La saga di Kingdom Hearts altro non è che una gigantesca ed estremamente longeva fiaba che pesca dai classici Disney e da Final Fantasy (salvo poi unire qualche contenuto originale che conferisce al tutto il tocco del Maestro).

Per prepararci all'attesissimo terzo capitolo, Square Enix ha pubblicato delle antologie, l’ultima delle quali è rappresentata da Kingdom Hearts HD I.5 + II.5 ReMIX.

Se da un lato la raccolta precedente – Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue – ci forniva un tassello mancante per quanto riguarda l’intreccio narrativo, dall'altro questa collection sembra avere lo scopo di rafforzare in noi l’amore per l’intera saga (soprattutto grazie alla presenza in simultanea delle versioni rimasterizzate di Kingdom Hearts e di Kingdom Hearts II).

Entrando nello specifico, Kingdom Hearts HD I.5 + II.5 ReMIX raccoglie quattro titoli canonici (oltre ai sopracitati, troviamo Chain of Memories e Birth by Sleep) e due filmati estremamente longevi che, arricchiti da bozzetti e documenti da leggere, contribuiscono a delineare maggiormente la struttura narrativa dell’intera saga (o, per essere precisi, a tratteggiarla nuovamente).

Per quanto riguarda Kingdom Hearts e Kingdom Hearts II bisogna dire che, almeno per le sessioni di gioco vere e proprie, Square Enix ha fatto un lavoro certosino. In particolar modo per quanto riguarda il secondo, il salto qualitativo rispetto all'edizione originale è evidentissimo: il design dei personaggi spicca particolarmente grazie alla risoluzione in alta definizione a 1080p.

Il fatto di essere stato impreziosito da nuovi contenuti tra cui filmati inediti e boss segreti, contribuisce inoltre a rendere di fatto questo episodio il più riuscito di tutte le edizioni rimasterizzate dei vari titoli della saga (questo, non esclude l’apprezzatissimo Birth by Sleep - A Fragmentary Passage dell’antologia uscita il 24 gennaio in quanto si tratta di un contenuto inedito).

Kingdom Hearts Final ReMIX, invece, dietro alla medesima risoluzione e agli apprezzabilissimi 60 fps che contribuiscono a rendere il titolo decisamente più godibile rispetto all'originale, lascia trasparire il peso degli anni, cosa che si concretizza con texture meno nette e una costruzione poligonale che, al confronto con il sopracitato titolo, risulta evidentemente più spigolosa.

Quello che è certamente un punto di forza – ovvero i 1080p di risoluzione a 60 fps – si è altresì trasformato in un punto debole nel momento in cui assistiamo ai filmati che non sono stati toccati dalle versioni per PS3 e, di conseguenza, sono ancora a 30 fps (cosa che crea un contrasto visivo piuttosto netto con le fasi interattive).

Kingdom Hearts HD I.5 + II.5 ReMIX
Dopo aver visto in azione Sora, Riku e Re Topolino ci chiediamo cos'altro ci sia da vedere.

In Kingdom Hearts HD I.5 ReMIX, oltre al sopracitato primo capitolo della saga, troviamo il porting della versione HD di Kingdom Hearts RE: Chain of Memories e Kingdom Hearts: 358/2 Days, un titolo originariamente sviluppato per Nintendo DS presentatoci qui in forma di raccolta di filmati e di documenti consultabili vari che, uniti tra loro, vanno a creare l’intreccio narrativo del titolo.

Se da un lato ammettiamo che il porting di un titolo per DS non sia da porre su uno stesso piano di difficoltà di uno sviluppato per altre piattaforme, dall’altro però non possiamo che essere delusi dall’impossibilità di giocare in maniera diretta un’opera di spessore come 358/2 Days che, oltre ad essere rilevante sul piano della narrazione, caratterizza due dei personaggi più amati dell’intera saga, Axel e Roxas.

Chain of Memories, invece, grazie alla sua natura ibrida - determinata da un sistema di gioco che integra quello dei titoli basati su carte collezionabili - e al fatto che, dopo l’originale pubblicazione su Game Boy Advance, è stato rimasterizzato prima su PS2 e poi su PS3, ha risentito meno dei problemi di porting.

Le dinamiche di gioco forniscono un’alternativa al modello lineare degli altri capitoli, consentendoci di spaziare mentalmente anche su altri generi mentre la direzione artistica ispirata sopperisce al motore grafico piuttosto modesto.

Kingdom Hearts HD I.5 + II.5 ReMIX
Il Monte Olimpo, uno dei mondi storici della saga.

Anche in Kingdom Hearts HD II.5 ReMIX, oltre ad una solida base determinata dalla presenza di Kingdom Hearts II, sono presenti un secondo gioco (Birth by Sleep) ed un titolo reso sotto forma di filmati, Kingdom Hearts RE: Coded.

Quest’ultimo, originariamente sviluppato per dispositivi mobili e successivamente trasposto su Nintendo DS, pur riproponendosi di svelare alcuni retroscena successivi agli avvenimenti narrati in Kingdom Hearts II, non spicca particolarmente a causa dei già sopracitati problemi nel porting video.

Per quanto riguarda Birth by Sleep, invece, il discorso cambia. Il prequel alle avventure principali avente come protagonisti Aqua, Ventus e Terra uscito nel 2010 su PSP, infatti, ha reagito positivamente alla trasposizione su console current gen e i benefici derivanti dai 60 fps sono evidenti.

Il ritmo narrativo, a tratti risulta leggermente frammentato ma questo, tenendo a mente l’originale sviluppo per console portatile, non è sufficiente a mettere in ombra la sua pregevolezza.

Kingdom Hearts HD I.5 + II.5 ReMix
Aqua, uno dei personaggi più apprezzati dei capitoli meno noti.

In conclusione, Kingdom Hearts HD I.5 + II.5 ReMix è una collezione irrinunciabile per gli amanti della saga e, vista la mole di contenuti, rappresenta un ottimo acquisto anche per chi ne è semplicemente incuriosito.

La collection, inoltre, ha il pregio di dare la possibilità ai giocatori di vecchia data di rigiocare dei grandi classici e, al contempo, fornisce alle nuove leve l’occasione di conoscere nei dettagli una saga di cui potrebbero voler sapere di più, prima di approcciare quel diavolo tentatore che altro non sarà che Kingdom Hearts III.

Certo, non aggiunge contenuti totalmente inediti (eccezion fatta per qualche contenuto speciale e sporadici boss segreti) ma la comodità di poter giocare tutti i titoli di punta di una saga longeva come quella di Kingdom Hearts su una sola console non è cosa da poco.