Nella mia vita ho incontrato diversi personaggi articolati appartenenti al mondo dei videogiochi ma è ma è difficile pensare a molti robot chiamati Jean-Paul che mi citeranno alcune frasi filosofiche in stile Sartre. NieR: Automata, invece, va oltre questo, aggiungendo dei fan robot dei robot Jean-Paul che sono delle piccole “ragazze” che vogliono me, nelle vesti della protagonista 2B, per consegnare loro degli omaggi.

Ma a lui non importa, ovviamente: è distaccato e pieno di parole fluttuanti, riempendo lo schermo con la sua parlantina esistenzialista. Oh, ed è massiccio, indossa un cappello a cilindro e vive in un villaggio di robot intelligenti. Il villaggio è a sua volta subito dopo un parco divertimenti. NieR: Automata è un gioco maledettamente strano.

Il fatto è che è la follia del writer Yoko Taro (writer/director del gioco originale che, giusto per informazione, non è necessario giocare per godersi Automata) si è fusa perfettamente con la Platinum Games che conosciamo e amiamo e questo rende tutto così speciale.

In qualunque altro gioco, una missione di scorta sarebbe orribile. Nessuno le ama, non sono mai belle e, a volte, raramente accettabili. Tuttavia, Platinum è riuscita a fare l’impensabile, riuscendo a renderle effettivamente coinvolgenti.

Nier: Automata

La ragione per cui sono belle è perché la scrittura è acuta e saggiamente studiata. Scortare a casa la sorella di qualcuno perché persa nel deserto dovrebbe essere noioso, soprattutto quando hai appena riportato a casa il fratellino di qualcuno. Ma non lo è, perché la sorella inizia a parlare con te fino ad arrivare ad imbarazzanti conversazioni sul come nascono i bambini.

Parte della pazzia proviene dal combattimento, naturalmente. Trovare nuove, grosse armi che magicamente si sistemeranno sulla schiena di 2B prima di utilizzarle nel mezzo del campo di battaglia per massacrare alcuni robot idioti che hanno intralciato il tuo cammino, è soddisfacente, ma è quel tipo di scrittura che eleva Automata oltre al grado di“speciale.

Anche la continua crescente relazione tra 2B ed il suo androide-compagno-giovane 9S è divertente. 9S è il più “umano” tra i due, in quanto cerca di capire le emozioni e il perché le persone facciano quello che fanno, nonostante non dovrebbe farlo. 2B, al contrario, è fredda e composta, tutto si basa sullo svolgimento dei propri compiti.

9S vuole essere chiamato “Nines”, ovviamente. Tutti i suoi compagni lo chiamano così, perché son tutti tipi in gamba. 2B non capisce perché lui voglia che lei faccia lo stesso e, col crescere dei personaggi, e con tu che capisci qualcosa in più del mondo, lei si avvicina chiaramente a lui. Ehi, guarda, siamo tutti robot, vero, in procinto di vivere la nostra vita come gusci emotivi, provando a vivere e imparare e, aspetta, credo che Jean-Paul sia arrivato a scalfire la mia corazza. Tutto ok, staremo tutti bene.

NieR: Automata

Questa stranezza permea ogni fibra di Automata, ma produce anche alcune idee terrificanti. Mentre il combattimento è, dall'alto, molto semplice (semplice se lo vuoi, profondo se lo preferisci), è perché il modo con cui personalizzi 2B lo rende differente. Con un prefissato numero di punti da usare (potete comprarne altri in-game), puoi scegliere se avere una skill che ti permette di recuperare vita con l’uccisione di un nemico o creare danno da fulmine con i tuoi attacchi.

D’altra parte, NieR fa capire che è per tutto il tempo un gioco. Alcune skill includono l’opzione dell’auto-attack (se passi in modalità facile) e ci sono addirittura persone che rispondono a cose come “come salvo la partita?” o “questo gioco è troppo difficile!”.

Onestamente, sto a malapena grattando la superficie perché non voglio spoilerare nulla riguardo al gioco, ma sappiate che nel titolo è presente un personaggio maschio androgino che farà nascere un altro maschio androgino, e saranno entrambi componenti chiave della storia.

Onestamente, è folle. Puoi anche cavalcare un alce, se vuoi. Non c’è nessuna buona ragione per farlo, ma perché non farlo? In un mondo popolato da robot in gonnella, boss che urlano sul fatto di voler essere belli e quella ridicola gonna che 2B indossa, potresti anche cavalcare un alce. Voglio dire, non stiamo comunque cavalcando un alce, in qualche modo?