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NBA Playgrounds, l'erede (ancora) meno serio di NBA Jam - recensione

14 maggio 2017 Di Recensioni

NBA Playgrounds è un titolo veloce, leggero e divertente che può appassionare sia chi mastica un po' di basket sia coloro i quali non capiscono niente di questo sport.

Quanti di voi ricordano con piacere NBA Jam, un titolo del 1993 sviluppato da Midway Games che proponeva un titolo sportivo dall'aria fortemente parodistica?

Lo stile di gioco, molto arcade e veloce, vedeva due giocatori dall'aspetto non molto realistico, sfidarsi in una “canonica” partita di pallacanestro in cui non mancavano easter egg, un telecronista molto sopra le righe e un sistema di “mosse speciali” al limite del realistico.

NBA Jam era un titolo eccezionale, leggero, divertente e capace di tenere incollati allo schermo per diverse ore sia gli sportivi appassionati che quelli occasionali.

NBA Playgrounds, sviluppato da Saber Interactive, potrebbe essere considerato come un seguito spirituale del buon vecchio NBA Jam visto che, essenzialmente, lo spirito e l'offerta sono identici.

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Uno stile grafico particolarmente riuscito.

In questo caso però, l'aspetto parodistico del gioco va anche a toccare gli sportivi firmati EA verso cui non mancano frecciatine e ammiccamenti tanto da far risultare l'insieme decisamente più allegro e colorato.

Lo spirito scanzonato di NBA Playgrounds lo si respira fin dal primo secondo di gioco in cui ci vengono proposti i giocatori sotto forma di carte da trovare all'interno di bustine, ottenibili semplicemente giocando e salendo di livello e senza alcuna microtransazione.

Chiaramente questa modalità di unlock dei vari giocatori non è solo un modo per parodizzare il sistema di Ultimate Team proposto da EA con FIFA, ma anche un modo per tenere i videogiocatori attaccati al gioco visto che, esaurite le poche modalità a disposizione, si avrà ben poco da fare se non sbloccare tutto il roster dei personaggi.

Proprio il roster è uno dei punti di maggior forza del titolo vista la presenza di nomi importanti come LeBron James e la varietà dello stesso. Allo stesso tempo però, la modalità di unlock dei vai personaggi rallenta notevolmente il ritmo di gioco nelle fasi più avanzate dove il drop dei pacchetti è molto basso e la possibilità di trovare doppioni si fa sentire molto forte.

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Il sistema di unlock è geniale.

Il titolo, come già detto, non offre molte modalità di gioco, sopratutto su Switch dove è assente (per ora) il comparto on-line, un difetto decisamente molto rilevante per chi vorrebbe provare il gioco in questo periodo.

Sono presenti quindi una modalità esibizione, dove è possibile, essenzialmente, allenarsi e quella torneo con la quale sbloccare i vari stadi e progredire nella propria “carriera”.

Il gameplay in sé è esattamente quello di NBA Jam sul quale viene cucito un comparto grafico più cartoonesco e caricaturale, uno stile che ben si sposa con l'umorismo del gioco.

Il ritmo di gioco è frenetico, veloce (soprattutto dati i 12 secondi per effettuare qualsiasi mossa) e divertente sia grazie ai commenti del telecronista, che non mancherà di bucare  anche la quarta parete, sia grazie ad un sapiente sistema di power-up che rendono l'esperienza di gioco ancora più arcade ed accattivante.

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Peccato per Switch.

Le uniche pecche, almeno per quanto riguarda la versione Switch, si possono riscontrare nell'assenza di un multiplayer locale, una scelta che al si sposa con la natura della console stessa, e nel comparto tecnico che lascia molto a desiderare.

Caricamenti decisamente troppo lunghi e una grafica poco pulita e generalmente poco curata lasciano trasparire una scarsa attenzione a questa versione del titolo che sembra eccellere invece sulle altre piattaforme.

NBA Playgrounds ha un grandissimo potenziale, soprattutto come risposta agli ultimi titoli a tema che hanno dominato ultimamente il mercato in cui si fa tanto affidamento al realismo e alla strategia, ponendosi come un'alternativa semplice e divertente che non lascia troppo spazio al pensiero.

Un gioco da possedere nella propria collezione assolutamente, magari in una versione differente da quella per la console Nintendo, sia se si è appassionati di basket, sia se si ha voglia di un gioco leggero, frenetico e divertente che possa intrattenere con poco.

Versione testata: Nintendo Switch

7
  • Gameplay squisitamente arcade
  • Stile grafico apprezzabile
  • Versione Switch poco curata

NBA Playgrounds è la risposta di Saber Interactive a tutti i titoli sportivi seriosi che ci sono sul mercato. Non mancano parodie e citazioni agli stessi anche se tutte molto sapienti e piuttosto divertenti. Grazie al suo stile spensierato e sopra le righe e ad un gameplay molto arcade, NBA Playgrounds è un titolo eccezionale sotto molti punti di vista… Peccato solo per la conversione su Switch.