetto del ben più noto Lich King. Oltre alle 135 nuove carte disponibili per tutti, Blizzard ha deciso di regalare a tutti i giocatori un’avventura, divisa in tre ale più un prologo, che ci permetterà di guadagnare, gratuitamente un Death Knight e tre pacchetti.

Il primo è ottenibile completando il prologo dell’avventura che prende spunto proprio dal famosissimo ed amatissimo raid di World of Warcraft che ci ha messo di fronte, anni or sono, al “buon” Arthas. Le bustine si guadagnano per ogni ala completata e, questa settimana, possiamo affrontare la prima con i suoi tre temibili boss: Lord Marrowguard, Deathbringer Saurfang e Lady Deathwisper.

Siamo qui per vedere che strategia utilizzare, e quindi quali deck, sono utili ad affrontare questi tre boss che, nonostante le apparenze, non danno troppi problemi se si hanno le carte giuste. I deck e le strategie qui proposte hanno un semplice limite che mi sono imposto per la stesura di questa breve guida: tutte le carte fanno parte del formato Standard quindi, anche se esistono liste più performanti utilizzanti carte Wild, non verranno prese in analisi.

Le motivazioni dietro questa scelta sono molteplici e vanno dalla sfida personale al ben più importante offrire un aiuto ai nuovi arrivati che non hanno, ovviamente, accesso a carte di set molto vecchi. Vediamo assieme quindi la strategia per il primo boss, uno fra i più temibili.

Lord Marrowguard ogni turno ripristinerà al massimo la sua salute, 30 HP, costringendoci ad utilizzare un mazzo aggressivo o in grado di generare 30 danni in un sol turno. La scelta ricadeva su due classi, Prete con il suo Combo/Silence e Cacciatore con il classico Midrange aggressivo.

Da amante del Cacciatore ho optato per la seconda soluzione utilizzando un mazzo economico, veloce e molto performante che si avvale dell’oramai celebre combo con la Hyena. Cercate di tenere sempre delle bestie sul campo per avere il valore del Kill Command, e puntate a mantenere un certo controllo sulla board utilizzando l’arma per fare dei value trade.

La combo a cui puntate è quella con il Tundra Rhino seguito da Hyena e minion piccoli da schiantare sulla board avversaria per buffare la nostra potentissima bestia. L’avversario non è molto intelligente e ignorerà spesso e volentieri il vostro rinoceronte portandovi ad avere lethal in pochissimi turni dallo schieramento della combo. Facile, veloce e indolore.

Il secondo boss è, forse, leggermente più complesso poiché il suo potere eroe lo porta a ricevere danno solo dalle armi. Si nasconderà dietro alcuni Taunt ed evocherà minion che lo curano oltre ad utilizzare spesso la faccia per fare value trade sulla vostra board visto che non soffre i danni.

Per fortuna ha “solo” 20 punti vita da azzerare e, con la giusta dose di fortuna, e con un Pirate Warrior particolarmente ricco di armi potete farcela. Si tratta di fare un hard mulligan per avere sempre in mano un’arma o Forge of Soul che ve ne garantirà ben due.

I minion fanno sempre trade, le vostre armi sempre in faccia a meno degli odiosi 2/4 che lo curano ogni turno che vanno eliminati ad ogni costo. Con un po’ di fortuna e pazienza, dopo qualche tentativo riuscirete a chiuderla in pochissimi turni.

Il terzo boss è quello più tecnico ed è quello che, personalmente, preferisco. Lady Deathwisper ha tantissimi punti vita e troppi punti armatura e, ad ogni turno, infliggerà danni alla nostra board fino a quando i minion non avranno 1 di salute. In pratica giocheremo sempre con minion che hanno un solo punto vita il che rende i suoi trade troppo vantaggiosi.

Sul nostro campo abbiamo però un drago 30/5 che non può essere ucciso o attaccare se è ferito, il che lo rende la nostra win condition. Il mazzo utilizzato è il classicissimo Combo Priest che fa uso di Divine Spirit + Inner Fire e, in questo caso, del Crazy Alchemist.

L’idea alla base è molto semplice: scambiato attacco e salute del drago, raddoppiamo la salute, rendiamo l’attacco uguale alla salute e attacchiamo. È chiaro che riuscire a fare tutti i danni necessari, 120, è quasi impossibile in un turno, pertanto sono presenti varie cure che ci serviranno per portarci avanti nei turni in cui prepariamo la nostra combo.

Il Silence è importante per evitare un ipotetico Taunt che ci può separare dal lethal quindi va utilizzato sapientemente. Potete farcela al primo tentativo così come 20, dipende tutto dalla mano e da come riuscirete a pescare.

Volete sempre vedere l’alchimista e i due pezzi della combo seguiti da cure a bizzeffe: al turno 7 avete vinto, a prescindere, se avete in mano tutto il necessario. La bustina è vostra, potete spacchettare con comodo godendo dei frutti della vostra fatica ora.