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Destiny 2 non arriverà su Nintendo Switch, conferma Bungie

19 maggio 2017 Di News · Nintendo Wii U

Mark Noseworthy di Bungie ha recentemente dichiarato ai colleghi di IGN che Destiny 2 non vedrà la luce su Nintendo Switch.

Activison e Bungie hanno finalmente mostrato i primi minuti di gameplay di Destiny 2, atteso seguito che arriverà a settembre su PlayStation 4, Xbox One e PC.

Per quanto riguarda una versione Nintendo Switch, invece?

I ragazzi di IGN hanno provato a porre questa domanda a Mark Noseworthy di Bungie, il quale ha risposto che con molta probabilità Detiny 2 non vedrà la luce sulla console della Grande N.

"Credo sia leggermente irrealistico, è un titolo esclusivamente online, giusto? Adoro Switch, ho portato Breath of the Wild qui con me [all'evento di presentazione, ndr]. È incredibile, adoro la console".

"Ma non voglio lasciare nessuno con la possibilità di un porting per Switch, come ad esempio 'è una cosa che considereremo, magari il prossimo anno'. Non c'è alcun piano al momento per portare Destiny 2 su Switch", ha dichiarato Noseworthy.

Dunque lo sviluppatore Bungie è stato abbastanza chiaro: il seguito del famoso fps approdato su console nel 2014 non arriverà su Nintendo Switch.

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Destiny 2: versione PC sviluppata dallo stesso studio di Crash Bandicoot N.Sane Trilogy

Bungie ha annunciato ufficialmente la versione PC di Destiny 2, senza però indicare alcuna data di uscita ufficiale e specificando che non arriverà l'8 settembre. Ma da chi sta lavorando alla versione PC?

In un'intervista David Shaw di Bungie ha parlato proprio a proposito di questo, chiarendo che non volevano dare l'impressione di effettuare un semplice porting da console, ma di star lavorando ad un titolo valido e che fosse percepito come un "gioco PC a tutti gli effetti".

Per far questo si sono affidati ad uno studio terzo, vale a dire Vicarious Visions, che se non dovesse suonare nessun campanello, sono gli stessi che hanno e stanno lavorando a Crash Bandicoot N.Sane Trilogy.

Si tratta sempre di una software house sotto l'ombrello di Activision, che ha già lavorato in passato a diverse conversioni di altri titoli del publisher da una piattaforma all'altra.

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