Mi capita spesso - estremamente spesso, a dire il vero - di pensare che l'ultima espansione di Hearthstone del caso sia effettivamente quello di cui il gioco abbia bisogno per divertire e spingere i giocatori a continuare a popolare la Locanda.

Dopo qualche settimana dal lancio di Viaggio a Un'Goro, però, mi ritrovo a pensare esattamente il contrario. Blizzard, non si sa come, non è riuscita a pensare al fatto che sarebbe nato un deck capace di annoiare chiunque, anche coloro che lo utilizzano per scalare la classifica.

Dopo un anno di mazzi aggro estremamente veloci con protagonisti Guerriero e Sciamano, è arrivata finalmente la fine della dominazione di pirati e velocità di gioco. L'anno del Mammuth si apre con Un'Goro, con l'uscita dalla modalità standard di set importantissimi come quelli della Lega degli Esploratori e con quella che sembra essere la scomparsa definitiva di pirati e sciamani aggro.

Il meta sembra aver subito un notevole rallentamento. Anche se bisogna sottolineare che ci troviamo comunque nei primi giorni di gioco, pertanto qualsiasi previsione e considerazione finirà, immancabilmente, per risultare errata con il passare del tempo.

Hearthstone: Viaggio a Un'Goro
Quanti mazzi avete aperto?

La nuova espansione, in ogni caso, è giunta carica di promesse, di aspettative e di varietà, tutte caratteristiche che durante i primi giorni di lancio si stanno rivelando piuttosto veritiere. Si sente la ventata di aria fresca che tira all'interno della Locanda e il gioco sembra giovarne, per ora.

Senza ulteriori giri di parole, vediamo cosa ci offre di nuovo Hearthstone e perché bisognerebbe dargli un'altra (l'ennesima) possibilità di riscatto. Partiamo dalle Quest, un nuovo tipo di carta leggendaria di classe. Queste carte creano degli archetipi (uno per classe) che vanno a definire, quindi, degli stili di gioco piuttosto specifici per ognuna della nove classi presenti all'interno del titolo.

Ogni Quest prevede il raggiungimento di un obbiettivo particolare (come evocare 10 Murloc) ed offre una ricompensa peculiare dalla potenza smisurata come, ad esempio, guadagnare un turno extra. Questo bonus, appunto, definisce poi lo stile di gioco del mazzo stesso.

Ho craftato ogni Quest presente all'interno dell'espansione poiché, assieme all'aggiunta della nuova tribe degli elementali, si tratta della meccanica più interessante. Da ciò segue il fatto che ho provato a costruire uno o più mazzi che ruotano intorno a queste particolari magie leggendarie. Il risultato? Non mi divertivo così tanto da quando Blizzard mi diede l'accesso alla beta del gioco.

Hearthstone: Viaggio a Un'Goro
Adoro questo coccolone gigante!

Non cercherò di descrivere ogni mazzo che ho provato, ma solo quelli che reputo più forti e/o divertenti fra tutti quello che in questi giorni mi è capitato di giocare con amici o in modalità classificata. Partiamo dal mazzo che più volevo costruire fin dalla prima apparizione della carta in questione: Esplorazione di Un'Goro. Si tratta di un mazzo non funzionante, non competitivo e che, per ora, ha lo 0% di win rate (per lo meno durante le mie prove). Perché nominarlo allora?

Perché è divertente, talmente tanto divertente che per ore non ho fatto altro che giocare con questo stupidissimo mazzo del Guerriero che basa la sua esistenza sulla randomicità estrema. La carta in questione trasforma tutte le carte all'interno del mazzo in magie a costo 1 con l'effetto di farci rinvenire una carta.

Il fulcro del mazzo è costituito da Esplorazione di Un'Goro e Banditore di Meccania (ogni magia giocata ci fa pescare una carta) con le quali ciclare tutto il mazzo e provare a rinvenire delle soluzioni per la partita. Il resto delle carte sono solo peschini, utili per riuscire ad avere in mano la “combo”.

Non mi sono divertito solo io, ma anche tutti gli avversari che ho incontrato, i quali mi hanno spesso aggiunto agli amici per ringraziarmi delle risate che si sono fatti durante la partita. Continuerò ad utilizzare questo mazzo? Chiaramente sì, anzi, ho intenzione di raffinarlo per riuscire a renderlo quantomeno utilizzabile per divertirsi assieme a qualche sporadica vittoria.

