Roma - Se c'è un gioco la cui lavorazione ha destato non poche perplessità tra gli addetti ai lavori (e, soprattutto, tra gli appassionati di simulatori di guida) questo è proprio Gran Turismo Sport.

Annunciato poco sorprendentemente in esclusiva PlayStation 4 durante l'edizione del 2015 della Paris Games Week, il racing game di Kazunori Yamauchi è sempre stato avvolto da un alone di incertezza, tanto che nei vari hands-on in molti hanno lamentato una cronica assenza di novità rispetto alle precedenti iterazioni della serie.

Ora, al Let’s Play – il Festival del Videogioco promosso da AESVI, abbiamo potuto provare nuovamente il racing di Polyphony Digital, grazie a postazioni che ci hanno consentito di provare il gioco sia con il pad che in una veste decisamente più professionale, volante alla mano e con tanto di Realtà Virtuale.

Avete capito bene: Gran Turismo giocabile con il visore PlayStation VR. Un sogno che diventa realtà per tutti coloro che aspettano di entrare “davvero” in un bolide riprodotto digitalmente, sin dal lontano 1998, anno di uscita del primo e indimenticabile episodio.

Gran Turismo Sport
Uno sguardo agli interni.

Ovviamente, trattandosi un'esperienza fruibile anche in VR, il coinvolgimento e il livello di immersione deve essere realmente totale, e da ciò che abbiamo potuto vedere in anteprima nelle scorse ore Gran Turismo Sport sembra voler fare le cose per bene.

Innanzitutto il motore grafico, più solido e decisamente ricco di dettagli rispetto a quanto mostrato in precedenza: effetti di luce sulla carrozzeria, riflessi sui vetri, movimenti del volante realistici. Tutto sembra essere stato concepito per farci sentire realmente “dentro” l'autovettura.

Tutto ciò è reso possibile anche grazie alla controparte audio, attenta nel riprodurre suoni del motore, rumori del cambio e tutto ciò che solo un attento pilota provetto saprebbe distinguere nel vivo di una gara. E, come da tradizione, Gran Turismo Sport pare voler offrire il più vasto assortimento di vetture visto sino a ora in un capitolo della serie, oltre alla possibilità inedita di disegnare e progettare la vettura che fa per noi.

Ciò permetterà di aumentare a dismisura le possibilità di scelta, trasformandoci non solo in guidatori, ma anche in abili meccanici della quattro ruote (pur con le dovute limitazioni, chiaramente). Al momento, all'interno di Gran Turismo Sport sono stati confermati solamente 19 circuiti. Un numero abbastanza esiguo considerando la mole di tracciati che ad oggi possiamo trovare in molti titoli concorrenti.

gran turismo sport
Che ne dite di un po' di sterrato?

È anche vero che Polyphony darà però modo ai giocatori di lanciarsi in campionati certificati dalla FIA, dettaglio questo che non esclude l'annuncio di numerosi contenuti inediti con il passare dei mesi.  C'è da dire ad ogni modo che quello che Sony Interactive ci ha dato modo di provare in fiera è un gioco solido ed efficacie da ogni punto di vista: il visore PlayStation VR non ci ha restituito sgradevoli sensazioni di motion sickness o simili (cosa avvenuta, invece, durante i test di DriveClub).

L'effetto velocità è calibrato e bilanciato in base al nostro approccio alla guida, e i 4K con l’HDR attivato e i 60 fotogrammi al secondo garantiti per tutte le versioni (vale a dire PS4 e PS4 Pro), mantengono la fluidità dell’esperienza sempre molto elevata.

Dopo questo ennesimo (e gradito) test di prova al Let's Play di Roma, il gioco sviluppato da Yamauchi mira ad imporsi, in un futuro si spera non troppo lontano, come il massimo esponente della sua categoria, perlomeno su console Sony PlayStation. Polyphony Digital, grazie anche all'inserimento progressivo di elementi in divenire (come il meteo variabile e, soprattutto, la gestione delle collisioni e dei danni) potrebbe avere tra le mani il gioco atto a spodestare ogni altro simulatore di guida dal podio.

E considerando che al momento Forza Motosport, Project CARS e Assetto Corsa (il noto racing tutto italiano sviluppato da Kunos) hanno portato il livello di qualità dei racing game su di un piano superiore, Gran Turismo Sport dovrà realmente portare il proprio bolide al limite per cercare di vincere la sua gara più importante.