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Call of Duty: WWII, la narrativa sarà completamente incentrata sui personaggi

29 aprile 2017 Di News · PC · PlayStation 4 · Xbox One

Durante una recente intervista per Glixel, il Creative Director di Call of Duty: WWII ha dichiarato che la narrativa del gioco sarà incentrata sui personaggi.

Bret Robbins, Senior Creative Director di Call of Duty: WWII, ha recentemente rivelato ai microfoni di Glixel alcuni dettagli riguardo la campagna di gioco.

Stando alle parole di Robbins, infatti, la narrativa sarà completamente incentrata sui personaggi e sull'empatia che si potrà provare con quest'ultimi.

"Il nostro racconto è decisamente incentrato sui personaggi. I momenti salienti della storia potrebbero non colpire molto il giocatore se venisse a mancare l’empatia con i personaggi. Il climax del nostro racconto vive e muore con il grado di coinvolgimento che avete nei confronti dei personaggi", ha dichiarato Robbins.

"È un considerevole rischio con cui i videogiocatori devono combattere ogni tanto. Firewatch è uno dei giochi che preferisco, Gome Home è stato grandioso. I giochi stanno maturando e il loro pubblico si è fatto sofisticato".

"Gli utenti si aspettano una bella storia, non solo dalle grandi produzioni, ma anche dai giochi indipendenti, e l’intero genere è in continua evoluzione. Virginia è un altro ottimo esempio. Io ho decisamente tratto ispirazione da queste produzioni. Vogliamo realizzare qualcosa di significativo e profondo".

"Si necessita di calma, per bilanciare la follia. Sono necessarie entrambe le parti. Abbiamo imparato da questi giochi, e stiamo tentando di infondere quello spirito nel nostro", ha concluso il Creative Director.

Call of Duty: WWII è atteso per il prossimo 3 novembre 2017 su PlayStation 4, Xbox One e PC.

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Call of Duty: WWII, la campagna sarà senza cutscene

Si è parlato molto di Call of Duty: WWII in questi giorni, ciò nonostante continuano ad emergere nuove informazioni sul gioco. L'ultima in particolare riguarda la campagna principale o meglio, il modo in cui verrà raccontata.

Infatti, durante un'intervista il senior creative director Bret Robbins ha parlato a proposito di come verrà narrata la storia del nuovo Call of Duty, sottolineando l'assenza delle cutscene.

"La nostra storia è molto focalizzata sui personaggi", ha dichiarato. "I momenti migliori non sarebbero tali se non importa nella dei protagonisti. Il climax della storia vive o muore a seconda dell'interesse nei confronti dei personaggi. Si tratta di un grande rischio ed è qualcosa contro cui i videogiochi si scontrano facilmente".

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