Sembrerà un consiglio ovvio, ma la chiave per il successo è collaborare e comunicare con i propri compagni di squadra

Il celebre franchise di sparatutto tattici è tornato con questa nuova iterazione, un episodio che prova a rinnovare le dinamiche degli shooter moderni, non rinunciando agli elementi ormai irrinunciabili di questo genere.

Rainbow Six Siege è uno sparatutto dinamico, quindi, molto vicino ai titoli a cui siamo abituati a giocare, eppure distante, talmente tanto che nelle prime partite potrebbe spiazzarvi e cogliervi di sorpresa. Niente paura, vi veniamo in soccorso.

Ho giocato a R6 Siege sin dalle fasi preliminari di beta. Non posso dire di essere un esperto, ma posso senz'altro fornirvi alcuni piccoli consigli per destreggiarvi durante le prime sessioni di gioco. Quindi, senza ulteriori indugi, vi lascio a questa guida preliminare a Rainbow Six Siege.

Buona lettura!

Pronti per l'irruzione.
Pronti per l'irruzione.

Iniziate dalle Simulazioni

Le Simulazioni sono un palliativo inserito per andare a coprire il deficit in materia di modalità single-player. Nonostante ciò, e il fatto che non siano esattamente esaltanti, andrebbero giocate prima di buttarsi nel multigiocatore online.

Non è necessario completarle tutte prima di giocare online, anche se altamente consigliato, ma almeno giocare le prime missioni sarebbe l'ideale. Rappresentano sostanzialmente un lungo tutorial mascherato da missioni ad obiettivi, dove oltre ad imparare le dinamiche di gioco, avrete l'occasione di prendere confidenza con i tanti Operatori presenti.

Inoltre, anche queste partite vi garantiscono la possibilità di riscuotere crediti di gioco, fondamentali per acquistare Operatori, modificare armi con gadget ed accessori e così via.

Alcuni degli Operatori.
Alcuni degli Operatori.

I primi Operatori

Proprio come in un MOBA, gli Operatori presenti in Rainbow Six Siege presentano delle peculiarità uniche, come accessori particolari, abilità, combinazioni di armi e così via.

Prima di affrontare le partite multigiocatore, il gioco stesso vi consiglia di acquistare sei Operatori (tre attaccanti e tre difensori) per non rimanere a secco ed essere costretti a giocare con la Recluta. Parliamo quindi dei primi Operatori che dovreste acquistare per primi, o almeno tenere in considerazione, per facilità d'uso ed efficacia in gioco.

Tra gli attaccanti ho scelto Thermite del FBI, Sledge dei SAS ed Ash anch'essa un'agente dell'intelligence statunitense. Il primo ha la possibilità di piazzare una carica esplosiva che distrugge le pareti rinforzate, tra i gadget può selezionare delle carice esplosive normali e le granate a frammentazione, per chi ama giocare nella fase di assalto in modo aggressivo.

Le incursioni dalle finestre sono potenzialmente molto pericolose.
Le incursioni dalle finestre sono potenzialmente molto pericolose.

Sledge ha a disposizione un martello con il quale può sfondare istantaneamente le barricate di legno, e con molta più facilità i rinforzi speciali applicati da Castle, anche in questo caso un personaggio che velocizza molto la ricongizione. Ash possiede due razzi che non infliggono danni ai giocatori, ma permettono di sfondare con facilità le pareti dalla distanza, diciamo una versione “sicura” di Thermite.

Per i difensori invece vi consiglio Rook dei francesi GIGN, Castle del FBI e Jaeger dei GSG 9. Rook è il classico personaggio tank, e piazza delle armature disponibili per tutti i compagni di squadra. Non mi sembrano troppo efficaci nella pratica, ma meglio di niente, come si dice. Castle, come accennavo prima, fortifica finestre e porte con un materiale speciale che li rende molto più robusti.

Jaeger è un personaggio semplice da “capire”, ma difficile da usare al massimo delle potenzialità. Il sistema di difesa che può posizionare intercetta granate di ogni tipo, pertanto va piazzato con cognizione di causa. Ne ha tre a disposizione, ed una volta imparate bene le mappe può essere uno dei difensori più utili.

Tizi poco raccomandabili.
Tizi poco raccomandabili.

Comunicate

Sembrerà un consiglio ovvio, ma la chiave per il successo è collaborare e comunicare con i propri compagni di squadra.

Che usiate la chat testuale o vocale, cercate sempre di indirizzare i vostri colleghi Operatori verso gli obiettivi, osservate i movimenti dei nemici attraverso le risorse messe a disposizione dal gioco. Rainbow Six Siege è un gioco in cui fare i lupi solitari a livello ludico e sociale non paga, anzi, sarete solamente un peso per tutta la squadra.

Siate tattici

Consiglio meno ovvio del precedente ma sempre importante, approcciatevi al gioco con un'attitudine strategica piuttosto che con la frenesia tipica del genere.

Questo include una serie di altri consigli e linee guida, comportamenti che vi consiglio di tenere se volete portarvi a casa una bella collezione di partite vinte. Prima di tutto sfruttate le caratteristiche di questo nuovo capitolo di Rainbow Six Siege: la possibilità di distruggere gli ambienti.

Rompere i muri sarà fondamentale.
Rompere i muri sarà fondamentale.

Create delle linee di vista bucando i muri, allo stesso modo sfruttate la verticalità delle mappe per creare degli ingressi inaspettati e cogliere di sorpresa gli avversari. Le stesse cariche esplosive, oltre al loro uso canonico, possono essere impiegate come utile diversivo.

Altri consigli spiccioli. Il silenziatore, nonostante gli scontri veloci e spesso frenetici, è in realtà un accessorio più utile di quanto sembri, soprattutto se usato dalla squadra per intero, visto che potete distruggere gadget o eliminare avversari lontani dagli altri senza farvi notare.

A proposito di suoni, giocate con le cuffie a volume medio/alto. Il sound design di Rainbow Six Siege è di alta qualità e torna utile anche durante le partite, potete ascoltare i passi degli avversari, il suono delle loro armi da fuoco, il bip dei gadget e delle bombe da dissinnescare. Insomma, occhi ed orecchie attenti quando giocate.

Fateci sapere se questi consigli vi tornano utili, e soprattutto se state giocando a Rainbow Six Siege, come al solito nei commenti.