Nintendo ha annunciato , in maniera piuttosto silenziosa, l'arrivo di un capitolo della serie principale di Pokémon su Switch.

Inutile negare che l'entusiasmo per una notizia di questo genere è stato tantissimo un po' perché il buon vecchio 3DS non ce la fa più, e gli evidenti problemi tecnici di Sole e Luna ne sono una prova, e un po' perché sono anni che si spera in un titolo Pokémon che vanti al suo interno meccaniche ed elementi da “console casalinga”.

Di cosa stiamo parlando esattamente? Cosa ci aspettiamo che ci sia all'interno di Pokémon Switch? Vediamo quindi assieme le 5 cose che vorrei all'interno di questo nuovo capitolo.

Comparto tecnico più “maturo”

Adoro Auros
Adoro Auros

Avete mai giocato Pokémon XD – Tempesta Oscura? Si tratta di uno dei capitoli per GameCube ambientato nella regione di Auros e, per inciso, uno dei miei capitoli preferiti della serie. Ad avermi sempre affascinato del titolo, oltre alla regione di Auros e alla sua trama particolarmente originale, è il suo comparto tecnico.

Nonostante siano passati dodici anni, circa, dalla sua pubblicazione resta uno dei titoli Pokémon che può vantare uno stile grafico “maturo” e tecnicamente avanzato.

Con l'arrivo della serie su 3DS speravo che si potessero raggiungere quei livelli di dettagli e “open world” con mappe molto grandi (almeno per questo tipo di gioco) da esplorare e senza quella sensazione di ristrettezza che danno i mondi pokémon “rimpiccoliti” per la console portatile di Nintendo.

Insomma, in Tempesta Oscura tutto aveva delle dimensioni “reali” e nell'insieme funzionavano, e anche molto bene. Switch è una console dal grande, enorme potenziale. Sarebbe interessante vedere un'evoluzione tecnica alla Tempesta Oscura per questo capitolo anche perché sarebbe ora che il brand si svecchiasse un pochino sotto questo punti di vista.

Doppia regione

Sogno irrealizzabile?
Sogno irrealizzabile?

Inutile soffermarcisi troppo, no? È da Oro, Argento e Cristallo (e di conseguenza dai loro remake) che chiunque, ad ogni nuovo titolo annunciato, spera in questa fantomatica feature. La doppia regione è stata un tocco di classe non indifferente per la seconda generazione Pokémon e il semplice fatto che siano riusciti a portarla anche su DS ha fatto sì che tutte le storielle in merito alla spazio non sufficiente sulle cartucce non fermasse la fantasia dei fan.

Il problema di questi titoli era la scarsa caratterizzazione del viaggio di ritorno in quel di Kanto che risultava un po' troppo raffazzonato e non tanto incisivo come l'avventura a Jotho. Nonostante ciò l'effetto nostalgia e la possibilità di riassaporare le vecchie città cambiate nel tempo ha portato a far apprezzare a tutti noi bimbi questa fantastica idea di design che, purtroppo, nel tempo è stata completamente scartata.

La doppia regione è, innegabilmente, una delle richieste più frequenti e assidue da parte dei fan e Switch potrebbe segnare il grande ritorno di questa incredibile feature. Se proprio vogliamo sognare in grande sarebbe fantastico poter viaggiare per tutte le regioni conosciute fino ad ora, senza nessuna regione nuova di zecca aggiunta.

Mi basterebbe poter partire da Alola (sì, è diventata la mia preferita) e poter approdare a Kanto, Jotho, Sinnoh, Kalos e compagnia… In fondo con tutta la storiella dei viaggi interdimensionali e delle dimensioni parallele uscirebbe fuori anche una trama incredibilmente profonda, no?

Più Pokémon per l'ottava generazione

Un Pokédex come si deve
Un Pokédex come si deve

Le ultime due generazioni Pokémon, nonostante l'indiscutibile bellezza di alcuni design, sono state particolarmente povere.

