Palmer Luckey è divenuto molto noto per aver portato sul mercato Oculus Rift, riportando in vita la realtà virtuale. Nel corso dell'ultimo anno, però, l'imprenditore ha avuto diversi problemi legati alla sua appartenenza politica.

Durante le campagne elettorali americane, Luckey è stato "beccato" a finanziare diversi gruppi attivisti americani di estrema destra, ricondotti poi a Donald Trump. Lucky ha poi smentito scusandosi per l'accaduto.

Recentemente si è ulteriormente approfondita la questione. Stando a quanto riportato Palmer Luckey avrebbe donato quasi 100 mila dollari durante le elezioni americane. la cosa interessante è che per farlo ha utilizzato una società di comodo di sua proprietà chiamata Wings of Time.

Allo stesso indirizzo, si trova un'altra azienda sempre di proprietà dell'imprenditore chiamata Fiendlord’s Keep. Entrambi i nomi sono riferimenti al JRPG Chrono Trigger, uno dei titoli preferiti dell'uomo.

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Palmer Luckey, fondatore di Oculista VR, lascia Facebook

Dal mondo della realtà virtuale giunge una notizia davvero sorprendente. Palmer Luckey, fondatore di Oculus, poi entrata a far parte di Facebook, ha infatti deciso di abbandonare la compagnia.

Non è stata annunciata la ragione di tale abbandono, ma è semplicemente stato riportato un comunicato stampa nel quale la compagnia fa sapere che il 31 marzo, sarà l'ultimo giorno nel quale l'imprenditore farà parte di Oculus e quindi di Facebook.

"Palmer ci mancherà. L'importanza di Palmer va al di la del semplice Oculus. La sua inventiva ed il suo spirito hanno dato il vio alla moderna rivoluzione del VR", si legge nel comunicato stampa.

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