Il Gruppo NPD ha pubblicato le nuove analisi relative al mese di marzo, per quel che riguarda l'andamento del mercato videoludico. Già nelle scorse settimane si era parlato di quel mese, come di quello di Nintendo, grazie al debutto di Nintendo Switch. Ora questo risultato è conclamato da dati oggettivi.

In generale l'industria videoludica ha ricevuto un incremento non da poco per quel che riguarda gli introiti, con una crescita del 24% rispetto a marzo dell'anno scorso e balzando ad un totale di 1,24 miliardi di dollari.

Ovviamente il mese è dedicato tutto a Nintendo, con il lancio più importante nella storia dell'azienda giapponse. Oltre a ciò si tratta del secondo debutto numericamente più importante nella storia delle console a partire dal 1995, da quando il gruppo NPD ha iniziato a tracciare l'andamento del mercato.

Dal lato videogame si è visto un incremento del 5% rispetto allo stesso mese del 2016, mentre l'unico mercato a scendere è quello PC con un calo del 26% degli introiti.

Si è rilevato anche l'andamento di The Legend of Zelda: Breath of the Wild che è divenuta l'IP più venduta dal 1995, con guadagni pari ad 1,5 miliardi di dollari, superiori del 50% alla seconda IP in classica, quella di Resident Evil.

Nel mese di marzo, il titolo ha venduto oltre 900 mila copie, ma anche 1-2 Switch ha saputo difendersi bene rientrando nella Top 20 dei giochi più venduti del mese. Non c'è da stupirsi se le azioni di Nintendo sono salite del 20% a partire da marzo.

nintendo switch

Nintendo: azioni su del 20% dall'uscita di Nintendo Switch

C'è da dire che nonostante le grandi preoccupazioni su Nintendo Switch, prima del lancio, le cose per Nintendo non sono andate affatto male, nazi. La neonata console è riuscita a piazzarsi molto bene sul mercato e se continuerà su questa strada probabilmente supererà Wii U, in termini di vendite.

Ovviamente non è detto nulla, considerando la facilità con cui possono cambiare le cose sul mercato videoludico. In ogni caso almeno gli azionisti sembrano aver riguadagnato una grande fiducia nei confronti di Nintendo, almeno per il momento.

Continua a leggere