Il perché è presto detto: non ci stanno troppi Pokémon, visti gli almeno 4 modelli tridimensionali per ognuno, all'interno di una cartuccia.

Purtroppo i circa 80 pokémon nuovi delle ultime due generazioni sono stati decisamente troppo pochi per poter soddisfare pienamente il palato degli appassionati.

Il nuovo capitolo si Switch deve presentare un maggior numero di mostriciattoli nuovi, la scusa dello spazio non dovrebbe reggere più oramai.

Lotte alla Battle Revolution

Ditemi che è possibile! Vi prego!
Ditemi che è possibile! Vi prego!

Chi ha vissuto la generazione di Wii ricorderà benissimo Pokémon Battle Revolution, un titolo meraviglioso in cui poter trasferire le proprie squadre dal DS e lottare contro altri giocatori, online, in una veste grafica completamente nuova.

Il titolo era una manna dal cielo per tutti coloro che avevano amato alla follia Stadium e Colosseum (fra cui il sottoscritto) che avevano voglia di dare alle proprie battaglie quel quid in più che la consolo portatile Nintendo non riusciva a dare.

Per ragioni tutt'ora sconosciute quel tipo di gioco non è stato più proposto e i server di Revolution sono stati chiusi segnando, di fatto, la fine di questo modo interessantissimo e profondo di vivere le battaglie Pokémon.

Per il capitolo si Switch quello che vorrei sarebbe, semplicemente, la possibilità di combattere solo ed esclusivamente in questo modo, non più battaglie statiche su fondali poco profondi. Uno di quei desideri che mi porto dietro da anni ma che, temo, resterà tale ancora per tanto, tanto, tempo.

Un Team davvero cattivo

Sento una strada sensazione sul mio corpo...
Sento una strada sensazione sul mio corpo...

Chi mi conosce lo sa, il team Skull è salito prepotentemente al primo posto dei miei team malvagi preferiti in assoluto per via della loro goffagine e della loro incredibile inutilità. Nessuno ha paura di loro ad Alola, nessuno li prende sul serio e persino loro stessi non credono molto nelle loro “marachelle”.

Nonostante il grandissimo carisma di Guzman però, nel mio cuore regnerà sempre incontrastato il buon Giovanni. Lui è un cattivo come si deve. Ho sempre apprezzato l'austerità della sua figura, i suoi modi di fare e soprattutto la sua cattiveria gratuita.

Il primo Team Rocket resta, e resterà per sempre, uno dei team più cattivi e spietati di sempre, sia nel manga che, meno, nel gioco. Giovanni non lo abbiamo più rivisto dopo Rosso, Blu, Giallo e Verde eppure è rimasto un po' dentro ognuno di noi sia perché si tratta effettivamente di un ottimo personaggio sia perché è legato ad un team davvero cattivo, con scopi crudeli atti semplicemente a placare la sua infinita sete di potere.

Ma dopo Giovanni?

Abbiamo avuto un Rocket fallito che conquista una Torre Radio solo per piagnucolare, Magma e Idro che “io voglio il mare e io la terra” e tutti quelli successivi il cui piano diabolico inizia a raggiungere vette di idiozia uniche andando a scomodare forze ultraterrene, divinità e rituali esoterici per sovvertire l'ordine naturale delle cose.

Insomma, dove è finito il puro e semplice rubare i pokémon, creare un traffico illegale di code Slowpoke, avere un giro di contrabbando in un casinò e così via? Sarà per questo che il team Skull mi è piaciuto così tanto? Dopo anni di Dei, mondi nuovi da plasmare ed eredi al trono da rimettere al loro posto è tornato un team “cattivo” ma con la “c” minuscola.

Per il capitolo su Switch, la cosa che più voglio, forse, è il ritorno di qualcuno come Giovanni. Di qualcuno capace di farmi dire “guarda che pezzo di m***a quello la”. Insomma, rivoglio il team Rocket di Kanto.