Milano - Una splendida vista sul Duomo di Milano ed una giornata calda e soleggiata hanno fatto da sfondo per l'evento di presentazione, della versione finale di LEGO Worlds, il nuovo capitolo della serie videoludica dedicata ai mattoncini più amati da tutti, grandi e piccoli. Ammettiamolo la passione per il mondo dei mattoncini colorati ha seguito molti di noi fino all'età adulta. Capita quindi di acquistare ogni tanto, il classico set di costruzioni dedicato a qualche franchise cinematografico. Una statua LEGO del Generale Greavious mi sta fissando proprio in questo momento.

Di conseguenza anche i videogiochi della LEGO hanno il loro fascino. A partire dai primi LEGO Star Wars, sviluppati sempre dalla software house inglese TT Games, passando dai vari franchise cinematografici di Indiana Jones, Harry Potter, Jurassic Park fino ai moderni Lego Dimensions ed in ultimo Lego Worlds. Quest'ultimo è un titolo che non è nuovo a buona parte dell'utenza. Il gioco, infatti, è stato pubblicato in early access su Steam nel "lontano" luglio del 2015.

Molte erano le aspettative sul gioco. Open world, mondi creati proceduralmente, nuove avventure, tutte all'insegna di ambientazioni realizzati interamente dai mattoncini colorati e di conseguenza completamente modellabili. Giovedì, per i possessori della versione early access su Steam, il gioco è stato finalmente aggiornato alla versione finale, la 1.0, mentre a partire dal 10 marzo il titolo è disponibile anche per PlayStation 4 e Xbox One.

L'evento che ci ha visti coinvolti a Milano è servito per avere uno scorcio di quello che sarà il gioco nella sua versione finale, ma anche per fare due chiacchiere con uno degli sviluppatori del titolo, venuto direttamente dall'Inghilterra per mostrarci questo nuovo titolo.

LEGO Worlds
Il benvenuto di Warner Bros. all'evento milanese

Chris Rose, assistent producer di TT Games ha inaugurato la presentazione con i primi istanti di LEGO Worlds, giocato su PlayStation 4. L'incipit è dei più semplici e forse banali. Impersoneremo un astronauta che nel mentre di un viaggio intergalattico si trova in una tempesta di meteoriti, che distruggerà la nave facendoci precipitare sul nostro primo pianeta.

Durante la caduta il nostro personaggio verrà catapultato fuori dall'astronave, in questo frangente potremo dedicarci alla personalizzazione del nostro aspetto. Ogni pezzo del nostro corpo, dalla testa, ai capelli, al busto sarà modificabile con uno di quelli proposti. Inizialmente non avremo una grande varietà, ma questa verrà ampliata nel corso dell'avventura. In ogni caso le scelte che faremo ora non saranno definitive. Una delle caratteristiche di LEGO Worlds è, infatti, la sua estrema duttilità.

Una volta atterrato dovremo ovviamente riparare la nave e per farlo dovremo intraprendere la nostra scalata al rango di Mastro Costruttore, una nomea che i fan della LEGO conosceranno sicuramente. Per arrivare a ciò ci verranno forniti, per iniziare, due importanti oggetti. Il primo è lo "strumento scoperte" che ci permetterà di analizzare gli oggetti, le costruzioni e i personaggi intorno a noi, per poi poterli riprodurre. Il secondo è lo strumento paesaggio, che ci permetterà di modificare l'ambientazione intorno a noi. In breve, potremo spianare delle montagne o costruirne di nuove.

Ovviamente non finisce qui, in quanto potremo anche costruire case, torri, e tutto quello che vorremo, posizionando pezzo per pezzo fino ad arrivare alla costruzione desiderata, oppure sfruttando i modelli già disponibili nel gioco. Troppe cose? Non c'è da preoccuparsi, le fasi iniziali del gioco, soggetto della presentazione, fanno da lungo tutorial e attraverso l'esplorazione di tre diversi mondi, ci verranno spiegate di volta in volta le nuove meccaniche di gioco.

Di fatti questa prima sessione di gioco non supera la mezz'ora se fatta con calma, nella stessa, LEGO Worlds, prova con alcuni video a spiegarci ciò che potremo fare. Come da tradizione, le spiegazioni in se sono molto semplici, ciò nonostante non sempre tutto sarà chiarissimo e la legenda dei tasti che persisterà sull'angolo inferiore destro è esplicativo del numero e della "complessità" delle azioni da compiere.

LEGO Worlds
I primi minuti di gioco, con Chris Rose

Proprio in questa caratteristica incappa il nostro primo dubbio. Le combinazioni di tasti sembrano essere davvero troppe e tra "tieni premuto" o "premi solo una volta", nella nostra breve prova, in più di un occasione, ci siamo trovati in difficoltà nel non riuscire ad aprire una determinata schermata, in quanto non capivamo quali combinazioni di tasti premere. E di certo il layout a schermo non aiutava in questo. Ovviamente si tratta di una problematica, che approfondiremo maggiormente nella nostra recensione.

