Mass-Effect-Andromeda petizione

Mass Effect Andromeda, doppiaggio italiano sì o no? Intervista ai fan che hanno lanciato una petizione

7 marzo 2017 Di Speciali

Electronic Arts rinuncia al doppiaggio italiano per Mass Effect Andromeda, scatenando l’ira dei fan che hanno creato una petizione al riguardo. Abbiamo parlato con chi l’ha creata.

La notizia la conoscete e, anzi, è già diventata vecchia per la voracità di Internet: Mass Effect Andromeda non sarà doppiato in italiano.

Appresa la notizia ho personalmente dedicato trentasei secondi di delusione alla questione, per una serie di motivi. Dispiace che non ci siano più Claudio Moneta e Cinzia Massironi, ma lo capisco, perché Mass Effect non è più una nuova IP da lanciare a spron battuto come all’epoca, e non c’è più Microsoft a foraggiare la produzione per portarsi a casa un’esclusiva da accompagnare al lancio di Xbox 360.

Questo significa che, paradossalmente, Mass Effect Andromeda è un rischio, perché si potrebbe scoprire che del brand non frega più a nessuno nel 2017, nonostante l’hype e la frenesia su Facebook. E non sarebbe del tutto inaspettato, considerando quanto i tripla A facciano difficoltà a vendere oggi, soprattutto i sequel.

Quindi significa anche che, considerando che l’Italia è all’incirca il decimo mercato di riferimento in termini di vendite, Electronic Arts ha deciso che sobbarcarsi i costi del doppiaggio per il nostro mercato non aveva senso.

Tutto questo bel preambolo per dire che chiunque conosca un pochino il mercato dei videogiochi dovrebbe cogliere questa notizia con il giusto peso, ovvero la delusione vista l’ottimo risultato pregresso in termini di doppiaggio, ma la consapevolezza che, a costo di voler esagerare, già è tanto che ci sia l’italiano scritto visti i tempi che corrono.

Però, come sapete, il pubblico reagisce in modo diverso. Recentemente è partita una petizione su Change.org a nome di Jacopo Usai, un ragazzo cagliaritano, che in tutta onestà sembrava una iniziativa più goliardica che altro, all’inizio. Anche per i toni forti usati tra cui, cito testualmente dal testo della petizione: “E' insopportabile il modo in cui i videogiocatori italiani vengono trattati sempre più spesso dai produttori americani. Il ragionamento alla base è puramente commerciale e si basa sul fatto che compreremo il gioco comunque che ci piacciano o no certe scelte.”

Però, una volta vista la risonanza della vicenda (che è ovviamente arrivata in fretta in ogni sito di news) e il fatto che uno dei firmatari ci ha richiesto esplicitamente di parlare della cosa tramite la nostra pagina Facebook, abbiamo deciso di contattare il responsabile della petizione, perché riteniamo sia interessante capire le motivazioni dietro questa inizaitiva.

Ho parlato con Jacopo Usai tramite Facebook per capire i dettagli di questa petizione, e perché è così importante che il doppiaggio italiano sia presente in Mass Effect Andromeda.

Mass Effect Andromeda
Natalie Dormer (Il Trono di Spade), è nel cast di ME Andromeda.

Videogamer Italia: Il perché della petizione è ovvio, non c'è bisogno di chiederlo. A questo punto ti chiederei come è partita questa petizione?

Jacopo Usai: In realtà è partita in modo molto semplice, dopo aver letto la notizia della mancanza di doppiaggio sono rimasto molto deluso. Ho giocato alla trilogia originale in italiano e sapere che il nuovo capitolo non sarebbe stato doppiato, non è stato piacevole.

Ho subito pensato che dopo l'ennesima notizia di questo tipo (purtroppo non è la prima). Bisognasse fare qualcosa, la petizione era il mezzo più pratico.

Una volta iniziato a condividerla ho trovato un consenso e una solidarietà altissima da parte di molti giocatori che ora portano avanti la petizione con me.

