Valentino Cinefra, redattore - Bayonetta, PC

Videogamer Italia Plays

Come sapete, sto giocando a Bayonetta su PC, ve ne ho parlato nella mia recensione dedicata.

Ho poco da aggiungere a quanto ho scritto, se non che mi mancano questi Platinum. Bayonetta 2 è stato strepitoso, nonché l’unico titolo in grado di bissare il combat system del predecessore.

Mi manca anche un action del genere. Recentemente ho recuperato DmC ma, sebbene mi sia piaciuto parecchio, siamo lontani anni luce da questa perfezione. Spero che il prossimo lavoro dei Platinum sia uno stylish action, magari proprio Bayonetta 3, o Viewtiful Joe 3 per Nintendo Switch, o qualsiasi cosa mi permetta di esaltarmi come sto facendo con Bayonetta.

Compratelo su PC. Se non l’avete mai giocato perché siete dei PC gamer puzzoni vi recuperate un pezzo di storia videoludico, se l’avete giocato su console perché finalmente lo potete giocare ad una fluidità decente, ed a venti euro vale proprio la pena.

Jonathan Campione, redattore - Gears of War 4, Xbox One

Videogamer Italia Plays

Grazie a Project Scorpio che diventa sempre più concreta ed interessante, ho deciso di tirare a lucido il mio spirito di Boxaro e di lanciarmi di nuovo su Gears of War 4.

Sin da "Welcome home, James" dell'E3, sono stato divorato dall'hype e il titolo, sebbene non si sia preso molti rischi, mi ha pienamente soddisfatto. L'ho preso al day one lo scorso ottobre e ne ho divorato la campagna in coop in split screen con la mia ragazza. Qualche giorno fa ho deciso di ritornarci di prepotenza e ho cominciato a dedicarmi alla modalità Orda 3.0, caratteristica esclusiva di Gears 4.

Ne allunga non di poco la longevità del titolo e offre spunti per il multiplayer anche a quei giocatori che non sono molto inclini alle modalità versus competitive. Per ora ho deciso di dedicarmi a due classi in particolare: l'ingegnere, data la sua inclinazione verso la pianificazione strategica e il soldato, quando mi va un po' più di azione vecchio stampo.

Ora scusatemi, ma il mio Marcus Motociclista mi sta chiamando per una partita.

Salvatore Pilò, redattore - Star Wars: Force Arena, mobile

Videogamer Italia Plays

Fra una partita e l'altra su Hearthstone e fra una pausa studio e l'altra, questa settimana ho scoperto l'esistenza di un titolo su mobile che mi ha completamente catturato fin dai primi secondi del tutorial. Star Wars: Force Arena è un titolo che oserei definire eccezionale e i motivi dietro questo aggettivo sono molteplici, a partire dal tema visto che amo da morire Guerre Stellari.

Il titolo potrebbe sembrare, ad una prima occhiata, il classico Clash Royale infilato dentro ad un contesto differente, e in effetti le meccaniche delle carte e delle truppe da schierare, così come le condizioni di vittoria, sono pressoché identiche.

A parte il setting, quindi, a variare è una semplicissima quando essenziale meccanica: la presenza di un leader (una carta leggendaria) che noi stessi controlliamo all'interno dell'arena di gioco e attorno al quale creare il nostro deck. Ogni strategia è fortemente collegata al leader utilizzato e questa semplicissima differenza rende Star Wars: Force Arena incredibilmente più vario e complesso del titolo di Supercell.

Il gioco mi piace al punto da aver convinto altri amici a giocarci e aver creato assieme una gilda: sono certissimo che, vista la compagnia, riusciremo a tenere vivo a lungo l'interesse anche se il merito è soprattutto degli sviluppatori che hanno dato vita ad un sistema di drop delle carte e di ranking decisamente molto interessante e ben strutturato.

Fabio Piras, redattore - Diablo III, PC

Videogamer Italia Plays

Questa settimana, lontano dal mio PC e dalla mia casuccia, ho dovuto arrangiarmi con ciò che trovavo: ripreso in mano Diablo III, portato su fido hard disk da viaggio, e messo le mani al PC dei miei suoceri, ho potuto rivivere i fasti del capostipite della serie.

Nel senso che ho dovuto portare la grafica al minimo e giocare con pixel grossi come un pugno mentre navigavo la season 10 di questo titolo che riesce, tranquillamente, a tenere vivo il mio interesse a ogni nuovo ciclo. Stavolta è toccato al monaco, primo personaggio creato in questa incarnazione e che mi sta dando notevoli soddisfazioni.

Ora che sono tornato a casa e posso usare il PC di mio padre poi... Beh, immaginate di giocare per una settimana a Diablo 1 e poi passare al terzo capitolo da un giorno all'altro. I miei occhi, ormai trentenni, ringraziano.

Marzia Armonia Rispoli, redattore - Hearthstone, PC

Videogamer Italia Plays

Qualcuno ama le prime fasi di gioco dopo il lancio di una nuova espansione di Hearthstone. Io, invece, purtroppo le trovo abbastanza noiose. Se, da un lato, è vero che è il momento ideale per sperimentare, dall'altro ammetto che io lo faccio continuamente quindi non mi cambia pressoché nulla e desidero solo vedere nuovi contenuti.

Quindi, per divertirmi, mi sono dedicata quasi esclusivamente alla modalità Rissa.

Questa settimana, noi giocatori abbiamo avuto a che fare con la "Sacca delle magie rubate di Valeera". Come spiega la didascalia in game, Valeera ha rubato le magie di tutte le classi e il mazzo che ci troveremo a giocare ne conterrà 30. Ognuna di queste carte, inoltre, una volta giocata, metterà in campo un servitore casuale con lo stesso costo.

Ovviamente la casualità è un fattore determinante e a volte, il nostro peggior nemico, più che l'avversario è l'IA stessa. Dall'aiutarci al sabotarci, infatti, è un attimo.