Interessante novità del gioco è di sicuro la varietà delle ambientazioni. Come detto, il gioco sfrutta una creazione procedurale dei mondi, per cui ogni volta che atterreremo su un nuovo pianeta avremo a che fare con un setting diverso. I primi tre mondi saranno per ovvie ragioni uguali per tutti i giocatori e riprenderanno un'ambientazione piratesca, una ambientata nella preistoria ed una in stile cartoon. Nelle prime fasi, come detto dovremo trovare i pezzi dorati cari al franchise, necessari a riparare la nave. Per farlo, non dovremo cercarli, ma bensì parlare con alcuni dei personaggi e risolvere le quest che ci verranno proposte, la cui ricompensa saranno per l'appunto questi pezzi.

Parlando con lo sviluppatore, questo ci ha confermato che anche le quest saranno generate proceduralmente e andranno a farsi sempre più difficili ed intricate con il progredire dell'avventura e con la crescita del nostro personaggio, ricompensandoci quindi con sempre più mattoncini dorati. Questi ultimi, infatti, saranno il nostro obbiettivo finale, necessari a progredire di livello e a sbloccare nuovi mondi e costruzioni. Altra interessante novità riguarda proprio queste ultime, ci sarà la possibilità di importare modelli di oggetti creati nella realtà o tramite altri programmi, come Lego Digital Design, anche se solo su PC.

Per quel che riguarda il multiplayer, questo sarà possibile sia in locale che online, ma con alcune limitazioni numeriche a seconda della piattaforma giocata. Su PC potranno giocare contemporaneamente fino a quattro giocatori, mentre su PlayStation 4 e Xbox One, il limite è posto a soli due giocatori, con la speranza da parte dello sviluppatore di arrivare a quattro anche su queste.

LEGO Worlds
Le postazioni da gioco

Per ora non si è parlato ancora di DLC, sia TT Games che Warner Bros. hanno intenzione di valutare prima di tutto l'andamento del gioco. In ogni caso è quasi del tutto esclusa la possibilità vedere confluire in LEGO Worlds i classici franchise cinematografici e non presenti, per esempio, in LEGO Dimensions. Su questo punto lo stesso Chris Rose si è espresso molto chiaramente, dimostrando la volontà di tenere separato LEGO Worlds da questi altri elementi. In ogni caso il supporto al gioco nei prossimi mesi ci sarà, con ampliamenti ed upgrade. L'unica cosa da valutare, a detta di Rose, è se muoversi verso contenuti aggiuntivi a pagamento oppure gratuiti.

Come detto la versione mostrata è stata quella per PlayStation 4, non abbiamo potuto vedere quella per PS4 Pro, ma ci è stato garantito che il gioco avrà pieno supporto per la console potenziata di Sony, con la possibilità di far girare il titolo in 4K (non sappiamo se nativo o checkboard) e al filtro HDR.

Infine, un ultima menzione va anche alla versione per Nintendo Switch. Il gioco, infatti, è stato recentemente annunciato anche per la console di Nintendo. Sfortunatamente TT Games si trova ancora nelle prime fasi dello sviluppo e non è stata in grado di dirci se ci saranno delle novità, rispetto alle altre piattaforme, e soprattutto una probabile data di uscita.

Come detto, in seguito alla presentazione abbiamo potuto mettere mano al pad e giocare a LEGO Worlds su PlayStation 4. Le nostre prime impressioni son in linea generale abbastanza buone. Certo, di primo acchito alcuni aspetti ci sono parsi abbastanza confusi, seppur la quantità di opzioni date serva sostanzialmente a darci più strumenti nella seconda fase del gioco in cui potremo fare quello che vorremo. In sostanza si tratta di un interessante esperimento anche in altri capitoli della serie.

LEGO Worlds
Chris Rose "assalito" dai giornalisti

Per quel che riguarda il confronto con l'early access, ovviamente non c'è paragone. Il gioco da un giorno all'altro ha letteralmente cambiato faccia e da questo punto di vista ci sentiamo di promuovere quanto visto nella nostra breve prova. In particolare, finalmente la telecamera è diventata utile e sarà gestibile in maniera "umana". Ovviamente tutti questi aspetti dovranno essere approfonditi nella recensione che arriverà a breve.

In ogni caso, abbiamo lasciato l'evento con un atteggiamento abbastanza positivo dal punto di vista videoludico. Scopriremo se LEGO Worlds saprà rispettare queste aspettative. Piccola nota a margine: la presentazione si è conclusa con un banchetto nella quale ci sono state proposte pietanze componibili a mo' di costruzioni LEGO, con tanto di istruzioni per montarle. Che dire, un'ottimo modo per stare a dieta.