Hearthstone: Viaggio a Un'Goro
Notare la varietà ...

Il secondo mazzo per cui mi prudevano le mani ha come protagonista lo Sciamano e la particolare Quest che prevede l'evocazione di 10 Murloc: la ricompensa è Megafin, un murloc a costo 5 con statistiche 8/8 che ci riempie la mano di ranocchietti casuali. Non appena questa carta fu rivelata, il mio pensiero è stato “bene Blizzard, dove te li mando i soldi?”. Chi mi conosce lo sa benissimo: io provo un sentimento molto forte per questa tribe fin da quando ne incontrai un membro la prima volta all'interno di World of Warcraft.

Come potevo, quindi, non piangere di gioia di fronte a questa Quest? Il secondo pensiero era legato al fatto che questo mazzo non sarebbe mai stato competitivo: quanto mi sbagliavo. Ho perso solo una partita per ora ed il merito è solo di una carta, Megasauro Onesto, che adatta tutti i murloc in campo.

La Quest legata a questa tribe è molto semplice da completare grazie alle nuove carte introdotte, come il Totem Pinnantica che genera un murloc 1/1 a fine turno e ci permette di avere un numero considerevole di cosini buffati in campo. Utilizzare il Megasauro e dare ai murloc Furia del Vento o +3 in attacco non ha prezzo (e lo sanno tutti gli avversari che ho avuto contro). La matrice del mazzo è fortemente aggro ma non mi importa: adoro i murloc e per loro sono disposto anche a questo. Ovviamente, fra qualche giorno il mazzo non funzionerà più come in questa fase di rodaggio, ma per ora mi godo la sua esistenza al massimo.

Il terzo mazzo che fremevo dalla voglia di provare è legato alla Quest del Ladro che ci permette, se giocati 4 minion con lo stesso nome, di avere solo ed esclusivamente minion 5/5 fino alla fine del match. Effetto fortissimo e attivazione macchinosa: almeno questo era quello che pensavo durante l'annuncio. Dopo qualche prova del mazzo si evince che questo è il meta del Ladro poiché questa Quest si attiva con una facilità sconvolgente (bastano Passo nell'Ombra, Nocchiere di Meccania e Giovane Birraio per essere certi di attivarla in tempi brevissimi).

L'effetto è troppo forte. Il valore che si raggiunge è tale che qualcuno sta già gridando al nerf nonostante io sia dell'idea che si possa riuscire, con le dovute letture, a ritardarne l'attivazione e sopraffare prima l'avversario. Ho montato due versioni di questo mazzo. Una “classica” e una che fa utilizzo degli elementali, la nuova tribe, per via del costo basso di molti di essi e della possibilità di poterne evocare tanti con lo stesso nome. Questa versione mi diverte molto di più, nonostante sembri essere meno performante (anche se assieme ad alcuni amici ci stiamo lavorando sopra per rendere la lista leggermente competitiva).

Hearthstone: Viaggio a Un'Goro
La mia carta preferita. La vostra?

Rimanendo in tema elementali, concludiamo questa carrellata di mazzi del primo giorno con un ulteriore mazzo per lo Sciamano, che prevede un utilizzo massiccio di questa tribe. Gli elementali hanno una sinergia un po' particolare poiché attivano i loro effetti a seconda degli elementali evocati nel turno precedente (quindi si tratta di creare un mazzo con un'ottima curva di mana che possa trovare valore in ogni turno).

Adoro questo genere di meccanica di costruzione. Il mazzo, ad ora, sembra soffrire moltissimo le fasi iniziali della partita imponendosi con una certa prepotenza nel mid game e diventando a tutti gli effetti uno dei mid-range più performanti fino ad ora (il mio archetipo preferito).

È molto presto per poter dire se questo mazzo si prenderà il suo spazio all'interno della Locanda anche se, per ora, le premesse per un'ottima alternativa al Ladro ci sono tutte.

L'anno del Mammuth è appena iniziato: c'è ancora molto da vedere e da scoprire ma quello che vediamo, nonostante le perplessità espresse in apertura, per ora è decisamente interessante. Ci aggiorneremo per un giudizio effettivo sull'espansione di Un'Goro anche se l'inizio lascia presagire che ci siano tutte le basi per un'esperienza di gioco decisamente coinvolgente.