V: Riguardo la petizione ho notato che avete usato toni molto forti. Invitate i giocatori a non comprare il titolo, ad annullare il pre-ordine, e parlate di un trattamento iniquo per l'Italia da parte degli "americani". EA ha deciso di non doppiare Mass Effect Andromeda nella nostra lingua per motivi puramente commerciali. Allora ti chiedo: non trovi che sia un controsenso invitare la gente a non comprarlo per protesta? Così dareste ulteriori motivi ad Electronic Arts per pensare che non valga la pena investire nel doppiaggio.

J: Allora, in primo luogo devo chiarire un punto che è stato male interpretato da molti. La petizione invita ad annullare il pre-ordine e a non comprare il titolo fino a quando EA non darà notizie positive sul doppiaggio. Che è ben diverso dal non comprare il gioco a priori. Questa misura è l'unica risposta che può essere data a comportamenti scorretti da parte di EA come: "Non informare per tempo dell'assenza del doppiaggio (Ad oggi non c'è ancora nessuna comunicazione ufficiale se non un tweet e lo store EA visualizza l'italiano tra le lingue supportate al pari delle altre senza alcun distinguo sulla traduzione vocale)

Io sono dell'idea che un pre-order abbia senso solo se si ha fiducia nella qualità del gioco. Come si può avere fiducia di EA dopo questi sotterfugi mediatici? E soprattutto perché io consumatore dovrei comprare un gioco che non soddisfa i miei standard di qualità?

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Questo è uno screen che ho appena fatto da Origins, puoi verificare tu stesso il tentativo di raggiro da parte di EA al quale non possiamo mostrare indifferenza

NOTA: il giorno successivo, Jacopo mi invia un secondo screen proveniente da Amazon.it, dove il gioco viene ancora dichiarato come doppiato in italiano.

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V: A costo di voler fare l'avvocato del diavolo, va detto che Electronic Arts non ha mai dichiarato ufficialmente il doppiaggio italiano. Non è un caso simile, quindi, a quello di Torment dove era stata promessa la localizzazione italiana.

J: Non sono un giocatore di Torment quindi non conosco la questione purtroppo... Non è mai stato dichiarato ufficialmente è vero, ma neanche negato. Come confermano le reazioni della community di videogiocatori il doppiaggio era atteso, perché i primi tre giochi l'avevano avuto e anche di gran qualità. In assenza di notizie ufficiali molti sono andati a vedere nello store (unica fonte ufficiale di info), posto dove il gioco sembra doppiato al pari delle altre lingue, come puoi vedere dallo screen precedente.

V: In realtà il supporto alle lingue non si riferisce sempre al doppiaggio. Anche Final Fantasy XV supporta l'italiano, ma non è doppiato.

J: Ok, ma se io leggo "sono supportate le seguenti lingue" e a seguire trovo un elenco di lingue (tra cui l'inglese), sulla stessa linea, senza distinzione, non penso certo che ci siano differenze di supporto. Molti utenti con cui ho parlato hanno inteso la cosa esattamente come me.

V: A proposito di reazioni, vorrei parlare di chi invece non ritiene necessaria questa petizione. L'idea ha avuto una certa risonanza, tant'è che oltre alle persone comuni su Facebook, anche persone del settore ha commentato negativamente la cosa. In generale, l'idea è che questa petizione sia appunto superflua, e che nel 2017 sia necessario andare oltre queste cose e "imparare un po' di inglese". Cosa rispondi a questa affermazione, anche a nome di tutti i sostenitori della petizione?

J: Per completezza potresti citarmi qualche esempio dei commenti negativi da parte di personaggi del settore ai quali vorresti che rispondessi?

V: Diciamo che la mia era una considerazione generale rispetto alla critica più diffusa. Ma, ad esempio, Pierpaolo Greco di Multiplayer.it ha detto la stessa cosa che dicevo io prima sulla delegittimazione da parte di EA ad investire nel doppiaggio, nel caso Andromeda venda di meno nel nostro Paese.

J: Non so di altre dichiarazioni negative ma posso risponderti nel merito di questa: In parte ho già detto ma aggiungo che non comprare un prodotto è l'unico strumento che ha il consumatore per agire attivamente sul mercato. Pensare che EA reagisca ai numeri di vendita, senza porsi domande sui motivi di un fallimento, secondo me è sottovalutarla.

