Vi sono alcuni titoli che, complice l’uscita di numerosi contenuti scaricabili a pagamento, riescono a mantenere alto l’interesse verso i giocatori. Call of Duty: Infinite Warfare rientra di peso in questa categoria, grazie al supporto continuativo e costante che Activision e Infinity Ward infondono da tempo al loro ultimo sparatutto in soggettiva.

Ora è infatti il turno di Absolution, terzo DLC dedicato al first person shooter, il quale ci regala (per così dire) tutta una nuova serie di contenuti, ossia quattro nuove mappe multigiocatore e Attack of the Radioactive Thing!, la nuova modalità Zombie tanto cara a chi mastica la serie da generazioni.

Si parte quindi da “Bermuda”, un paese di ridotte dimensioni posizionato accanto a un relitto, la classica mappa piccola dove verranno favorite le armi a corto raggio, come mitragliette o fucili. Una parte centrale e vari corridoi che la costeggiano faranno sì che i giocatori debbano muoversi in continuazione, pena l’eliminazione sistematica.

A seguire troviamo “Fore”, mappa decisamente più grande e ampia e che prende luogo in un parco divertimenti diviso in zone specifiche: troveremo infatti un gelido ghiacciaio, un castello incantato e una foresta misteriosa. Essendo strutturata verticalmente e piena zeppa di scorciatoie, questa è a conti fatti l’arena più complessa e ramificata dell’intero pacchetto, grazie a una varietà di approccio al gioco non indifferente.

Si torna invece in un’arena di piccole dimensioni quando si decide di affrontare “Permafrost”, mappa ambientata in una città completamente congelata, con edifici distrutti e attanagliati dalla desolazione glaciale. Essendo anch’essa decisamente angusta e claustrofobica, fucili a corto raggio e mitragliatori saranno la scelta più consona per uscire indenni dal conflitto. Sicuramente affascinante dal punto di vista estetico, un po’ meno da quello puramente strutturale.

Chiude il cerchio “Ember”, versione riveduta e corretta della celebre mappa chiamata “Resistance” vista nell’ormai preistorico Call of Duty: Modern Warfare 3. L’unione tra vecchio e nuovo ben si sposa in un’arena di medie-grandi dimensioni, in una cittadina che ha ben più di una cosa in comune con la celebre Stalingrado. Forse, la mappa migliore di questo terzo contenuto scaricabile.

call of duty :infinite warfare
Atipico come contesto bellico, non trovate?

Vi è poi la ciliegina sulla torta, il vero pretesto per cui quasi tutti i giocatori decideranno di scaricare questo nuovo DLC: stiamo parlando di Attack of the Radioactive Thing!, nuova modalità zombie che vede questa volta una cittadina anni 50 trasformata in un luogo di morte e distruzione a causa di un esperimento andato per il verso sbagliato.

Protagonista principale Elvira – con le fattezze di Cassandra Peterson – la quale ci accompagnerà all’interno di questa nuova apocalisse zombie.

Certo, non si tratta di contenuti rivoluzionari per originalità o impatto, ma è pur vero che essendo a conti fatti una delle ultime possibilità di affrontare la guerra di Infinite Warfare – prima dell'uscita del nuovo e attesissimo WWII – non approfittarne sarebbe alquanto sciocco.