copertina

Il futuro di Nintendo Switch

17 aprile 2017 Di Speciali

A più di un mese dall'uscita della nuova console Nintendo, è giunto il momento di fare il punto della situazione su ciò che verrà. E sulle promesse da mantenere.

Era il 3 marzo. La gente, in preda ad un inaspettato entusiasmo, faceva la coda davanti ai negozi per la nuova e attesissima console della Casa di Mario, vale a dire Nintendo Switch. Una piattaforma, questa, che per la prima volta in assoluto presentava una doppia modalità di utilizzo (sia come portatile che come home console tradizionale).

Grazie all'ultimo, incredibile capitolo della saga di Zelda, il successo è venuto da sé. Switch è andata esaurita negli Stati Uniti nel giro di una manciata di giorni e anche in Italia non era propriamente facile mettere le mani sulla console dopo le prime 48 ore dal lancio.

Per non parlare di come fosse complicato accaparrarsi una copia fisica di Breath of the Wild, nel caso non la si fosse preordinata: praticamente impossibile, salvo avere gli agganci giusti.

Ora, però, il primo mese e mezzo dopo il lancio ce lo siamo sorbiti e il cosiddetto “effetto novità” ha lasciato il posto a una semplice e importantissima questione, con cui ogni possessore dei Joy-Con dovrà confrontarsi: ora, e nei prossimi mesi, a cosa giocheremo?

Nintendo Switch
ARMS è l'esclusiva che Switch merita, ma non quella di cui ha bisogno adesso.

Archiviata con successo l'epopea nelle terre di Hyrule, i possessori di Switch si domandano infatti quali cartucce verranno inserite con forza nella console. Il primo nome che ci viene in mente è ovviamente quello di sua maestà Mario Kart, con la versione Deluxe dell'ottavo capitolo apparso originariamente su console Wii U.

Attenzione quindi: non parliamo di un capitolo ex novo ma di un vero e proprio porting di un gioco già apparso in precedenza, con l'aggiunta ovviamente di tutta una serie di caratteristiche che faranno gola agli appassionati, come nuovi personaggi, tracciati inediti, nuove modalità e meccaniche di gioco. E fin qui, tutto regolare – anche se con qualche piccola riserva.

A seguire, è il turno di ARMS, l'erede spirituale di Punch-Out!! nonché uno dei primi titoli che maggiormente promette di sfruttare i sensori di movimento presenti nei due piccoli Joy-Con (1-2 Switch era una tech demo, neanche va preso in considerazione).

Parliamo di un particolare picchiaduro a incontri dai colori vivacissimi e con personaggi caricaturali, che promette di essere protagonista delle serate tra amici ad alto tasso festaiolo (Mario Kart permettendo, ovviamente). In questo caso abbiamo un titolo nuovo di zecca, esclusivo, ma pur sempre un first party pesantemente incentrato sul comparto multigiocatore.

Come sempre ancorato alla sua tradizione multiplayer è anche Splatoon 2, previsto presumibilmente nel corso della prossima estate e che riprenderà in toto le caratteristiche da shooter competitivo e cooperativo già viste – e apprezzate dalla maggior parte dei giocatori – nel primo capitolo apparso su Wii U diversi anni fa. E anche stavolta si parla di un prodotto atto a intrattenere innanzitutto se si è in compagnia. E poi? Cos'altro ha in serbo per noi Mamma Nintendo?

Nintendo Switch
A fine anno, un certo idraulico baffuto cercherà di salvare la situazione come ha sempre fatto.

In verità, qui tocchiamo un tasto dolente. Non perché Switch abbia già deluso le aspettative. Anzi, al momento, anche solo possedere un titolo come Zelda: Breath of the Wild nella softeca vuol dire quantomeno avere dalla propria parte un gioco destinato a fare la storia del proprio genere di appartenenza.

Il tasto duole perché, ad oggi, di terze parti interessate alla piattaforma ancora non ce ne sono. Timidamente, Capcom, Square Enix e poche altre hanno di recente ribadito che, sì, Switch ha del potenziale. E che sì, non è escluso che pubblichino qualcosa sulla console in un futuro prossimo.

Fatto sta che, ad oggi, non ci sono voci consistenti su nessun Tripla A o esclusive realmente sorprendenti provenienti da team di sviluppo che non siano interni a Nintendo. Nessun grande titolo da seguire con attenzione, nessuna data in rosso da segnare sul calendario: solo tante facce sorridenti, ma a denti stretti e con la fronte visibilmente sudata, di chi non la sta raccontando giusta. O magari siamo solo noi ad essere malfidati. Magari a giugno, al prossimo E3 di Los Angeles, Nintendo alzerà il sipario sulla cosiddetta “Fase-2” della sua versatile piattaforma da gioco.

Terze parti, titoli in esclusiva, e magari anche qualche gradito ritorno eccellente (date un seguito a Super Metroid e partiranno applausi a scena aperta). Al momento, purtroppo, l'unica cosa da fare è accontentarsi della peggior versione di Snake Pass presente sul mercato, riflettere su quanto Yooka-Laylee fosse in realtà cucito addosso a Switch e sognare sull'odissea di Mario, davvero ancora troppo lontana. Questo, tra una partita di Mario Kart e un'altra, chiaramente.