Se gli analisti EA si accorgeranno di vendite notevolmente minori dovute all'assenza del doppiaggio (hanno sicuramente tutti i mezzi per capirlo) credo che risponderanno in una maniera che possa aumentare le vendite future, ovvero aggiungendo supporto alla lingua, non rimuovendo quel poco di supporto attualmente presente. Se comprassimo a priori un gioco che non ci soddisfa appieno, passerebbe l'idea che il gioco va bene così com'è.

 

 

V: E invece per quanto riguarda il: "siamo nel 2017, imparate un po' di inglese"?

J: Sicuramente è buona cosa essere aperti ad altre lingue e conoscerne il più possibile. Personalmente ho avuto la fortuna di poter studiare l'inglese e fare esperienze che mi hanno aiutato ad acquisirne una certa padronanza. Purtroppo però non tutti quelli che vorrebbero conoscerlo hanno avuto questa fortuna e non è giusto che per questo motivo debbano essere esclusi dall'esperienza di gioco.

Detto questo, c'è anche una categoria di persone che per scelta personale non conosce l'inglese. Ci sono tantissime cose che è giusto e nobile conoscere, purtroppo non si può sapere tutto; per gusto personale e per i motivi più vari, ognuno fa una scelta e secondo me non è giusto imporre agli altri quello che si è scelto per se.

V: Cosa vi aspettate realisticamente come effetto della petizione?

J: Ovviamente speriamo che i numeri continuino a salire con il ritmo attuale, e che si raggiunga una quantità di firme che interessi il produttore EA. Siamo consapevoli che petizioni simili, in passato, non hanno ottenuto risultati ma è anche vero che non avevano ottenuto dei numeri neanche lontanamente paragonabili a quelli della nostra, e non avevano generato un dibattito ricco e sfaccettato, come quello attuale. Inoltre sappiamo che il gioco è già in fase gold, ma esistono precedenti di doppiaggi inseriti tramite patch. Quindi siamo fiduciosi di ottenere un risultato concreto.

V: E se malauguratamente non funzionasse, quale sarebbe allora la vostra posizione nei confronti di EA? Continuereste comunque a consigliare di non comprare il gioco?

J: Posso solo confermare l'invito a spendere i propri soldi in prodotti che si ritengono validi. Si tratta di una scelta personale che può concretizzarsi in diversi modi. Nelle contingenze attuali per noi vuol dire non comprare il gioco. Per il futuro non si può dire, dipenderà da molte cose.

V: Quali cose ad esempio?

J: Dalle dichiarazioni di EA per esempio, dal modo in cui si porranno rispetto alla questione.

V: Ipotizziamo che dichiarino definitivamente che Mass Effect Andromeda non avrà mai il doppiaggio in italiano.

J: Se EA dovesse fare questa dichiarazione, molto dipenderà dal tempismo, dai termini, dai modi della dichiarazione. E' davvero difficile pensare a cosa succederà, le variabili sono tante...

V: Quindi, per dare anche una indicazione per il futuro, in quali condizioni secondo te (e quindi secondo i termini della petizione) sarebbe giusto comprare Andromeda nel caso non avesse il doppiaggio italiano?

J: Una condizione potrebbe per esempio essere che EA ammettesse la disparità di trattamento dei consumatori italiani rispetto a quelli di altri paesi in cui è presente il doppiaggio. Con conseguente abbassamento di prezzo in relazione al diverso livello qualitativo del prodotto fornito. Per dirla in altre parole, una condizione di acquisto accettabile è una in cui l'utente italiano non deve accollarsi le spese dei doppiaggi esteri.

Sempre nel caso in cui categoricamente non si possa avere il doppiaggio, soluzione che consideriamo ottimale.

Mass Effect Andromeda
Purtroppo, non una delle firmatarie.

La redazione di Videogamer Italia non ha partecipato in alcun modo alla petizione.

Questo articolo rappresenta la volontà di "indagare" sulla vicenda che, al netto delle considerazioni personali di ognuno di noi, abbiamo trovato almeno curiosa. Nella ulteriore speranza di aver chiarito alcuni punti sulla situazione.

In ogni caso, se ritenete che dare il vostro contributo sia importante, potete raggiungere e firmare la petizione a questo indirizzo.