Nella fase precedente al lancio di Nintendo Switch, la figura dell'insider ha probabilmente avuto il picco massimo della sua notorietà (e forse, in alcuni casi, utilità).

Tra gli insider più noti troviamo Emily Rogers, che aveva fatto, nei mesi scorsi, di un RPG crossover con Mario e Rabbids in sviluppo presso Ubisoft il suo cavallo di battaglia in termini di software.

Rogers non ha mollato la presa su questo progetto, e continua a sostenere che ben presto avremo un annuncio ufficiale del gioco, un titolo ruolistico che dovrebbe chiamarsi Mario + Rabbids Kingdom Battle.

Secondo la gola profonda, Mario + Rabbids Kingdom Battle potrebbe contare su otto personaggi, tra cui Mario, Luigi, Peach e Yoshi, anche se l'utente sarebbe chiamato a controllare un piccolo piatto fluttuante di nome Tuttorio.

Tuttorio avrebbe il compito di accompagnare queste icone Nintendo per i mondi del gioco, mentre esse sarebbero equipaggiate con armi sci-fi quali laser gun e arm cannon.

Kingdom Battle includerebbe anche una modalità cooperativa, per cui il tratto social tipico delle produzioni Rabbids rimarrebbe immutato e, anzi, vedrebbe il suo apice in una produzione che coinvolgerebbe pure Nintendo.

Chissà che, con l'E3 2017 alle porte, un annuncio non sia davvero imminente...

Rabbids Mario Cross-over

Mario + Rabbids Kingdom Battle, già a gennaio...

A gennaio, altri due giornalisti/insider Nintendo, Liam Robertson e Laura Kate Dale, si erano espressi in merito a questo crossover ruolistico con Mario e Rabbids.

Secondo Robertson, il gioco sarebbe diverso dagli altri platform RPG che vedevano come protagonista l'idraulico italiano, poiché Rabbids Kingdom Battle avrebbe una componente strategica, e dovremo di conseguenza concentrarci su equipaggiamento, statistiche e posizionamento.

Il titolo sarebbe ambientato nel Regno dei Funghi, e dei malvagi rabbids cercheranno di insediarne il trono. Mario e i suoi amici ovviamente ricoprirebbero un ruolo chiave, dovendo contrastare i rabbids per riportare la pace nel regno.

Per quanto riguarda il lancio del gioco, Robertson credeva che lo sviluppo sarebbe già terminato, e che l'annuncio fosse prossimo.